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Carpedil: sfuma I successo esterno, Salerno ko fotofinish Viterbo

Inserito da on 10 gennaio 2016 – 00:00No Comment

“Non penso che questa squadra sia inferiore alle altre perché lo dimostra sul parquet. Però c’è qualcosa che non va: negli ultimi quattro minuti non siamo andate più a canestro, abbiamo dominato per 35 minuti e poi ci siamo dimenticate come si gioca a pallacanestro”. La rabbia di patron Angela Somma è tanta dopo la sconfitta al fotofinish patita in casa della Defensor Viterbo: al PalaMalè finisce 57-55 per le padrone di casa, con la Galletto Carpedil Salerno che getta via la gara dopo una buona partenza, poi torna prepotentemente avanti nel terzo quarto e infine cede alle viterbesi che consolidano il loro posizionamento di metà classifica balzando a quota 14. Di contro, il punteggio fa iniziare male il girone d’andata della squadra campana che viene staccata da Ancona, vittoriosa contro Ariano Irpino, e resta sul fondo della classifica da sola con 4 punti. Senza i preziosi contributi di Trimboli, Tagliamento, Rauti, Patera e Sapienza, Braida ritrova Dentamaro e Costabile nello starting five. Fatale la gestione degli ultimi quattro minuti di gioco, unita all’imprecisione sui liberi di Salerno (15 su 27, non che le laziali abbiano fatto meglio), a cui non basta una super Russo (19 punti e top scorer con Ciavarella): sue le uniche due triple messe dentro dalle ospiti in un match che sembrava incanalarsi sui giusti binari col primo parziale di 9-15. Calo verticale sul finire del secondo quarto: Costa e compagne si distraggono e concedono un parziale di 9-0 a Viterbo che riesce ad andare all’intervallo lungo in vantaggio 32-25. Al rientro dagli spogliatoi la scossa delle ragazze di Braida è veemente ed alla mezzora il +8 sembra poter essere gestito in un certo modo. Tuttavia, nell’ultimo periodo la luce si spegne quando mancano quattro minuti e mezzo alla sirena, sul +11 per le campane: testa anzitempo negli spogliatoi, nessun canestro e Viterbo che rimonta clamorosamente fino a segnare i due liberi decisivi che costano l’amara sconfitta. “Potevamo avere 12 punti – tuona ancora Somma – Contro Ancona, Bologna, Brindisi e anche oggi avremmo meritato di vincere per quanto fatto vedere in campo e invece ci ritroviamo ultime. Bisogna cambiare registro, così non va affatto bene”.

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