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Bellizzi: A.N.D.O.S. e Francesca Monte contro il cancro

Inserito da on 14 settembre 2015 – 03:36No Comment

L’ A.N.D.O.S. Onlus – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno – comitato di Bellizzi, s’è presentata ufficialmente nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Tenuta D’Amore a San Mango Piemmonte (SA) la sera di mercoledì 9 settembre 2015, alla presenza dello staff, capeggiato dalla presidente Alba Farina, della presidente del Comitato di Parma nonché Consigliere Nazionale Cecilia Zanacca e della Madrina d’eccezione, la nota cantautrice Francesca Monte, reduce dal grande successo mediatico conseguente alla partecipazione a X Factor 8. “Gli scopi dell’associazione – ha dichiarato Alba Farinafar sentire a quante lottano con una patologia che ancora allerta nel nostro tempo, calore umano e sensibile attenzione, nonché premura in un’attività di formazione, informazione e prevenzione, grazie anche a campagne di educazione sanitaria, sociale e di divulgazione. La nostra struttura associativa è attiva da circa 8 mesi allo scopo d’erogare servizi sanitari, nella prevenzione oncologica per la salvaguardia della salute e l’assistenza alle donne operate al seno. Molteplici sono i servizi offerti grazie all’opera volontaria di donne, operatori socio – sanitari, medici specialistici, psicologici, fisioterapisti e altre figure professionali: assistenza specialistica oncologica; linfodrenaggio manuale, con rieducazione funzione motoria di gruppo; assistenza psicologica individuale e di gruppo e formazione psicologica degli operatori volontari. Finora oltre 200 socie hanno aderito e tante chiedono di entrare in una grande famiglia che accoglie, segue e sostiene, grazie ai due validi ecografisti, Domenico Cerruti e Dario De Rosa, all’oncologo Carlo de Sangro ed al chirurgo Luigi Cremone. Una goccia nell’oceano, la nostra cellula, che intende essere referenziale per quante lottano per non arrendersi al cancro!” “Col quale, da oltre dieci anni, una convivenza serrata – ha aggiunto la vicepresidente Rosalba Pastore, finita sotto il bisturi oltre dieci anni addietro – La mia vita è decisamente mutata dopo tale esperienza: valorizzazione del presente, da gustare appieno, con una carica volitiva notevole, miscelata ad una pesante dose ottimistica. Il cancro lo si vince combattendolo, senza arrendersi mai! A fine mese organizziamo un evento dal titolo “una passeggiata in rosa” per le strade di Bellizzi, sulla recente scorta della kermesse in Capitale”. Il Comitato A.N.D.O.S. di Bellizzi, con sede in Via Luigi Settembrini, 8, è aperto al pubblico tutti i giorni feriali, dalle ore 17.00, alle 20.00. E’ possibile contattare l’Associazione telefonando al numero 339.5935518 oppure mediante la pagina Facebook: “Andos-Onlus-Bellizzi”. Cecilia Zanacca ha affermato che: “a Parma abbiamo visto, seguendo i protocolli internazionali, che la diagnosi precoce può essere considerata come il vero e proprio primo approccio terapeutico per la donna ammalata di tumore al seno. In quest’ottica noi oltre alle attività di assistenza alle donne già ammalate di tumore al seno, quindi con tumore già conclamato, svolgiamo anche una grande attività di visite per la diagnosi precoce sia a Parma che a Reggio Emilia e visitiamo circa 4.000 donne all’anno sottoponendole anche all’ecografia. Dall’inizio del prossimo anno entreremo a far parte ufficialmente della Breast Unit all’interno dell’Ospedale di Parma con una nostra volontaria presente nel reparto. Io sono stato un po’ il mentore dell’Andos di Bellizzi col quale abbiamo fatto il gemellaggio. E’ un rapporto molto importante. L’ attività dei due sodalizi si può comparare per quello che offriamo alla donna, però sono diverse le esperienze sul territorio, diverso è il tipo di assistenza che la pubblica amministrazione offre e diverso è l’approccio delle pazienti. Ad esempio a Parma abbiamo circa il 70% di donne che aderiscono al programma di screening mammografico, qui al sud solo il 30%. La Pubblica Amministrazione potrebbe e dovrebbe fare di più per aiutare le associazioni no profit che operano nel campo assistenziale e per sensibilizzare ed informare le donne sulla importanza della prevenzione. Il Ministero della Sanità non ci dà niente, nemmeno la Regione o gli Enti locali, viviamo di donazioni di privati e con il ricavato delle tessere d’iscrizione dei soci che costano 15,00 Euro all’anno. A Parma per pagarci l’ecografo, che ci è costato 26.000 Euro, abbiamo prodotto un disco che poi abbiamo venduto. In