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Napoli: ‘Apeiron” reading con 16 autori, attori, scrittori, giornalisti, poeti

Inserito da on 7 aprile 2015 – 06:57No Comment

Per il ciclo ‘Apeiron, ideato e coordinato da Bruno Pezzella, giovedì 9 Aprile, alle ore 17,30, alla sala Silvia Rotolo al Vomero, in Via Morghen, è in programma un  reading – evento di 16 autori, attori, scrittori, giornalisti, poeti, tutti insieme per ribadire il senso della parola. Una jam session, durante la quale ciascuno sarà libero di dire, raccontare, leggere, recitare ciò che vuole. Un pretesto, un esperimento, un incontro tra amici che in questa città fanno della propria attività, del proprio lavoro, della propria creatività un mezzo per andare verso gli altri, senza clamori, senza enfasi, senza cercare a tutti costi il successo. Partecipano: Floriana Coppola – Bianca Fasano – Pasquale Ferro – Francesco Filia – Antonio Filippetti – Fiorella Franchini – Gino Grossi – Adolfo Mollichelli – Delia Morea – Bruno Pezzella – Ugo Piscopo – Luciano Scateni – Aldo Spina -  Raffaele Urraro – Pino Vetromile – Ciro Vitiello

Giunto ormai al decimo appuntamento “ ‘Apeiron” è organizzato con la collaborazione della 5^ Municipalità Vomero Arenella, dell’ente culturale Irase, e di editori ed associazioni culturali. Floriana Coppola ( la cui attività, sia come racconti, romanzi e sillogi poetiche è incentrata soprattutto sull’emersione dei problemi e dei linguaggi femminili), insegna materie letterarie in un Istituto superiore di Napoli, avendo certamente ogni giorno modo di misurarsi con le “splendide difficoltà” che si incontrano quando si dialoga coi giovani, per offrire loro una visuale del mondo dell’arte che sia scevro da qualunquismi e ripetizioni. Bianca Fasano.  Sociologa,  30 “Personali” di pittura e 35 anni di iscrizione all’albo, ha scritto per testate quali il «Roma», «Il Mattino» ed il «Giornale di Napoli». Ha pubblicato due libri a carattere storico, uno di ricerca parapsicologica e sette tra romanzi, racconti e poesie. Attività dirigenziale in campo giornalistico e televisivo, 5 volte Premio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la Cultura. Diplomata in criminologia. Esperta in grafologia, fisiognomica e parapsicologia. Attualmente dodici suoi lavori sono pubblicati in ebook. Pasquale Ferro. Consigliere nazionale dell’Associazione ANDDOS (Contro le discriminazioni da orientamento sessuale), la sua una scrittura originale riscontrata anche nel suo  “Macedonia e Valentina”, dedicato al coraggio delle donne e già emersa nei precedenti “Gli odori dei miei ricordi”, “Genny Flowers”, “Mercanti di anime e usura”, “La luna esiste?” ed “Una radura verde smeraldo” (pubblicato anche in lingua russa).

Francesco Filia vive e insegna a Napoli. Vincitore della sezione inediti del premio Dario Bellezza (edizione 2001) e finalista di altri premi, tra cui Città di Tortona, per l’opera prima, nel 2008. Sue poesie sono apparse La Clessidra, Capoverso, La Mosca di Milano, Poesia, Nazioneindiana, VDBD, Poiein, Poetrydream, Poetry Wave, Sagarana, Sinestesie  eccc…) e tra le altre nelle antologie Subway, Poeti italiani Underground (a cura di Davide Rondoni e con l’introduzione di Milo De Angelis, Net, 2006)  e Il miele del silenzio ( a cura di Giancarlo Pontiggia, Interlinea, 2009). Ha pubblicato “Il margine di una città”, per (Il Laboratorio 2008). Antonio Filippetti, scrittore, critico, saggista e giornalista italiano di rilievo nazionale. Di lui: I figli dei fiori : i testi letterari degli hippies / Torino : ERI, 1973. Kerouac / – Firenze : La nuova Italia,1975. L’illusione e l’ipotesi : tecniche e strutture narrative del Novecento / A. Filippetti, G. E. Viola. – Ravenna : Longo, 1973. La caravella dell’arte / [a cura di] Antonio Filippetti. – Napoli : Istituto Culturale del Mezzogiorno, stampa 2011. – 59 p. : ill. ; 21×24 cm. ((Pubblicato in occasione della mostra tenuta a Napoli nel 2011.

