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Salerno: taglio del nastro “Esposizione Multimediale Brigate D’Arte ‘78″

Inserito da on 18 ottobre 2015 – 06:10No Comment

Gli artisti ex compagni di scuola propongono la collettiva evento “Esposizione Multimediale – Brigate D’Arte ’78″ /Percorso Libero. La mostra vuol mettere in luce la creatività dei vari componenti del gruppo che, attraverso i diversi percorsi artistici (pittura – grafica – scultura – architettura – poesia – scenografia – teatro- musica- restauro) si incontra e costruisce un percorso corale in piena armonia artistica. Ecco cosa racconta l’artista Anna De Rosa: “Abbiamo frequentato il Liceo Artistico anno 1974/1978 presso Palazzo San Massimo e con la collettiva vogliamo mostrare cosa poi diventa la creatività e gli studi artistici a quali lavori ci prospettano, cosa si concretizza! Quante volte al ragazzo che ama disegnare e vuole andare al liceo artistico gli viene sconsigliato? Eppure tu sogni di diventare un grande artista! La prima volta che hai preso una matita in mano hai fatto un disegno ti sei sentito da dio! Le ore di educazione artistica alle medie sono/erano quelle che preferisci perché non vedi l’ora di sporcarti le mani con i colori! Fai caricature e ritratti a tutti! Senti che il liceo artistico è quello che fa per te! Eppure te lo sconsigliano! Disegnare, dipingere è considerato un hobby , una perdita di tempo! Eppure la creatività contribuisce al benessere sociale e individuale, Arteterapia! La promozione della creatività e la cultura artistica hanno importanza socio civile, gli studi artistici ampliano e facilitano l’istruzione e la formazione! Imparare l’Arte e farne tesoro, lavoro, è una sfida italiana in un Paese ricco d’Arte”. Presenti alla kermesse: Valeria Amendola, artista pittrice-Magno Battipaglia, architetto-Pino Braione, architetto-musicista-Luciano Cappiello, scenografo regista-Paola Capriolo, artista pittrice-Vincenzo Citro, creativo restauro-Federico Grattacaso, artista-Antonella De Felice, artista-scultrice-Anna De Rosa, pittrice autrice -Carolina Panico, architetto-Franco Pastore, architetto-Paola Siani, artista pittrice-Ester Tortorella, artista decoratrice. La docente Maria Marsicano, invece ha portato la sua esperienza di prof. di lettere, che però utilizza sempre la comunicazione creativa con gli studenti; infiniti i suoi tanti interventi di educazione all’immagine che ha fatto e fa fare ai suoi studenti di scuola secondaria di primo grado con realizzazione di murales , foto, video ecc., che così ha commentato il suo amore per l’arte: “Nativa di Pisciotta, un paese molto bello, in cui il solo guardare il confluire del cielo e mare all’orizzonte riporta la mente all’infinito, cerco d’inculcare tale amore all’ambiente, da docente, anche ai miei alunni.. Sarà forse per questo che amo l’arte in qualsiasi espressione. L’artista Anna De Rosa, come la rosa, consente di odorare, respirare, la sua arte, che esprime continuamente, difatti ha realizzato, a seguito di un mio invito, dei murales spettacolari a Salerno: uno presso il cortile dell’Istituto Comprensivo Calcedonia, in cui è raffigurato il processo del metodo educativo nel Passato, nel Presente e diverse supposizioni inerenti a esso per il Futuro. Un altro l’ha realizzato nella storica sede di via Gen. Armando Diaz, n. 18 con lo stesso tema Passato, Presente e Futuro, in cui sono stati raffigurati i monumenti salernitani del Passato, e del Presente, mentre il Futuro è nelle speranze insite nelle poesie degli alunni, riportate sul murale. Sempre in questa Scuola è stato realizzato dagli alunni del liceo Sabatino di Salerno, sotto la guida delle loro insegnanti,  un altro meraviglioso murale in cui sono state raffigurate la divina costiera amalfitana e la paradisiaca costiera cilentana; il murale è stato possibile titolarlo così. Tutti questi murales sono stati riportati su uno striscione inviato all’expo 2015, in cui vi è ripresa una performance degli alunni con lo spot: Mangia sano, mangia il prodotto campano. Tutto ciò è con arte e creatività, difatti nella mia lunga carriera scolastica, da docente di lettere mi sono avvalsa sempre dell’arte, perché tramite essa è più facile apprendere  qualsiasi insegnamento, persino quando si vuole insegnare la nostra lingua agli stranieri. Per questi ho preparato un libro d’italiano con immagini, perché esse hanno un linguaggio universale. Altro pregio è che non hanno un limite temporale, trasmettono emozioni alle generazioni contemporanee e alle future e sono come i ricordi incancellabili nella mente e nel tempo. Ho dato sempre rilievo a qualsiasi forma d’arte, persino per il potenziamento della lingua italiana, ho fatto progetti di cineforum a scuola con dibattiti e schede tecniche su quanto visto, progetti di educazione all’immagine, di ricerche di foto sulle guerre mondiali, per far capire che ciò che troviamo sui libri di storia, i loro nonni e bisnonni l’hanno  fatto personalmente. Puzzle delle regioni geografiche non solo per far restare più impresse le zone studiate, ma per dimostrare l’unità del lavoro d’insieme, quando s’ incastrano i loro lavori individuali e per vivere insieme un’esperienza unica, che trasforma lo strumento della conoscenza in un’esperienza espressiva, emotiva e educativa. Sebbene si faccia così nei licei artistici, purtroppo anziché essere apprezzati, sono il più delle volte posposti ad altri Istituti. “ Grazie a questa considerazione la professoressa Maria Marsicano si è definita mamma d’arte, avendo due figli artisti: Iole Capparrone stilista e Francesco Capparrone dj. Al contrario della professoressa Marsicano che per spiegare L’attività creativa si è avvalsa del filosofo Carlo Di Legge, la professoressa Antonella De Felice, vice preside del liceo artistico di Grosseto, componente della brigata 78, nonché relatrice dell’evento, dopo una splendida relazione sull’arte ha riportato il meraviglioso aforisma di San Francesco sull’arte: “Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista”. La Dirigente del liceo artistico Ester Andreola ha infervorato tutta la platea, come la dolce musica di Noemi Cavaliere, infatti è stata musica pura anche l’informazione della partecipazione del liceo artistico Sabatini, a un progetto nazionale col Miur. Il suo intervento è stato talmente interessante che come i quattro musicanti di Brema non vollero più lasciare la casa, così i quattro relatori, la Brigata d’arte 78 e il pubblico, non avrebbero mai voluto porre fine alla meravigliosa serata. 

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