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Campagna: Santa Maria La Nova, don Stanzione da Palau smentisce accuse

Inserito da on 20 agosto 2014 – 00:0012 Comments

Rita Occidente Lupo

Recentemente, notizie cronachistiche, stanno meravigliando perchè ancora una volta, nel mirino, protagonista un ministro di culto. Don Marcello Stanzione, nell’occhio mediatico, per accuse sulle quali si sente bersaglio ingiusto, in quanto prive di fondamenti reali.  Il parroco di Santa Maria la Nova, Campagna, che porta avanti da tempo con studi ed editoria, il culto angelico, dopo le recenti riprese di una pellicola che dovrà a breve ricevere il suo esordio in Usa, grazie a Luca Guardabascio, tacciato di essere poco attento al suo ministero. Intervistato a Palau, dove da anni si reca, per aiutare il parroco ultraottantenne, don Stanzione riferisce: “Da 14 anni è mia abitudine venire ad aiutare il parroco della chiesa, che vanta circa 4.500 anime normalmente, ma che nella stagione estiva, raggiunge circa 50.000 turisti. In una parrocchia c’è sempre tanto da fare, specialmente quando sono le anime più disparate a ricorrere all’Eucarestia o alla Confessione. Poichè in tale periodo, i miei parrocchiani sono soliti recarsi al Santuario della Madonna d’Avigliano a Campagna, vedo che il periodo è un po’ più calmo come frequenza alla  mia Parrocchia e pertanto vado a dare volentieri collaborazione a Palau. Garantita la presenza di sacerdoti a Santa Maria La Nova, per celebrazione eucaristica e sacramenti, saluto sempre S.E.Arcivescovo di Salerno Luigi Moretti prima di partire, per avvertirlo, come faccio al rientro. Mi hanno informato di quanto sta venendo fuori dalla stampa locale sulla mia persona, il che francamente mi meraviglia non poco. Prima di tutto perchè per me, essere sacerdote, prioritario e quindi anche i miei libri, dei quali vengo “quasi tacciato” di scrivere frequentemente, vanno nel segno dell’evangelizzazione e della diffusione della fede. Dopo aver espletato il mio ministero di parroco, non avendo al mattino impegni scolastici, non insegno religione e non sono amante del piccolo schermo spasmodicamente, numerose ore della giornata, estrapolate dai miei ritmi di preghiera ed amministrazione sacramentale, vuote. Anzicchè ciondolare ed oziare, le occupo studiando e scrivendo libri. I miei parrocchiani sanno che anche il Meeting degli Angeli, che registra a Santa Maria La Nova anche presenze di spicco, viene preparato nel corso di un intero anno, affinchè possa costituire occasione di crescita nella fede per tutti. Francamente resto esterrefatto a quanto apprendo vien scritto su di me:  addirittura aver violato segreto confessionale! Fandonie di sana pianta! Estraneo ai fatti, mi auguro che al più presto possa trionfare la verità, mia strada maestra, sotto l’illuminazione dello Spirito Santo. Il maligno, che spesso lastrica le nostre azioni e tenta di metter zizzania tra gli uomini, son certo che soccomberà dinanzi alla potenza divina, grazie alla potente intercessione di San Michele Arcangelo, alla cui protezione mi affido ogni giorno!” Non possiamo che augurare a don Marcello, nostro redattore, che al più presto possa cessare la bufera equivoca che s’è riversata su di lui.

12 Comments »

  • Cosimo scrive:

    Per me questa situazione è solo un tentativo meschino ed infimo di denigrare Don Marcello facendo perdere fiducia in lui ed in ciò che fa di buono per noi come la devozione agli Angeli, l’evangelizzazione e la sua disponibilità a caricarsi dei nostri problemi. siamo tutti con Te non mollare !!!

