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Cava de’ Tirreni: scrittura creativa alla Scuola Media “Balzico”

Inserito da on 22 marzo 2016 – 04:00No Comment

Bruxelles: terrore all’Aeroporto
Pochi giorni fa, a Bruxelles, c’è stato un attentato; il sospetto viene fatto cadere su Najiam Laachraoui, l’attentatore di Parigi. Due kamikaze, uno identificato e un altro uomo non ancora identificato sono stati accompagnati all’aeroporto di Zaventem, (luogo dell’attentato) da una terza persona, che si credeva fosse Laachraoui. Ma non era lui e non è nemmeno stato fermato, a differenza di quanto riferito in un primo momento dai media del Belgio. Le tracce del suo dna erano su una cintura esplosiva utilizzata al Bataclan e su un’altra allo Stade de France. Il fratello, un altro kamikaze, ha provocato l’attentato della metropolitana di Bruxelles. Il covo dei tre a Schaerbeek scoperto grazie al tassista che li ha portati allo scalo, quello di Zavantem, dove si sono fatti esplodere alle otto del mattino del 22 marzo, dopo aver urlato alcune parole in arabo. I morti sono stati tredici ma più di duecentotrenta feriti, tra cui due italiani. Lo scalo è stato distrutto, e verrà riaperto giovedì. si pensa che la bomba sia esplosa all’interno di un bagaglio. È stato trovato sempre a Bruxelles, l’attentatore francese, Salah, che si era nascosto li. Alcune fonti recenti affermano che ora sia disposto a collaborare con la polizia. 
Oscar Barba  e Anna Boccitto

Intervista al dirigente della Scuola Media “A.Balzico”

Qual è il percorso per diventare preside? Bisogna prima essere insegnante e poi partecipare a concorsi per ottenere il ruolo di dirigente.
Da quanto tempo è preside? E da quanto alla Balzico? Da vent’anni e da sei alla Balzico. Perché ha deciso di introdurre la divisa nella scuola? Perchè gli alunni della Balzico si devono sentire fieri e orgogliosi di essere tali. Spetta a lei la decisione di bocciare gli alunni? No, spetta al consiglio di classe. Qual è il primo principio che vuole infondere negli studenti della Balzico? L’amore per lo studio.
Vorrebbe apportare qualche modifica alla scuola? Sì tante, soprattutto alla struttura. Ci sono molte responsabilità nell’essere preside, lei ne sente il peso? Sì ci sono molte responsabilità ma non mi sento pieno di potere. E’ soddisfatto di come è ora la scuola e dei suoi alunni? In massima parte sì. La scuola, con le nuove riforme, è migliorata o peggiorata? Migliorata. E’ favorevole all’avvento della tecnologia nella scuola?
Sì, la tecnologia è il progresso ma con moderazione. Ha instaurato un buon rapporto con i suoi docenti? Si fida di loro? Certo, è indispensabile. Qual è la cosa che preferisce nel suo lavoro? Stare a contatto con i più giovani.  Come fa a gestire un  istituto così grande?
Con l’aiuto dei collaboratori e docenti. Perché ha scelto proprio questa scuola? Perché ne sentivo parlare bene. Prima di diventare preside cosa insegnava? Lingua inglese.
Qual è la differenza tra l’essere preside ed essere insegnante? Totalmente diverso,ci vorrebbe troppo per spiegare tutte la piccolezze ma fondamentalmente l’avere più responsabilità. In futuro sarebbe favorevole ai libri digitali?Per quale motivo?
Principalmente perché permetterebbero di sprecare meno carta e risparmiare soldi alle famiglie, perché i libri cartacei sono molto costosi.
                                                                                                            Rossella Avagliano 3H
                                                                                                        Carmine  salsano    2I
                                                                                                             Federica Pugliese 3I

Intervista alla professoressa di lettere

Cosa vi piace di più della materia che insegnate? La possibilità di instaurare un buon rapporto con i miei alunni grazie alle più ore che trascorro con loro. I vostri alunni vi hanno mai posto domande a cui non sapevate rispondere? No, anche se mi hanno  fatto molte volte  queste interviste e a volte le domande erano un po’ imbarazzanti. Siete soddisfatta della vostra carriera? Sì, sicuramente. Avete instaurato buoni rapporti con gli altri colleghi?
Sì. Pro o contro il registro elettronico? Pro. E’ stato difficile ottenere la cattedra? Beh studiando molto e facendo concorsi su concorsi ci sono riuscita. Dopo essere diventata professoressa avete capito atteggiamenti dei vostri insegnanti che quando eravate alunna non vi spiegavate? Sì, molti. E capisco i comportamenti dei miei alunni perchè anche io ero una studentessa. Essere insegnante  ha cambiato il vostro rapporto con i professori dei vostri figli? No, i miei figli sono sempre stati buoni e non mi hanno dato modo di scontrarmi con i loro professori. La scuola, con le nuove riforme, è migliorata o peggiorata? Spero che sia migliorata anche se non ho ancora ben chiare le idee. Sperate che i vostri alunni prendano ispirazione da voi? Spero che scelgano in modo giusto e consapevole la loro carriera e che riescano a realizzare ciò che più tengono a cuore.
                                                                                                                         Rossella Avagliano 3H

Intervista alla docente di Lettere Maria Verbari

Qual è il suo nome?  Verbari Maria Che Materie insegna? Italiano, Storia, Geografia, Grammatica e Letteratura Qual è la materia che preferisce tra quelle che insegna? Tutte le materie che insegno mi piacciono Che cosa avrebbe fatto se non avesse trovato posto nella scuola? La dottoressa Che cosa faceva lei durante le lezioni alle medie? Ascoltavo Ha mai fatto filone a scuola? No, non l’ho mai fatto Ha mai pensato di cambiare lavoro? No, perché mi piace tantissimo Si arrabbia quando i ragazzi vengono a scuola senza divisa? Si, perché è una regola e bisogna seguirla Che studi ha fatto? Universitari Ha un buon rapporto con gli altri docenti? Ho un ottimo rapporto con gli altri docenti Quali sono i momenti in cui non vorrebbe essere una prof? Quando sono malata e penso ai miei alunni che perderebbero giorni di lezione Perchè fa il professore? Perché reputo il mio lavoro una missione Quale lavoro faceva prima di insegnare? Ho insegnato appena laureata Ci tiene che i suoi alunni apprendano la storia?  Si, tantissimo perché la storia è la disciplina anche della logica.

Gli alunni Alessandra Ragone  E  Daniele Passarelli IIF

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