Home » • Salerno

Salerno: No Crescent-Italia Nostra, dossier Crescent a ordini professionali

Inserito da on 27 settembre 2014 – 06:02No Comment

Nel pomeriggio di ieri, in simultanea, si sono tenuti a Salerno due eventi, uno annunciato dalla stampa nazionale ma poco considerato da quella locale, promosso da Italia Nostra, col quale si presentava il saggio dell’ex giudice della Corte costituzionale Paolo Maddalena (“Il territorio bene comune degli italiani”, con prefazione di Salvatore Settis). L’altro , organizzato dagli ordini degli architetti e degli avvocati, tenuto presso l’Aula Parrilli del Tribunale, dal titolo “l’attività edilizia tra governo del territorio e tutela paesaggistica e ambientale”. Dalle cronache locali si è appreso che, nel corso di tale convegno formativo, il presidente dell’Ordine degli architetti Gabriella Alfano, unitamente ai rappresentanti degli avvocati guidati da Americo Montera, commentando le questioni ambientali e paesaggistiche,  ha lanciato -secondo quanto si legge- un grido d’allarme: “il problema” per il presidente Alfano “è la mancanza delle regole certe, per questo vengono bocciati i progetti e per questo si determina una stasi (delle attività, ndr). “La mezzaluna del Crescent” ha continuato il presidente “ha risentito di questa situazione”. Le associazioni esprimono la loro indignazione verso chi, per anni, ha avallato, esplicitamente o con il silenzio, scelte urbanistiche che hanno puntualmente mortificato la professionalità dei tanti associati  avallando l’attenzione per archistar calate dall’alto. Indignazione che accresce di fronte alla convinzione sbagliata secondo cui in tema di paesaggio “mancano le regole”, le regole invece ci sono e sono espresse con molta chiarezza. A Salerno, purtroppo, le regole sul paesaggio sono state violate: lo ha affermato il Consiglio di Stato, lo hanno sostenuto gli inquirenti, è per questo che il prossimo 9 ottobre si terrà l’udienza preliminare del processo Crescent nel quale funzionari di vari enti, a diverso titolo, saranno chiamati a rispondere di reati ambientali e urbanistici. Nei prossimi giorni le associazioni trasmetteranno agli ordini professionali il dossier sul Crescent contenente le violazioni perpetrate nonché gli ultimi risvolti sul discusso tavolo tecnico.

comitato no crescent

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.