  • giuseppe scrive:

    Conosco don marcello da oltre 20 anni e non credo ad una virgola delle presunte accuse di rivelazione di segreto confessionale, anche perché, immagino, che in oltre 25 anni di sacerdozio avendo amministrato tale sacramento migliaia di volte vi dovrebbero essere dei precedenti analoghi che mi risulta non vi siano; sospetto invece che questa sia una evidente manovra per screditare un parroco capace e mal visto da coloro che, magari appartenenti a sette o pseudoreligioni che abbondano in zona, non riescono a fare proselitismo come vorrebbero a cagione del successo che don marcello riscuote presso i suoi veri fedeli.
    Mi auguro soltanto, da cattolico, che le gerarchie ecclesiastiche sappiano capire che sotto attacco non é un semplice curato di campagna, ma la Chiesa nel suo complesso, giacché le persecuzioni dei cristiani in Iraq potrebbero essere il prodromo di ció che il demonio vorrebbe realizzare da noi e cioé l’oscuramento della fede cristiana.

  • filomena scrive:

    Conosco DonMarcello da vent’ltoanni quante ne ho sentite,quest’ultima bufera che si è abbattuta su di luinon mi meraviglia più di tanto,è l’ennesima calunnia ,frutto di cattiveria ed invidia di persone già di per se grette e meschine che vivono di questi espedienti per diffamare ,come in questo caso un Sacerdote, che non ha altro scopo di diffondere sempre di più la conoscenza e il culto agli Angeli ed in particolare a S. Michele Arcangelo.Forza Don Marcello,un po di pazienza e pure questo finirà, ti sono elo sarò sempre vicina a te

  • Alessia scrive:

    Le accuse sull’amico e collega ricercatore non sono che un attacco spiacevole, basso e vile a chi cerca con diversi mezzi di portare avanti la propria difficile missione quotidiana. Da molti anni chi lo conosce sa che attraverso la somministrazione dei sacramenti, la presenza in parrocchia, attraverso il culto angelico e non in ultimo attraverso i suoi studi nutre gli animi e lo spirito aiutando chi si rivolge a lui senza secondi fini nel rispetto dei luoghi, delle persone, della Chiesa e del suo lavoro.
    Tutto si risolverà semplicemente con l’emergere della verità.

  • OLGA scrive:

    CREDO CHE LA DEMENZA UMANA E IL MALE VANNO INSIEME E SPESSO LE TROVI NELLE PERSONI CHE TU PORGI LA MANO, CIO CHE E SUCCESSO AL NOSTRO PARROCO DON MARCELLO CI HA ADDOLORATI PROFONDAMENTE POSSIAMO BEN DIRè E CONOSCENDOLO SPIRITUALMENTE PER NOI LO DEFINIAMO UN BUON PASTORE ECCELLENTE, PURTROPPO DOVE C,è L’IGNORANZA SI CAPISCE ASSO PER ASINO, CI MERAVIGLIAMO ANCHE PER CHI A SCRITTO QUESTO ARTICOLO SUL GIORNALE DOVE NON CONOSCE NEMMENO L’ALUCCE DEL PIEDE DEL NOSTRO SACERDOTE NON VADO OLTRE DICO SOLO DI VERGOGNARSI, VOLGO A DON MARCELLO UN CARO SALUTO E UN AUGURIO DI BENE, CHE GLI ANGELI DI DIO TI AIUTINO E TI SALVINO DA OGNI MALE.

  • DARIO scrive:

    SONO MOLTO ARRABIATO PER TANTA MALVAGITA, PERCHE CIRCOLANO COSE INGIUSTE SUL CONTO DEL MIO PARROCO DON MARCALLO STANZIONE, PER ME E STATO FIN DA QUANDO ERO BAMBINO UN ESEMPIO PIO DI EDUCAZIONE RELIGIOSE E NE SONO TESTIMONI DI TUTTE LE SUE PRATICHE E ED EVENTI RELIGIOSI,LA SUA CASA E STATA DI TUTTI E TUTTI SI SONO SEDUTI AL SUO TAVOLO AVENDO CARITA E ASCOLTI AMICHEVOLI , PER ME NON E UN’AMICO MA UN SECONDO PADRE DOVE OGNI MIO PROBLEMA SI RISOLVE, SI VERGOGNI QUELLI CHE HANNO OFFESSO IL SERVO DI DIO, CHI OFFENDE IL SERVO DI DIO OFFENDE DIO STESSO.

