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Mercato San Severino: Federazione Liste Civiche su crisi Ge.Se.Ma.

Inserito da on 12 novembre 2016 – 05:33No Comment

Quanto sta accadendo a danno della Ge.Se.Ma. Ambiente e Patrimonio Spa, società pubblica del Comune di Mercato S.Severino, è il risultato di una dissennata azione di sciacallaggio politico iniziato alcuni anni fa. Abbiamo sempre sostenuto e dimostrato con i fatti che la Società andava salvaguardata per garantire la prosecuzione dei servizi resi alla nostra Comunità, la tenuta della elevata qualità degli stessi, le professionalità e le capacità dei suoi dipendenti e il futuro sereno delle loro famiglie. La crisi finanziaria che interessa la Società è principalmente dovuta alla decisa volontà delle passate Amministrazioni Comunali di non licenziare nessuno dei dipendenti e di lavorare, unitamente agli Amministratori della stessa Società, per aumentare il volume della produzione complessiva con l’affidamento di servizi idonei a garantire la copertura delle sofferenze finanziarie accumulate e dei costi della gestione e del personale. Per tale motivo era stato elaborato, sotto la supervisione del Tribunale di Nocera Inferiore, il Piano di razionalizzazione dei costi e la procedura di concordato in continuità aziendale. Gli attacchi politici, le pressioni e le interrogazioni parlamentari ostili al Comune e alla Società hanno certamente contribuito a far respingere il Piano causando una situazione di grande incertezza e preoccupazione. A ciò si aggiunge la decisione del Comune Commissariato di ridurre drasticamente i canoni e di togliere alla Società alcune attività (gestione in concessione del Civico Cimitero e gestione dei parcheggi e delle aree di sosta) che, al contrario, dovrebbero restare nelle competenze della Società sia perché il Comune non è in grado di gestirle direttamente per mancanza di personale, sia perché consentirebbero alla Società di recuperare risorse finanziarie idonee a superare ed eliminare le criticità attuali. Riteniamo che nell’immediato si debba:

  • proporre ricorso alla decisione del Tribunale di Nocera Inferiore per riprendere la strada del concordato in continuità aziendale chiarendo alcune inesattezze contenute nella decisione di rigetto;
  • mantenere i canoni delle due convenzioni in essere (igiene urbana e manutenzione del patrimonio) con aggiustamenti che devono essere compatibili con la tenuta dei livelli occupazionali e senza operare alcun licenziamento;
  • mantenere i servizi già affidati alla Società (gestione in concessione del Civico Cimitero e gestione dei parcheggi e delle aree di sosta);
  • continuare sulla strada già intrapresa per contenere ulteriormente i costi di gestione avviando il programma di esodo incentivato per i dipendenti prossimi alla pensione e rivedendo, senza eccessivi tagli, il costo complessivo del personale.

Solo in questo modo, proseguendo cioè sulla strada già tracciata nel marzo del 2015, la Società può continuare ad operare efficacemente al servizio della nostra Comunità garantendo il futuro di tutti di lavoratori. In tal senso il nostro impegno a sostegno del personale della Società, come dimostrato nel passato, non verrà mai meno.

 

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