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Mercato San Severino: Comitato Cittadino Difesa Territorio e Cultura, quesiti referendari contro riforme scolastiche

Inserito da on 2 settembre 2015 – 05:10No Comment

Il Comitato Cittadino Difesa del Territorio e della Cultura di M.S.Severino appoggia apertamente i quesiti referendari, per contrastare le controriforme renziane che intaccano l’Ambiente, la Scuola Pubblica, i Diritti del Lavoro e la Democrazia rappresentativa. Il Comitato invita tutti i cittadini sanseverinesi a partecipare alla raccolta di firme per l’indizione dei referendum, presentandosi, con un documento di riconoscimento,  presso il banchetto che sarà allestito su Corso Diaz sabato 5 settembre dalle ore 10.30 alle 13.30. La raccolta di firme, promossa dal comitato “Possibile” di M. S. Severino, si ripeterà anche sabato 12 settembre con gli stessi orari. I quesiti da sottoscrivere riguardano temi delicati della vita pubblica italiana: Ambiente, Scuola, Democrazia, Lavoro. Firmando per i referendum si chiede l’eliminazione dei capilista bloccati e delle candidature plurime nell’Italicum e l’eliminazione del premio di maggioranza. Altri punti delle richieste referendarie riguardano la riconversione ecologica dell’economia, con l’eliminazione del carattere strategico delle trivellazioni sia in mare che sulla terraferma e la  riconversione ecologica dell’economia, dalle grandi alle piccole opere. Un tema molto scottante è quello della  tutela del lavoratore, e con i referendum si chiede l’esclusione del dimensionamento e dei licenziamenti illegittimi. Altro fronte caldo è quello della difesa della Scuola Pubblica e della Libertà di insegnamento, pesantemente violate dalla controriforma governativa, in particolare con i referendum si chiede la tutela della docenza e dell’apprendimento, con l’eliminazione del potere di chiamata diretta del preside-manager. Il Comitato Cittadino Difesa del Territorio e della Cultura di M.S.Severino ricorda a tutti i cittadini sanseverinesi che possono anche sottoscrivere i quesiti referendari recandosi -negli orari d’ufficio- presso la sede municipale, dove funzionari comunali garantiscono la possibilità di esercitare liberamente questo diritto costituzionale, senza limitazione alcuna.

I Coordinatori

Raffaella Volpe

Raffaele Grimaldi

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