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Napoli: prende il largo il ciclo de “Il libro dipinto”

Inserito da on 27 marzo 2015 – 00:00No Comment

Bianca Fasano

Dopo la presentazione ufficiale prende il largo il ciclo de “Il libro dipinto”, viaggio nella bellezza della creatività promosso dall’Istituto Culturale del Mezzogiorno e dalla libreria “Iocisto”. Giovedì 26 marzo, con una conferenza stampa è stata difatti presentata la manifestazione “Il libro dipinto: viaggio nella bellezza della creatività”, presso la libreria “IoCiSto”, con l’intervento dei promotori del progetto e di rappresentanti degli enti patrocinatori. L’intervento massivo del pubblico e di quanti hanno aderito alla manifestazione ha contraddistinto, nella mattina di giovedì, la presentazione ufficiale dell’ultimo nato della cultura Vomerese e più largamente della città di Napoli, allo scopo di fare sì che la nostra città venga ricordata e presentata sia in Italia che all’estero, come quella che è stata: la capitale di un regno, quanto meno quello della cultura e della bellezza. Bellezza che appare evidente in tutte le opere presentate per questa “gara” che competizione non è se non nella volontà che ogni artista può avere di superare se stesso. Sono, difatti, oltre sessanta gli artisti che hanno realizzato un “manufatto”, ispirato ad un testo della letteratura italiana, dalle origini ai giorni nostri. Ne è scaturito un inventario ricco di suggestione e di fascino, visto che ogni artista ha inevitabilmente realizzato nella propria opera anche una personale visione dell’opera letteraria prescelta e con le tecniche più svariate. Gli artisti coinvolti hanno creato, per dare concretezza alla idea primaria, ciascuno a proprio modo, un ‘opera d’arte  attraverso la quale hanno rappresentato, secondo le proprie personali esperienze artistico/conoscitive, con le tecniche più svariate,  un’opera letteraria. Consegnate le opere, il 28 febbraio 2015 nei locali della libreria “Iocisto”, in Via Cimarosa, 20, Napoli, il viaggio vero e proprio è incominciato. I primi appuntamenti del tour sono infatti fissati: lunedì 30 marzo, “le danze si apriranno” presso la Biblioteca Benedetto Croce del Vomero, già luogo prediletto per le manifestazioni dell’Apeiron, condotto avanti dal prof. Bruno Pezzella. In seguito l’appuntamento è per il 2 aprile, presso la stazione dell’Arte Vanvitelli della metropolitana, alle ore 17-00. Non si può scegliere quale delle produzioni artistiche concepite dai nostri validi artisti possa essere considerata “la più attinente”, giacché hanno comunque prodotto uno stimolo intellettuale atto ad affermare la centralità del prodotto-libro, il quale non si discosterà mai dalla evoluzione della cultura L’esposizione delle opere, gli incontri con gli artisti, con i critici, con i giornalisti e con il pubblico di appassionati dell’arte appare, naturalmente, il fine principale di questa innovativa operazione culturale e di conseguenza ci si attende che le “locations” aumenteranno l’interesse che l’iniziativa di per sé ha  già suscitato.

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