Home » • Salerno

Eboli: Noi con Salvini, licenziamento operai “Discriminati ancora una volta”

Inserito da on 25 agosto 2015 – 03:26No Comment

“Noi con Salvini“ nella persona del segretario provinciale di Salerno Mariano Falcone, e dei referenti del movimento di Eboli Vincenzo Albano e Gianfranco Villano, in merito alla questione dei due operai edili italiani di Eboli che sono stati licenziati senza alcun motivo dichiarano: “ questa è l’ennesima riprova di come il problema dell’immigrazione incontrollata sia diventato un problema sociale di primissima importanza; infatti, il loro racconto è comune a molti altri casi sparsi in tutta Italia. Dopo essere stati assunti con un contratto a tempo indeterminato a fine luglio sono stati poi licenziati il 4 agosto per essere poi riassunti il 10 agosto con contratto a 3 mesi in prova ed, infine, I due hanno saputo del loro licenziamento attraverso un telegramma che annunciava alla coppia di operai di non aver superato il periodo di prova. Vincenzo Laurenzano e Pasquale Avallone, gli operai  edili che hanno occupato il cantiere della già discussa Casa del Pellegrino nel centro storico di Eboli. raccontano: << ci hanno assunto e licenziato senza motivo, sappiamo quanto viene pagata la manodopera straniera, ma non ci arrendiamo !! Ci stanno discriminando perché siamo italiani. A noi preferiscono i rumeni >>. Da parte nostra c’è la massima solidarietà – ma non basta !!! come andiamo denunciando da molto tempo questa immigrazione incontrollata sta portando a discriminazioni nei confronti degli italiani e denunciamo ancora una volta come ciò non porti beneficio alcuno bensì solo sofferenza. E’ nostra ferma intenzione andare fino in fondo a questa questione. Nelle prossime ore ci recheremo dai due operai per ascoltare dalla loro viva voce quanto accadutogli;   mobiliteremo le istituzioni, in primis il primo cittadino di Eboli esponente di fratelli d’Italia, a prendere una posizione chiara e netta su questa questione ed a verificare la regolarità di quanto accaduto perché non accadano più tali nefandezze.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.