Fiorella Franchini, giovanissima e brillante è Scrittrice, Giornalista pubblicista è, oltre che direttore di www.napoliontheroad.it, web magazine di cultura napoletana, arte e società,  autrice de “I fuochi di Atrani”, giallo  ambientato nella costiera amalfitana, e de “I fuggiaschi di Lokrum”, una storia ambientata nella ex Jugoslavia e negli orrori della guerra balcanica. Ultimo suo lavoro letterario il romanzo “Korallion” di Fiorella Franchini (Kairòs Edizioni).

Gino Grossi è un attore , voce recitante, lettore. Opera presso MID Moto International Diffusion, fa parte della compagnia del regista Enzo Moscato,  lo possiamo ricordare “Le Doglianze degli Attori a Maschera”, al Teatro stabile di Napoli“, in Napoli e le sue 4 giornate, svoltesi tra il 27 e 30 settembre 1943” al Teatro Nuovo. Giovedì 2 aprile, alle 17.30, presso la stazione d’arte di piazza Vanvitelli dove ha tenuto un performance per la manifestazione “Il libro dipinto”

Adolfo Mollichelli, autore di “Lassù qualcuno li ama” Ed. Limina (Il Napoli come un romanzo). inviato speciale e firma storica della pagina sportiva del Mattino, di lui sta per uscire un libro su Maradona.

Delia MOREA, è giornalista pubblicista e ha collaborato con svariate testate giornalistiche, specializzandosi in critica teatrale. Ha scritto diversi saggi tra cui: Vittorio De Sica. L’uomo, l’attore, il regista (Newton & Compton). Ha scritto e messo in scena il monologo Mi chiamo E. e ideato la piéce Tracce di filo spinato nel cuore. Ha vinto ex equo la II edizione (2002) del Premio di narrativa “Anna Maria Ortese” con il racconto Ombroso Raggio pubblicato nell’antologia Le Notti(Empirìa, 2003). Finalista dell’edizione 2004 del Premio “Napoli Drammaturgia Festival” con il monologo La moglieQuelli che c’erano. Bruno Pezzella. Uomo di cultura, riesce a realizzare con categoricità manifestazioni letterarie di vario tipo, che spaziano dalla letteratura, alla musica e ad altri tipi di forme artistiche in una Napoli di non facile gestione sotto il profilo della cultura viva. Autore di talento: Ultimo nato: Nik Stupore … e i tre nodi del marinaio (edito da Rogiosi), Un professore riflessivo, Manuale di specializzazione all’insegnamento (edito da Satura), Sapere formare (edito da Satura), Il sapere tra incertezza e coraggio. La conoscenza mobile edito da Cuzzolin Editore, La fabbrica della felicità. Creare sapere condiviso e sostenibile, edito da Cuzzolin Editore. Forte personalità dietro una elegante savoir faire.

Ugo Piscopo, scrittore, critico letterario e traduttore italiano. Studioso di letterature comparate e di arte contemporanea. E’ stato professore e preside nei licei (1958-1983) e ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione (1983-2000). Ha pubblicato le raccolte: Catalepta (1963), e 1968), Jetteratura , Quaderno a Ulpia la ragazza in mantello di cane (2002), Haiku del loglio e d’altra selvatica verzura (2003, Il ricordo del tempo di un bimbo che misura (con Gianni Rossi, 2006), Presenze preesistenti. Pietre di Serra di Pratola Serra (2007,Lingua di sole. 12 haiku + 1 e una breve epistola (2008).

Luciano Scateni giornalista professionista, scrittore, pittore, vive e lavora a Napoli. È stato sindacalista della CGIL e, nel 1975, addetto stampa del sindaco di Napoli Maurizio Valenzi. Caporedattore del quotidiano “Paese sera” responsabile dell’edizione della Campania. In Rai, dal1980 ha ricoperto i ruoli di caposervizio, di inviato radiotelecronista e, per tredici anni, di conduttore del TG3 Campania. Collabora alla fondazione del periodico “La Voce della Campania”, ora “Voce delle Voci”. Ha pubblicato i volumi Violenze e dintorni, Io comunista, Diciassette, L’ospitalità tollerata, Racconti minimi e Amore e/o Morte, Ferri vecchi, Scugnizzi, Comunicare, Vite disobbedienti, Napoli nel tempo, L’Italia inedita di un secolo fa.

