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Mercato San Severino: morte di Vincenzo Erra, sindaco emerito

Inserito da on 16 gennaio 2016 – 05:07No Comment

Anna Maria Noia

Lutto nella società e nella “Intellighenzia” della Valle Irno e di S. Severino. E’ scomparso – nelle prime ore della mattinata del 16 gennaio ultimo scorso, verso le 7 – il compianto ex primo cittadino di Mercato S. Severino Vincenzo Erra. Aveva circa 70 anni, ed è stato uno dei protagonisti della vita politica e amministrativa cittadina negli anni ’70 e ’80.  Le esequie, domenica 17 gennaio alle 15 – presso la chiesa di S. Giovanni in Parco. Persona seria, schietta, signorile – tuttavia riservata e molto lungimirante, dal punto di vista politico – lascia tre figli maschi. È venuto a mancare dopo una lunga malattia. Negli ultimi tempi, si era infatti aggravato il tumore che lo aveva costretto da qualche tempo al ricovero presso la struttura ospedaliera “Cutugno” di Napoli. Un cancro di cui soffriva – in silenzio, ma mani mancando di partecipare alla vita pubblica di S. Severino – da alcuni anni. Accanito fumatore, era solito scherzare ma anche discutere con gli amici riguardo le problematiche serie e le esigenze vissute dai “suoi” concittadini, da lui molto amati, per quel senso di dovere e quello spirito che profondeva nella sua attività politica – nel senso generale di servizio alla comunità, alla collettività. Il Nostro risiedeva in via collina Licinella, accanto a un negozio di articoli professionali per parrucchieri ed acconciatori. La sua è stata una esistenza piena, densa, ricca di impegno e/o di impegni; oltre a ricoprire la carica di sindaco di Mercato S. Severino, è stato presidente della ex Usl (Unità sanitaria locale) numero 47 – per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Curteri – nonché responsabile del Comitato di gestione sempre relativo all’Usl 47. Attualmente svolgeva ed espletava il compito di funzionario della Camera di Commercio. A quanto sembra, non era laureato – dicono fonti a lui vicine – ma sicuramente aveva studiato materie amministrative e “tecniche” quali diritto alla facoltà di Giurisprudenza presso l’università di Salerno ed economia all’ateneo di Napoli. Grazie alle sue competenze e capacità di acuto osservatore, pare sia stato un vero e proprio “pioniere” e antesignano della “nuova” politica, del nuovo corso di governo della S. Severino eccellenza nella Valle Irno. Alcune informazioni su di lui sono comparse sul suo profilo Facebook, il più noto social network del momento. Ben 217 gli amici in comune. Erra è stato un epigono della “vecchia” Dc – alias la “Democrazia Cristiana”, derivante dal Partito popolare di don Luigi Sturzo – nei… “bei tempi che furono”, se così si può dire. Tante le lotte e le battaglie, civili e organizzative, in vari campi del milieu sociale di una S. Severino certamente più ricca e anche – forse – “migliore” di quella che negli ultimi tempi – complice la crisi – sta diventando Vincenzo Erra – per tutti Enzo – era di una disponibilità unica, ampia, era sornione ma compito. La città perde dunque un uomo probo, integerrimo – anche se ha vissuto delle turbolente vicende giudiziarie, per alcuni fatti inerenti il post-terremoto a S. Severino. Indagini da cui è comunque emerso a testa alta. Egli ha affrontato tutto con umiltà e grande dignità. Le prime notizie si sono diffuse il 16 gennaio, dalle… “colonne” di Facebook, dal gruppo: “Sei di S. Severino se…”. Tra i post e/o i commenti, la figura di Erra veniva onorata con il messaggio: “Da oggi Mercato S. Severino avrà un cittadino in meno, ma la nostra storia avrà un grande uomo in più da ricordare.”Condoglianze e sconforto, amarezza trasversalmente alle istituzioni politiche di adesso: da Antonio Figiiamonti (“collega” di Erra) a Mauro Iannone, presidente in carica del consiglio comunale, passando per Carlo Guadagno ed altri, il mondo della governance di ieri e di oggi a S. Severino si mobilita e tutti i vertici istituzionali fanno quadrato e si stringono attorno alla famiglia. In particolare Iannone ha espresso parole di rammarico per il lutto, il grave episodio accaduto. Ricordando Erra, il consigliere ha detto: “Avrò  sempre vivo il ricordo di Enzo, con affetto e ammirazione  rimembrerò questo grande uomo, che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere.” L’avvocato Mauro Iannone ha inteso sottolineare l’esperienza politica di Vincenzo Erra durante le elezioni amministrative del 2009 – allorquando Erra si presentò nella lista “Udeur” a sostegno proprio di Iannone. In quel periodo anche il figlio di Erra era candidato alle provinciali. Il consigliere comunale di “Idea Comune”, Carlo Guadagno, fa sapere che “Mi unisco al cordoglio e al dolore causati da tale luttuoso avvenimento, riguardante un politico molto in vista ma soprattutto un uomo sincero e umano, vicino ai problemi della gente.”

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