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Ludopatia senz’età!

Inserito da on 23 settembre 2014 – 00:00Un commento

di Rita Occidente Lupo

Cresce l’azzardo e molti giovani, anche se non mostrano dipendenza,  incollati alla “fortuna” in svariati modi. Dalle sale gioco, alle slot machine, transitando anche per sistemi e Totocalcio: la ludopatia rischia d’ingigantire le file dei suoi adepti. Con le inevitabili conseguenze che da tempo molte famiglie lamentano. Lombardia e Veneto, in vetta alla classifica, con trattamenti per esorcizzare il fenomeno patologico, senz’ età. Infatti, se un tempo erano videopoker e sale bingo, a trattenere i giovani, da un bel po’  lo stesso mondo adulto spazia dal Gratta e Vinci, alla Sala Scomesse. Proprio nel momento in cui l’economia langue, il disperato tentativo di poter guadagnare, con la complicità della beffarda sorte che, si spera, possa capricciosamente arrendersi ai più ostinati!

Un commento »

  • alfredo varriale scrive:

    Credo che oggi, più degli uomini, sono le donne a tentare “la buona sorte, o male che sia”. Talvolta si vedono donne a giocare grosse somme al lotto oppure acquistare numerosi biglietti di “gratta e vinci”. Queste persone si affidano per lo più alla fortuna, senza accorgersi che chi organizza i giochi ha ben studiato le numerosissime possibilità, che è lo studio del calcolo della probabilità,( anche l’atomica è stata studiata in tali termini , e in base ad essi avviene la reazione degli atomi. Alcuni mesi fa, trovandomi nella città di Monza, mio figlio che vi ci abita, mio figlio mi portò a Lugano ,Svizzera e , al ritorno ci fermammo a visitare il Casinò di Campione d’Italia. ovviamente solo per curiosità .Li dentro vi erano centinaia e centinaia di persone tutte a giocare pesantemente e a farsi davvero male, Buona parte erano donne e non mancavano neppure grossi gruppi di cinesi a tentare la sorte. Ecco che, in tali occasioni , si nota di quanta ricchezza si spreca e quanta
    povera gente langue. Cordialità, Alfredo.

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