Home » • Agro Nocerino Sarnese, Cava e Costiera

Cava de’ Tirreni: a MoroInJazz The Giars Quartet e gli Spaccapaese

Inserito da on 1 dicembre 2016 – 04:00No Comment

Jazz moderno, funk e swing. E’ il genere proposto da The Giars 4tet, la formazione ospite del Jazz Club Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa).Venerdì 2 dicembre a partire dalle ore 22.00 il quartetto con al piano Marcello De Angelis, maestro in pianoforte, alla voce Michela Ventre, che lavora come attrice e cantante, Gabriele De Dominicis al basso, studia basso jazz al conservatorio e canta nella formazione corale “Overjoyed”, alla batteria Giuseppe Mariconda, che ha saputo già aggiudicarsi premi e riconoscimenti si esibirà sul palcoscenico del locale del Borgo Scacciaventi nell’ambito della rassegna MoroInJazz che si avvale della direzione artistica di Gaetano Lambiase. The Giars 4tet, è una formazione che si compone di quattro elementi essenziali e fa del jazz la propria ragione di vita “mettendo mano” a brani popolari e meno conosciuti, stravolgendoli ritmicamente e armonicamente, per dare loro un’impronta nuova. Un esperimento che dà vita a una versione insolita di quei pezzi che ha influenzato l’esistenza del quartetto. Non tutti sanno che tra le varie leggende sulle origini del termine “Jazz”, ve ne sia una, la più antica, che vede come protagoniste le giare. Quello che invece tutti sanno è quanto siano umili le origini di questo genere musicale, dalla musica e dal canto delle popolazioni africane ai ritmi blues, dal piano ragtime euro-americano ai richiami di lavoro nei campi, dalla nobile lirica al gospel delle chiese protestanti. Si dice che i primi suonatori di colore usassero fondi di barattoli o vasi rovesciati come percussioni, creando la sola base musicale con cui raccontare le loro storie, con cui potersi esprimere. Dall’inglese “To play Jares”, suonare dei vasi, giare, oppure barattoli, sarebbe poi diventato “to play Jazz”. Abbiamo giocato con questa affascinante storia e l’abbiamo plasmata su di noi- affermano i musicisti del quartetto The Giars.  Prima d’essere musicisti, ascoltatori e studenti, prima d’essere gruppo, amici, ci siamo fatti ispirare dai classici e dai rivoluzionari del jazz, creando qualcosa che, semplicemente, ci piace! I vari studi, la formazione e l’esperienza ci hanno permesso di “mettere mano” su brani popolari e meno conosciuti, stravolgendoli ritmicamente e armonicamente, per dare loro un’impronta nuova. Proponiamo una versione insolita di quei pezzi che hanno decisamente influenzato il nostro gusto. La formazione si compone, volutamente, di quattro elementi essenziali: al piano Marcello De Angelis, Maestro in pianoforte, comincia a studiare a 6 anni, a 12 entra in conservatorio per diplomarsi nel 2012, nel 2008 inizia a suonare in un gruppo esibendosi su vari palchi; alla voce Michela Ventre, inizia a cantare nel coro del teatro municipale G. Verdi all’età di 7 anni fino ai 15, età in cui comincia a studiare canto leggero lasciando l’ambiente lirico, tuttora studia canto e lavora come attrice e cantante; Gabriele De Dominicis al basso, suona da quando aveva 6 anni studiando con vari Maestri, dal 2014 studia basso jazz al conservatorio, canta nella formazione corale “Overjoyed”; alla batteria, il più giovane, Giuseppe Mariconda, prodigio sin da piccolissimo, studia con vari professionisti della scena musicale italiana e dal 2009 comincia ad esibirsi in piazze salernitane con vari gruppi, aggiudicandosi anche premi e riconoscimenti. E’ la musica della tradizione partenopea ed il cabaret con le esilaranti barzellette di Gerardo Amarante, scoppiettante voce degli Spaccapaese, invece, la proposta spettacolare di domenica 4 dicembre alle ore 22.00 al Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa). Sul palco del locale del Borgo Scacciaventi l’irriverente e divertente Gerardo Amarante, che ha interpretato canti e scene della commedia napoletana, allieterà il pubblico con uno spettacolo fatto di gag, battute, barzellette, storie inventate, come la saga degli Windsòr inglesi, in versione mezza femmina, con GLI SPACCAPAESE con la loro musica popolare, le tammurriate  e i suoni del  Sud.  

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.