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Pagani: “Scenari pagani” chiude con Cirano

Inserito da on 7 aprile 2015 – 03:55No Comment

E’ un Cyrano senza il classico nasone, quello presentato dalla compagnia di Casa Babylon.  Giovedì  9 aprile alle 21, presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani è di scena “Cirano” di Casa Babylon Teatro.  Come da consuetudine, la rassegna “Scenari pagani” riserva una serata alla propria compagnia, convinta che fare cultura e resistere su di un territorio significhi anche educare all’arte ed al teatro, e dare occasione, a chi vi si dedica, di confrontarsi con un grande pubblico.  Giovedì sera va in scena un Cyrano fuori dalle righe.  Casa Babylon gli toglie il nasone e così riesce ad esprimere con più forza la psicologia di un magnifico carattere: la disarmonia fisica come segnale della disarmonia sentimentale. Perché Cyrano è affascinante in modo complesso, si impone per qualità che non sono la semplice avvenenza fisica. Si avverte diverso, ma non frustrato; solo, ma non abbandonato; colpito dall’ingenerosità della Natura, ma non meno capace di gioco, di voglia di vivere, di leggerezza. Un magnifico romantico, un idealista per il quale c’è sempre l’occasione per battersi, ma è «più bello farlo quando la vittoria è incerta». Perché non sempre vincere è importante. Esiste il fascino della sconfitta e, trattandosi di Cyrano, il fascino dell’inadeguatezza.  Cirano è un burattinaio,  un maestro di fuochi d’artificio, un esteta, a cavallo tra il Gatto con gli stivali, il Jim Carrey di Man on the Moon, e un comunicatore complessato. Il suo Altro, Cristiano, è bello, onesto, coraggioso, vero e leale, ma anche un po’ rozzo. Purtroppo non possiede alcuna delle doti capaci di stimolare quell’amore fatto di intelligenza e di poesia cui Rossana anela.  Cristiano è un cuore senza parole: sferzante, sfrontato, con una buona dose di cinica ironia. Oggi non avrebbe problemi: le parole sono state sostituite dalle macchine sportive, dai vestiti firmati, dai soldi. Con Cirano di Casa Babylon trionfa il mondo più reale. Sparisce ogni gigioneria, per far posto a uno spettacolo meno pirotecnico, più sostanziato e consapevole. Consueto prologo, alle 20.30 con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, che grazie alla collaborazione con “Ritratti di territorio” di Nunzia Gargano conduce gli spettatori alla scoperta dei volti e delle eccellenze che, tra “Avamposti e Presidi” popolano il mondo dell’enogastronomia tipica locale.  Il partner della serata conclusiva dell’appuntamento, che sta riscuotendo vivo apprezzamento, è l’Associazione Amici di Villa Calvanese, da tempo impegnata nella promozione dei prodotti locali con una serie di importanti eventi, tra i quali spicca l’appuntamento annuale con “Vitigno e Terroir”, che racconta i vitigni locali campani.  Il cammino degustativo promosso dall’associazione sarà valorizzato dall’abbinamento con i Vini “Santacosta” di Torrecuso (BN).

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