questi periodi di crisi è difficile trovare sponsor. Le donne che entrano nella nostra famiglia vengono trattate come amiche, il nostro obiettivo è di farle tornare ad essere le stesse che erano prima di ammalarsi di cancro, vogliamo che stiano bene come prima. Non ci limitiamo allo screening mammografico ma forniamo la visita, l’ecografia e la mammografia. Giova precisare che solo quest’ultimo accertamento è sostenuto dal settore sanitario pubblico. Noi al nord abbiamo difficoltà ad avere volontari attivi mentre qui al sud c’è più entusiasmo, però da noi funziona meglio il settore pubblico e quindi c’è meno bisogno di volontariato. A novembre organizziamo un evento “Le donne in corsa” a cui parteciperanno anche le amiche del Comitato A.N.D.O.S. di Bellizzi ed a breve organizziamo una sfilata di moda “Comunque Donne, Comunque Belle” realizzata con donne operate al seno”. L’A.N.D.O.S. di Bellizzi ha scelto come Madrina, Francesca Monte, giovanissima cantautrice di Giffoni Valle Piana (SA), arrivata ai quarti di finale nel talent show X Factor 8, trasmissione televisiva che le ha dato la notorietà presso il grande pubblico, ma che in precedenza aveva già partecipato a The Voice of Italy ed importanti festival canori quali Castrocaro e Sanremo Rock Festival & Trend. Francesca è un’artista autodidatta, che si è fatta da sola, iniziando a suonare il piano dall’età di 14 anni e scoprendo l’ispirazione di scrivere testi due anni dopo. La scrittura è per Francesca un autentico dono attraverso il quale mette a nudo se stessa.Trova ispirazione nei fatti della vita e nelle persone che incontra ma, soprattutto, nelle circostanze che gli suscitano forti emozioni quali l’amore, la passione, il tradimento. Può essere considerata a pieno titolo un’artista eclettica che propone musica pop con influenze jazz, blues, rap, senza disdegnare l’elettronica e l’underground. Le sue innate doti artistiche, la sua stupenda voce e le fonti da cui trae ispirazione, le stanno consentendo di farsi largo nella musica leggera italiana nel cui ambito potrà lasciare un’impronta innovativa, caratterizzata dalla originalità della sua proposta musicale. Affascinata da Ella Fitzgerald e Frank Sinatra, tra i cantanti italiani i suoi preferiti sono Lucio Battisti, Tiziano Ferro e Malika Ayane. Nonostante la sua giovane età, ha già avuto importanti esperienze e collaborazioni. La sua gavetta l’ha fatta soprattutto all’estero, negli Emirati Arabi, a Dubai ed Abu Dhabi, e negli Stati Uniti d’America dove ha duettato con artisti del calibro di Buddy Miles – batterista di Jimy Hendrix – ed ha aperto un concerto di Patty Smith. Il suo singolo di maggior successo, commercializzato dalla Sony, è “Domenica”, rimasto per un lungo periodo nella top ten delle classifiche. E’ ora in programma l’uscita di un singolo in inglese “Stay” con Federico Scavo e Alex Kenji e di un album in italiano. In autunno, inoltre, partirà il tour in Italia, che prevede anche tappe europee e negli U.S.A. Potremmo definirla una sognatrice che ha bisogno di vivere intensamente e odia la monotonia e la noia. Una ragazza timida e dolce nella vita, pronta a trasformarsi in leonessa sul palco. La sua delicata bellezza e il suo carattere riservato fanno da contraltare alla sua grinta e determinazione nella vita d’artista. Un contrasto che ritroviamo nelle donne in genere ma, in particolare, in quelle aggredite dal cancro, che tende a devastarne l’armonia, e nelle volontarie dell’A.N.D.O.S. che potremmo definire “fiori d’acciaio”. Fiori, per la loro femminilità ed apparente fragilità; D’acciaio, per la forza d’animo e la tenacia nel lottare al fianco delle persone ammalate. Intervistata in occasione della sua partecipazione alla conferenza stampa di presentazione dell’A.N.D.O.S. di Bellizzi la bionda cantautrice salernitana ha dichiarato ai microfoni: “Sono felicissima di essere stata scelta come madrina anche perché sui social sono seguita da tantissimi giovani e posso mandare un messaggio importante sulla prevenzione dando in tal modo un giusto supporto all’Associazione. Ho vissuto esperienze personali che mi legano all’A.N.D.O.S.; in famiglia infatti ho avuto due lutti, mia nonna, ammalata di un tumore al seno che, nonostante l’asportazione della mammella, si è ripresentato dopo 30 anni e se l’è portata via e mia zia morta a 40 anni sempre per cancro alla mammella. Alle donne voglio dire che fare prevenzione è tutto. E’ importante farsi controllare almeno due volte in un anno, anche con la manipolazione e la ecografia”.

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