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Cava 5 Stelle: Il parere del revisore va sempre ascoltato

Inserito da on 5 marzo 2015 – 03:51No Comment

Si assiste da giorni alla diatriba tra il sindaco Galdi e le opposizioni in merito alla mancata comunicazione del parere del Collegio dei Revisori dei Conti riguardo la nota vicenda: fusione fra Metellia Servizi S.R.L e il Consorzio Bacino 1 Salerno. Il Movimento Cava5stelle si chiede: perché i pareri dei revisori dei conti si tirano fuori solo quando fanno comodo e in maniera del tutto strumentale? Non si capisce perché, infatti, per quanto attiene  il servizio igiene ambientale affidato alla partecipata Metellia, nessun consigliere d’opposizione pone all’attenzione dei cittadini altri aspetti che pur meriterebbero di essere conosciuti dai Cavesi, che alla fine sono i soggetti che pagano per i servizi esternalizzati dalla Nostra Amministrazione.A cosa ci riferiamo noi del Cava5Stelle? Esiste agli atti un altro parere espresso dallo stesso Collegio dei Revisori dei Conti, in occasione dell’approvazione del Piano Industriale Metellia, avvenuto con delibera di Consiglio n.90 del 1 dicembre scorso, che, a nostro avviso, riveste pari importanza e gravità di quello di cui ora si discute. In occasione della presentazione in Consiglio Comunale, il collegio dei revisori contabili, pur esprimendo parere positivo all’approvazione del piano previsto dalla Metellia (che, tra l’altro, prevede anche l’estensione al 31/12/2021 della convenzione), invitava, con nota del 19/11/2014, l’Ente a “richiedere prontamente all’organo amministrativo della stessa Società partecipata di quantificare la probabile perdita per l’esercizio 2014 e di comunicare quali azioni erano state intraprese e/o  messe in atto nel breve periodo per la copertura della stessa”. Siamo certi che questo documento, regolarmente allegato all’atto di giunta, sia stato adeguatamente valutato dai consiglieri che hanno votato in modo favorevole il provvedimento. Il Cava 5 Stelle si chiede :

a)      perché nessuno si è preoccupato di dare riscontro a quanto i revisori suggerivano di fare tempestivamente;

b)      il bilancio della Metellia si è chiuso in perdita, come paventato dai revisori?;

c)      se vi è stata la perdita di esercizio nel 2014, come paventata dai revisori, come può una partecipata continuare a gestire un servizio pubblico a rilevanza economica, affidato in modo diretto, e rispettare la normativa europea in materia? Nell’analizzare il piano industriale Metellia, che i nostri consiglieri di maggioranza ed opposizione, hanno certamente approfondito più di quanto siamo stati in grado di fare noi, ci è sembrato di capire che sono stati previsti anche adeguamenti dei canoni a favore della partecipata che effettua il servizio igiene ambientale:

  • per l’anno 2015 di € 200 mila (rispetto al 2013).
  • per l’anno 2016 di € 400 mila (sempre rispetto al 2013), se verranno attivati NUOVI servizi (denominati Step2) quali il trasporto feriale, lo spazzamento di 20 km di strade fuori perimetro ecc. .

 

Il passaggio di cantiere tra il Consorzio e Metellia avrebbe avuto anche lo scopo di mitigare i costi che sarebbero nati dall’attivazione di questi nuovi servizi che, diversamente, pertanto si dovranno bilanciare o con l’aumento dei canoni e quindi dei costi a carico dei cittadini contribuenti o con la non attivazione degli stessi, con la conseguenza di avere minori servizi per la cittadinanza. Sarebbe interessante sapere se detti servizi suppletivi sono stati ad oggi attivati, oppure la cittadinanza sta ricevendo un servizio inferiore, nonostante ci sia stato un affidamento diretto che, in linea teorica, avrebbe dovuto garantire maggior efficienza ed economicità per i cittadini contribuenti. Diversamente, se i servizi aggiuntivi (Step 2) sono stati attivati: perché nessuno informa i cittadini che il canone a loro carico aumenterà? Ci dobbiamo aspettare l’ennesima sorpresina post elezioni?

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