Home » • Valle dei Picentini e Piana del Sele

Eboli: Meetup 5 Stelle scrive a Cariello per trasporto scolastico

Inserito da on 21 dicembre 2015 – 02:54No Comment
Egr. Sig. Sindaco, nei giorni scorsi è stato pubblicato sul sito web dell’Ente, ripreso poi dalle testate che si occupano della cronaca locale, un comunicato stampa con il quale si è dato notizia dell’approvazione, da parte della III Commissione Consiliare, di un non meglio specificato “documento attuativo” con il quale, a partire dall’anno accademico 2016/2017, si è prevista l’assegnazione di un “bonus trasporti” di cui potranno beneficiare gli studenti universitari ebolitani. Allo stato attuale, non essendo noti tutti i termini del “provvedimento” (importo totale stanziato, entità del “bonus” e soggetti che ne potranno beneficiare: solo gli studenti che devono recarsi a Fisciano o anche quelli che frequentano gli altri atenei presenti nella regione Campania? E quelli iscritti alle università fuori regione?), non possiamo esprimere alcun giudizio di merito. Ci riserviamo di farlo qualora il “documento attuativo” si dovesse trasformare in un atto amministrativo vero. Per adesso, quello che appare evidente, è che l’aver ipotizzato un indicatore ISEE del nucleo familiare così basso (pari o inferiore a 12.500 euro), quale soglia limite per poter usufruire del “bonus”, renderà molto esiguo il numero degli studenti che ne beneficeranno. Premesso questo, vorremmo far presente, a Lei ed a tutti i componenti della III Commissione Consiliare, che nella nostra città, più che gli studenti universitari, sono gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado ad avere seri e impellenti problemi di trasporto, problemi che derivano dalla vetustà degli automezzi con i quali viene effettuato il servizio di trasporto scolastico degli alunni. Alcuni degli scuolabus utilizzati dal comune di Eboli, infatti, quelli targati SA 608762, SA 608763 e SA 608766 (alleghiamo alla presente un estratto delle determinazioni 941 e 942 del 29/06/2015), risultano essere stati immatricolati nell’ormai lontano 04 dicembre 1985 (sic!). A riprova del fatto che gli automezzi in questione siano ormai divenuti obsoleti vi è il fatto che negli ultimi tempi sia stato necessario effettuare importanti lavori di manutenzione straordinaria quali la sostituzione delle sellerie, quella dei cronotachigrafi, il rifacimento delle scritte sulle fiancate, unitamente ad alcuni interventi di riparazione delle componenti meccaniche. Detti lavori, oltretutto, hanno comportato un impegno economico che, probabilmente, supera l’attuale valore di mercato degli scuolabus. Come se non bastasse, leggendo la relazione dell’organo di revisione sul rendiconto 2014, si può rilevare (pagina 17) uno squilibrio sesquipedale fra i proventi ed i costi del servizio di trasporto scolastico. A fronte di proventi per 17.671,00 euro, infatti, nel corso dell’anno 2014 sono stati sostenuti costi per ben 175.968,37. Il tutto per erogare un servizio che, secondo quanto si legge alla pagina 15 della relazione di fine mandato redatta dal suo predecessore, nell’anno in parola è stato utilizzato solamente da 116 alunni. Numeri alla mano, ci sentiamo di affermare che se questi 116 alunni fossero stati accompagnati a scuola in taxi, il servizio, probabilmente, sarebbe costato meno. Siamo perfettamente consapevoli del fatto che ad un’amministrazione in carica da neanche sei mesi non possa essere ascritta alcuna responsabilità per questa situazione. Non siamo qui ad attribuirLe delle colpe, non è questo lo scopo della lettera. Abbiamo ritenuto necessario rivolgerci a Lei perché, leggendo il comunicato stampa, siamo rimasti basiti nel constatare che, nel momento in cui si è affrontato il tema del trasporto scolastico, si è scelto di dare la precedenza ad un “provvedimento” come quello del bonus trasporti a beneficio degli studenti universitari che, in una ipotetica graduatoria delle priorità, si posiziona, senza dubbio alcuno, in subordine rispetto alle questioni che abbiamo testé sollevato (scuolabus vecchi e servizio costosissimo), dal momento che queste ultime riguardano direttamente il comfort, ma soprattutto la sicurezza con la quale quotidianamente vengono trasportati a scuola i “nostri” figli.

Noi non abbiamo idea di quali siano stati i motivi che abbiano indotto la III Commissione Consiliare a compiere questa scelta: si occupano solo di ciò di cui sono capaci di occuparsi? Qualche consigliere che finora è rimasto un po’ nell’ombra aveva bisogno di un “provvedimento spot” che gli desse un minimo di visibilità? Ritengono forse che il servizio di trasporto scolastico degli alunni, così come viene gestito attualmente, sia effettuato alle migliori condizioni economiche possibili e che gli scuolabus in questione siano del tutto idonei al trasporto degli alunni, anzi, magari che possano rimanere in esercizio per altri anni ancora? Ignoravano, o comunque non avevano ben focalizzato, il fatto che gli Alunni Ebolitani vengano accompagnati a scuola con degli automezzi che, secondo le norme che disciplinano la materia, potrebbero essere iscritti in uno dei registri riguardanti i “veicoli di interesse storico e collezionistico”? Qualunque sia la risposta, la nostra opinione è che il tema del trasporto scolastico degli alunni debba essere affrontato con la massima celerità e sollecitudine al fine di riuscire a raggiungere, per l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, l’obiettivo di erogare un servizio che, alle migliori condizioni economiche possibili, garantista a coloro che ne usufruiscono di essere trasportati con il massimo del comfort e, soprattutto, della sicurezza. Fino ad allora, dal momento che l’attuale servizio, ovviamente, non potrà essere interrotto, le chiediamo di disporre quanto necessario affinché sia posta un’attenzione particolare alla verifica delle condizioni di sicurezza, e magari di voler rassicurare personalmente le famiglie che ogni giorno affidano i propri figli al trasporto scolastico comunale. Per quanto riguarda le modalità attraverso le quali raggiungere l’obiettivo che le abbiamo indicato, affidiamo a Lei, all’assessore e agli uffici comunali competenti, la valutazione di quale sia la scelta più opportuna fra l’esternalizzazione del servizio, magari da effettuarsi, in analogia a quanto avviene in tantissime altre realtà della nostra penisola, operando in sinergia con i comuni limitrofi, e l’acquisizione di nuovi scuolabus con i quali continuare ad effettuare direttamente il trasporto degli alunni. L’eventuale esternalizzazione, ovviamente, dovrà essere affidata con una gara di appalto rispettosa della normativa vigente in materia di contratti pubblici. Qualora si ritenga più opportuno procedere all’acquisizione di nuovi automezzi, invece, siamo certi che non sarà impossibile individuare, fra i numerosi capitoli di spesa del bilancio comunale, quelli sui quali operare i tagli necessari al reperimento delle risorse occorrenti. A nostra memoria Eboli non ha mai vissuto un Natale così caldo e coinvolgente, resta però il fatto che i Bambini rappresentano il futuro della Nostra Città e vanno trattati come una risorsa essenziale e non residenziale.

Meetup 5 Stelle Eboli

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.