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Salerno: Tenore “Nessuna contrapposizione col segretario provinciale ma Udc deve recuperare agibilità politica

Inserito da on 7 gennaio 2016 – 06:16No Comment

Tenore: nessuna contrapposizione col segretario provinciale ma Udc deve recuperare agibilità politica “La replica alle mie dichiarazioni di inizio anno – spiega il vicepresidente della Provincia di Salerno, Sabatino Tenore, dopo l’attacco del consigliere regionale Maria Ricchiuti – pensavo fossero il frutto di una analisi attenta e approfondita della realtà politica sul territorio. Mi accorgo però che così non è stato”. Il vicepresidente della Provincia prende spunto dal tesseramento per aprire un ragionamento a 360 gradi sulle condizione dei centristi salernitani. “Non esiste alcuna contrapposizione con l’onorevole Cobellis – spiega Tenore – Io non sono candidato né ho avviato una campagna di tesseramento per contrastare la dirigenza che ha inteso proporsi alla valutazione degli iscritti. Cosa difficile oltretutto a realizzarsi data la massiccia opera di commissariamento in atto nelle sezioni locali. Il consigliere regionale Ricchiuti confonde gli attacchi personali che non ci sono, con la discussione su una linea politica che ha ridotto il partito, in provincia di Salerno, a una percentuale da prefisso telefonico. Nessuno ha mai inteso togliere il giocattolo a chicchesia, ma è indubbio che una seria analisi politica non può prescindere dalla considerazione che la somma di coloro che hanno abbandonato l’Udc in provincia di Salerno rappresenta di gran lunga un valore elettorale dieci volte superiore a coloro che sono restati invece al loro posto. Siccome mi identifico da sempre nelle posizioni dell’onorevole Ciriaco De Mita, ed è naturale che resterò al mio posto fino a quando deciderò di continuare a fare politica, ciò però non mi esime dal domandarmi in maniera responsabile, che cosa sta accadendo nel partito negli ultimi tempi. Questo e solo questo è stato il senso delle dichiarazioni che tanto hanno rizelato il consigliere regionale Ricchiuti”. Tenore non ci sta neanche a finire come capro espiatorio rispetto alla sua leadersheep a Palazzo sant’Agostino. “E’ vero come dice la Ricchiuti – specifica Tenore – che per il bilancio si sono presentati solo 52 sindaci su 158 ma la stessa Ricchiuti dimentica di dire che quei 52 primi cittadini rappresentano, per il voto ponderato, il 70% di tutta la popolazione della provincia di Salerno. La presenza sua come sindaco di Novi Velia e quella del suo collega di Vallo della Lucania, non avrebbero cambiato la dimensione dei valori in campo” Tenore torna poi sul congresso dell’Udc: “Dal congresso dell’Udc – spiega il vicepresidente della Provincia – non uscirà nessuno sconfitto perché non c’è nessuno che si contrappone a Cobellis. Un congresso però è principalmente l’occasione per un partito per discutere della linea politica e a quella tutti gli iscritti sono chiamati a concorrere se si vuole che l’Udc torni a rappresentare quella classe moderata di popolazione che da sempre ci ha eletti a punto di riferimento. Se questo da fastidio al consigliere regionale Ricchiuti non so cosa farci. L’onorevole De Mita, di cui mi ritengo da sempre fedele amico prima che compagno di partito, mi ha sempre spiegato che la democrazia è la partecipazione alle idee. Se per qualcun altro la democrazia è invece salvaguardare la proprietà di giocattolini vari, allora non c’è congresso che tenga, andrebbe rivisto il concetto basilare di partecipazione democratica”

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