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San Pio per il Giubileo in Capitale

Inserito da on 17 agosto 2015 – 09:01No Comment

di Rita Occidente Lupo

La suorina degli ultimi, matita nelle mani di Dio, Madre Teresa di Calcutta, beatificata da Papa Giovanni Paolo II nel 2003, sarà santificata da Bergoglio a conclusione dell’Anno Santo, il 4 Settembre 2016. Il Giubileo, che inizierà l’8 Dicembre 2015, giorno dell’Immacolata Concezione, terminerà il 20 Novembre 2016, festività di Cristo Re. Papa Francesco ha dedicato tale straordinario evento alla Divina Misericordia. In tale anno di grazia, anche le spoglie dello Stigmatizzato del Gargano saranno in Capitale dall’8 al 14 febbraio 2016, esposte nella Basilica Vaticana. La prima volta che il corpo di San Pio lascerà San Giovanni Rotondo, dove riposa dal 23 settembre 1968. Il Pontefice  ha voluto tale evento in preparazione al mercoledì delle ceneri, che vedrà anche  in tutto il mondo i “missionari della misericordia”, sacerdoti e vescovi emeriti, con l’autorità di perdonare anche i peccati riservati alla Sede Apostolica. La decisione del Papa,  comunicata ai frati di San Giovanni Rotondo da monsignor Rino Fisichellapresidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e regista del Giubileo della misericordia. Le spoglie di San Pio saranno un emblema per i missionari e sacerdoti, ricordando il Santo del nostro tempo,come apostolo instancabile del confessionale. Sabato 13 febbraio 2016,  in udienza dal Papa, anche i Gruppi di preghiera Padre Pio.  Canonizzato nel 2002 da San Giovanni Paolo II, che lo aveva incontrato da giovane prete durante un suo viaggio in Italia ed al quale aveva chiesto la grazia della guarigione per la sua amica Wanda Poltawska, il Santo ha subito numerose critiche e persecuzioni in vita: per due volte processato e sospeso dall’ex Sant’Uffizio. La Sua umiltà, tra le continue sofferenze delle stigmate, che portò impresse per ben 50 anni. La Sua fama attirò a San Giovanni Rotondo noti personaggi dello sport e del cinema, come gente semplice ed anonima. Oggi, chi non lo conobbe in vita, ne serba profonda devozione per la fama taumaturgica e per i molteplici carismi. Chi ebbe la grazia d’avvicinarlo, non può che serbarne intatta memoria di Santità, avendo visto in Lui, un autorevole testimonial del Vangelo. La Sua guida spirituale, non solo per i numerosi Gruppi di Preghiera, ma anche per quanti Lo invocavano, da una parte all’altra del mondo, ancora autorevole nelle incertezze contemporanee, spesso annientanti la sequela cristiana.

 

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