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Pagani: Casa Babylon “L’importante è non cadere dal palco”

Inserito da on 30 marzo 2015 – 04:30No Comment
Paolo Rossi è il protagonista dell’appuntamento infrasettimanale di Scenari pagani, mercoledì 1 aprile 2015, con uno spettacolo nel quale narra sé stesso e ripercorre la storia dei suoi successi teatrali. Rossi, una delle più grandi maschere del teatro contemporaneo, sarà in scena alle ore 21 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani con: “L’importante è non cadere dal palco”, penultimo appuntamento della rassegna organizzata da Casa Babylon, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli. I biglietti sono disponibili al botteghino di Casa Babylon, presso il Centro Sociale, che risponde allo 081 5152931 per informazioni e prenotazioni. In scena, una lezione spettacolarizzata in cui Rossi ripercorre il meglio del suo repertorio, arricchito da aneddoti che riguardano la sua vita e il suo mestiere, svelando al pubblico quello che c’è dietro ai suoi pezzi migliori. Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare: “L’importante è non cadere dal palco” è un excursus sul teatro di Paolo Rossi, le battute e i personaggi che lo hanno reso grande, lezioni di teatro in pillole per giovani artisti e un omaggio ai suoi maestri e ai suoi punti di riferimento professionali e personali.  Accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), ci racconta il suo teatro e la sua visione della contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile. Lo spettacolo è una perla, il più grande dono che un artista possa fare al suo pubblico: donare assieme alla propria arte sé stesso. Paolo Rossi è un lunare esploratore del grande teatro popolare, è oggi una importante maschera della Commedia dell’Arte e della tradizione italiana. Una maschera contemporanea, nevrotica e surreale, in tono con il nostro millennio, proiettata verso il futuro, incontenibile come un vulcano, irriverente, buffone, ma soprattutto infernale, vicino alle origini farsesche della tradizione popolare. Lo spettacolo sarà introdotto alle 20.30 dall’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, che conduce gli spettatori alla scoperta dei volti e delle eccellenze che, tra “Avamposti e Presidi” popolano il mondo dell’enogastronomia tipica locale. “Ritratti di territorio” di Nunzia Gargano, grazie alla cui collaborazione è nato il prologo enogastronomico, stavolta porta sotto i riflettori “Famiglia Principe 1968”, poliedrici patron di alcuni dei più rinomati templi del gusto dell’Agro Nocerino, la cui opera di valorizzazione della cucina locale di qualità si muove sotto l’egida della chiocciola di Slow Food. Accanto a loro torna il “Caseificio Aurora”, una delle più apprezzate e dinamiche aziende Casearie dei Monti Lattari.  Tutto accompagnato dai Vini “Santacosta” di Torrecuso (BN).

 

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