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Roccapiemonte: Liceo “B.Rescigno” alternanza Scuola-Lavoro “Aleppo day”

Inserito da on 23 dicembre 2016 – 04:11No Comment

Oggi 22 dicembre ’16 alcune classi terze del Liceo Scientifico B.Rescigno di loro iniziativa hanno deciso di sensibilizzare il proprio istituto riguardo l’Aleppo day. Innanzitutto i ragazzi si sono informati sul quello che è il più cruento conflitto della guerra civile che, dal 19 luglio 2012 a questa parte, si sta svolgendo in Siria. All’interno di una strage senza precedenti recenti e di una situazione di grande instabilità, si evince ora più che mai la profonda crisi che caratterizza le istituzioni internazionali. Sono passati più di quattro anni e ancora nessuna delle parti coinvolte ha avuto la meglio sullo scontro inumano in corso. L’unica vera grande sconfitta è una società civile agli stenti, distrutta e privata dell’umanità di cui ogni individuo sulla faccia della terra dovrebbe godere. Il sottosegretario dell’ONU per gli Affari Umani si è pronunciato su ciò che sta accadendo, infatti dice: “Aleppo rischia di diventare un gigantesco cimitero. Per il bene dell’umanità chiediamo e imploriamo tutti coloro che hanno il potere di intervenire, di farlo per proteggere i civili. Bisogna rompere il muro dell’indifferenza che copre questa guerra infame. Aleppo sta vivendo momenti bui, i bambini sono traumatizzati da ciò che stanno vivendo, testimoni di violenze, di esecuzioni, di incendi, conoscono solo la guerra. Per i più piccoli è diventato normale essere bombardati e fuggire. Ci sono oltre 15 città sotto assedio e i bambini vengono mutilati, uccisi senza pietà, gravemente scioccati anche a causa della perdita di genitori e parenti, giustiziati a freddo, torturati.” Per il portavoce Unicef questa è la più grave strage di bambini dal dopoguerra ad oggi. Ha sradicato milioni di vite, separato famiglie e privato i bambini delle condizioni basilari di sopravvivenza e della loro infanzia. Ad Aleppo il numero di bambini morti non si conta più, come dice l’Unicef Italia: “Le Nazioni Unite hanno smesso di contare i bambini siriani morti. Si teme che le vittime si siano almeno quadruplicate dal 2013 ed anche se non ci sono dati certi, ci sono sicuramente cifre da poterlo definire genocidio”. Oggi 22 Dicembre l’#AleppoDay, un giorno dedicato ad informare e sensibilizzare tutti sulla condizione dei bambini di Aleppo e siriani in generale colpi dalla guerra. Questo 22 Dicembre deve essere il giorno di ritorno per chiedere pace e porre fine a questa ingiusta guerra che ha ucciso oltre 50 mila bambini. Essere umani vuol dire recuperare quel grado di umanità che l’educazione alla violenza a cui quotidianamente siamo sottoposti ci ha di buon grado privato. Nella considerazione che quella guerra, di fronte al quale siamo del tutto apatici, non è detto un giorno, o di qui a breve, tocchi anche noi. Per un mondo migliore si lotta insieme, nessuno si può autoescludere pensando non vi siano conseguenze.

Aliberti Pietro, Attianese Maria Grazia, Carratù Erica, Genua Erica, Rescigno Viviana

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