 Aldo Spina è attore: debutta in teatro nel 1964 con una partecipazione allo spettacolo :”‘A morte ‘e Carnevale” di: Raffaele VIVIANI , per la regia di Gennaro Magliulo, al Teatro Esse di Napoli . Ruolo significativo nello spettacolo teatrale: ” LA MOSCHETA ” , tratta dall’opera di: Ruzante. Innumerevoli gli eventi e le manifestazioni sia a livello cinematografico che teatrale, cui ha partecipato dal 1995 – Teatro Tasso: Rappresentazione teatrale dei sonetti d’amore di W. Shakespear – Regia: Aldo Spina  sino al 2008 –quando, a novembre registra per RAI FICTION – PUBLISEI alcune scene Sitcom “7 vite”, per la regia di Francesco Nardella, con Massimo Olcese, Luca Seta, Michela Andreozzi, Marzia Ubaldi, Elena Barolo.

Raffaele Urraro, dopo avere per molti anni fatto convivere degnamente l’insegnamento con il lavoro letterario, adesso si dedica esclusivamente alla poesia, alla saggistica alla narratologia, alla semiologia e allo strutturalismo. Giornalista pubblicista ha anche pubblicato, in collaborazione con Giuseppe Casillo, diverse antologie di classici latini e una storia della letteratura latina (edizioni Loffredo di Napoli e Bulgarini, di Firenze. 

Giuseppe Vetromile vive ed opera a Sant’Anastasia, dove ha fondato il Circolo Letterario Anastasiano”. Poeta e scrittore, ha pubblicato numerosi testi di poesia con  Editori come Bastogi, Scuderi, Ripostes, ed ha vinto numerosi premi in concorsi letterari nazionali di rilievo. E’ l’ideatore/ fondatore del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia, inserito in numerose antologie e citato in importanti pubblicazioni e saggi critici, come “Poeti in Campania”, di G. B. Nazzaro, Marcus Edizioni, e “La parola negata”, di Mario M. Gabriele, Ediz. Nuova Letteratura e “Il signor Attilio Cìndramo e altri perdenti”, Edizioni Kairòs. Ciro Vitiello (che si presenta al pubblico per ultimo soltanto a causa di una scansione alfabetica), è poeta e critico. Ha diretto la rivista letteraria “Oltranza, ha collaborato a quotidiani e riviste, diretto collane poetiche per Guida editore, mentre per l’editore Pironti ha ideato e diretto “La biblioteca della poesia italiana”. Per  Guida, dal 202, ha ideato e tuttora cura una collana dal titolo “Identica”. Componente in giuria per importanti premi letterari, ha pubblicato con Guida editore nel 2012 “L’opera poetica, cui è stato assegnato il premio internazionale di Poesia Alfonso Gatto e il premio di poesia Città di Minturnae. Per ciascuno degli artisti presenti in questo articolo si è, naturalmente, soltanto accennato per sommi capi sulla attività sociale, culturale e letteraria svolta.

Angelo Buonarroti.

 

 

 

