Capaccio Paestum: riqualificazione ex macello

Lunedì 26 gennaio, alle 12, si terrà la cerimonia per la posa della prima pietra dei lavori di riqualificazione dell’ex macello comunale in viale della Repubblica a Capaccio Scalo che verrà riconvertito in uffici e destinato ad ospitare il comando di polizia municipale e altri uffici comunali. Attualmente la struttura è ad un solo piano, ma al termine dei lavori disporrà anche di un piano rialzato con un conseguente aumento della superficie utilizzabile per ospitare gli uffici. Un intervento atteso da anni e realizzato grazie all’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Italo Voza e dall’assessorato ai Lavori pubblici coordinato da Nicola Ragni, che permetterà di riqualificare una delle aree più centrali della frazione Capaccio Scalo. L’intervento si è reso possibile grazie ad un finanziamento pari a 2.662.000 euro a valere sui fondi Por Campania Fesr 2007-2013 – Delibera di Giunta  numero 40/2014 – Iniziative di accelerazione della spesa. Il progetto “Recupero patrimonio edilizio ex macello da adibire a sede comunale”, a cura dell’Area VI, candidato ai Por dal Comune di Capaccio, è stato, infatti, ritenuto valido e finanziabile dalla Regione Campania. «Per anni l’ex macello, pur trovandosi nel cuore di Capaccio Scalo, è stato utilizzato come deposito dei camion per la raccolta dell’immondizia. – afferma il sindaco Italo Voza – Ora diventerà la nuova sede della polizia municipale che potrà concentrare in unico luogo gli uffici e i mezzi. Allo stesso tempo si andrà ad eliminare un altro esoso fitto pagato dal Comune, ovvero quello relativo all’attuale sede in viale della Repubblica, con un risparmio di circa 40 mila euro annui».«Il 2015 è un anno importante per la nostra amministrazione comunale perché iniziamo a vedere i frutti del lavoro effettuato nel settore dei lavori pubblici. – aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Nicola Ragni – Si tratta, per la maggiora parte, di lavori che verranno realizzati attraverso finanziamenti esterni, senza gravare minimamente sulle casse comunali e che doteranno il territorio di servizi e strutture attesa da anni: come la sede della polizia municipale e la piscina comunale».