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  • [...] http://www.dentrosalerno.it/web/2015/04/07/napoli-apeiron-reading-con-16-autori-attori-scrittori-gio…Annella Prisco “Appuntamento in rosso” editore Guida, dice del suo lavoro:-“E' una storia puzzle, in un certo senso, di racconti e momenti, di figure a me vicine (spunti realistici totalmente rielaborati e portati al paradosso) ma non è una storia autobiografica, perché se così fosse stato non avrei dato in pasto ai lettori un diario di emozioni autobiografiche. Indubbiamente per quello che riguarda il rapporto con determinati scenari mi sono ispirata a luoghi e contesti di vita vissuta. Il tessuto della storia è una costruzione di fantasia invece i contesti e, ripeto, gli scenari sono di vita vissuta.” http://www.fuoricentroscampia.it/arte_e_cultura.php?id=1684Maria Carla Rubinacci “Chi ha raccolto le conchiglie”:- “è una milanese trapiantata a Napoli. Esordisce nel 2002 con “Il covo di villa Arzilla” (2002, Guida Editori) a cui fa seguito “Il giorno che mi amerai” (2004, Guida Editori).Nel 2009 conquista il favore della critica con “La fantasia di Francesca” (Guida Editori), classificatosi al terzo posto al Premio Emily Dickinson e vincitore del Premio Letizia Isaia (sezione narrativa) e del Premio Megaris. Nel 2011 pubblica un’altra storia di donne, “La bambola sulla sedia” (Statale 11 Editrice), in cui esplora lo scottante fenomeno dell’anoressia Carmen Pellegrino con “Cade la terra” Giunti editore:- “Come fra le quinte di un teatro in disfacimento ecco aggirarsi un anarchico, un venditore di vasi da notte, una donna che non vuole sposarsi, un banditore cieco, una figlia che immagina favole, un padre abile nel distruggerle. Ma dove sono i vivi e dove i morti? Estella non se lo dice, perché vorrebbe solo cambiare i destini, invertire il corso di esistenze desolate, per ridare loro un po’ di calore, come una vita nuova, ora che l’altra che ha infuriato per anni si è conclusa.”- http://www.giunti.it/libri/narrativa/cade-la-terra/Ho lasciato per ultima l'ospite,Patrizia Milone con “Un'eredità scomoda” Kairos editore: -“Intrigante e appassionata trama di eventi e sentimenti.”, come è stato definito. “La scoperta di una misteriosa lettera confessione all’interno di un libro antico, fa scattare una narrazione fra passato e presente. Nel clima austero dell’antica Università napoletana Federico II, i protagonisti, formano una rete di combinazioni dove l’amore e i sospetti su di un ambiguo docente, creano un’arroventata suspense. La matassa si trasforma in un intricato labirinto. Il commissario Biondi indagherà coi ferri del mestiere e la sensibilità di chi opera in un mondo, quello della cultura universitaria, nel quale si alternano luci e ombre. Dove il movente del male spesso si annida nei luoghi oscuri dell’animo umano. Amore, morte, amicizia e tradimento. Tutto nel meccanismo di una trama che coinvolge il lettore. Lo trascina e lo rende protagonista all’interno della scena, verso un finale spiazzante e risolutorio.”- http://www.napoliartmagazine.it/una-eredita-scomoda/:Carmen Pellegrino, dolce, un po' noir, ha concluso la serie con quel suo “Cade la terra”, che mi ha fatto ricordare il mio Cilento, seconda patria, e la vecchia Roscigno, ma anche tutti quei paesini abbarbicati sulle montagne, dove, per strano effetto del destino, hanno lasciato il segno del loro respiro umano grandi uomini, e ricordo per tutti lo storico Pietro Barbato, cui dedicai il mio libro “Stio tra storia e leggenda e cenni sulla baronia di Magliano:-“Affettuosamente alla figura di Don Pietro Barbato, degno di stima per le sue ricerche e per gli scopi per cui le effettuò, dedico questo mio modesto lavoro nella speranza che ubbidisca all’epigramma del Giusti, ricordato dal Barbato: -“ Il fare il libro è meno che niente, se il libro fatto non rifà la gente.”- e lo storico Pietro Ebner che mi ospitava nel suo studio, per offrirmi la possibilità di studiare i suoi libri al tempo in cui lavoravo a “Polvere di Storia”. I luoghi silenziosi aiutano il pensiero? Il frastuono cittadino lo spegne? Lascio a voi la risposta con l'intesa di ritrovarci tutti, dopo le vacanze estive, nel “Salotto di Patty”. Bianca Fasano giornaleInformazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione Facebook Twitter Pinterest WhatsApp Linkedin Email Telegram Viber Articolo precedenteIL GIORNO è ARRIVATOArticolo successivoAnche Stefano di Battista con Fiorella Mannoia e Francesco Pannofino special guest di ENRICO RUGGERI domani all’Auditorium giornale var block_tdi_3_a76 = new tdBlock(); block_tdi_3_a76.id = "tdi_3_a76"; block_tdi_3_a76.atts = '{"limit":3,"ajax_pagination":"next_prev","live_filter":"cur_post_same_categories","td_ajax_filter_type":"td_custom_related","class":"tdi_3_a76","td_column_number":3,"live_filter_cur_post_id":76266,"live_filter_cur_post_author":"22","block_template_id":"","header_color":"","ajax_pagination_infinite_stop":"","offset":"","td_ajax_preloading":"","td_filter_default_txt":"","td_ajax_filter_ids":"","el_class":"","color_preset":"","border_top":"","css":"","tdc_css":"","tdc_css_class":"tdi_3_a76","tdc_css_class_style":"tdi_3_a76_rand_style"}'; block_tdi_3_a76.td_column_number = "3"; block_tdi_3_a76.block_type = "td_block_related_posts"; block_tdi_3_a76.post_count = "3"; block_tdi_3_a76.found_posts = "44461"; block_tdi_3_a76.header_color = ""; block_tdi_3_a76.ajax_pagination_infinite_stop = ""; block_tdi_3_a76.max_num_pages = "14821"; tdBlocksArray.push(block_tdi_3_a76); ARTICOLI CORRELATIALTRO DALL'AUTORE Laterale [...]

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