  • ANNA scrive:

    SONO UNA MADRE, E HO MANDATO I MIEI 2 FIGLI IN TUTTE LE SUE PRATICHE RELIGIOSE CHE DON MARCELLO NE PRENDEVA ATTO E SONO SEMPRE RIMASTA CONTENTA PERCHE I MIEI 2 FIGLI ORMAI SONO UOMINI, E SONO SCRESCIUTI FORTI E SANI NELLA FEDE, VOGLIO RIVOLGERE UN GRAZIE DI CUORE PER TUTTO CIO CHE FAI PER LA NOSTRA COMUNITA PARROCCHIALE DI S. MARIA LA NOVA E TI AUGURO DI VINCERE SEMPRE NEL NOME DI S. MICHELE ARCANCELO, TI VOGLIAMO TUTTI BENE.

  • COSIMO scrive:

    CARO DON MARCELLO VOI PER LA NOSTRA PARROCCHIA DI S. MARIA LA NOVA SIETE UN ESEMPIO DELLA FEDE E SIETE UN DONO MANDATO DAL CIELO, E NON PERMETTEREMO A NESSUNO DI SPANDERE QUESTE BUGIE, CALUNNIE ECC… NON SIETE SOLO STATE TRANQUILLO PERCHE CON VOI CI SIAMO NOI CIOè TUTTI I CITTADINI DI S. MARIA LA NOVA. CON AFFETTO DA TUTTI NOI,

  • ANTONINO scrive:

    DON MARCELLO CONDIVIDO TUTTI QUESTI COMMENTI, VOI SIETE UN SACERDOTE BRAVO DI CUORE, E HO VISTO MOLTE VOLTE CHE VOI CONSOLAVATE PERSONE IN DIFFICOLTA PRIVANDOVI DI TUTTA LA VOSTRA LIBERTA, VI VOGLIAMO BENE TUTTA LA PARROCCHIA E ARRABBIATA PER QUESTE CALUNNIE E BUGIE CONTRO VOI. MA STATE TRANQUILLE PERCHE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE.

  • carlo scrive:

    Conosco don Stanzione da 14 anni.
    È una persona attiva e caritatevole.
    Esprimo la mia solidarietà.
    Alcuni pettegolezzi non dovrebbero trovare spazio sui giornali.
    Avete fatto bene a dare voce a don Marcello per questa difesa più che legittima.
    San Michele ci protegga.

  • piero scrive:

    Don Marcello è un autentico apostolo la cui vita è accreditata dal rendere vivo Dio a chiunque lo accosta. L’ho sempre percepito scomodo a una parte della Chiesa che non ama la concretezza e la semplicità di un Dio che si preferisce “teologizzare”… Don Marcello ci vuole, invece, guarda un po’, familiarizzare con gli angeli… Don Marcello, tu hai la “macchia” imperdonabile della Fede che rende Gesù Vivo e Operante nella vita delle sue creature tutte, angeli compresi. Tu ci confermi nella FEDE; in quella FEDE che comprende angeli avversi a ciò che tu vivi e operi, avversi alla vita e missione della Chiesa, e che purtroppo hanno uomini a loro disposizione. Grazie Don Marcello!

  • Alvino Carmine scrive:

    Con la presente sono qui a manifestare la mia più totale solidarietà
    al sacerdote salernitano Don Marcello Stanzione , di recente oggetto di una risibile accusa, ingigantita enormemente da alcuni organi di stampa locali e nazionali. Posso affermare con assoluta certezza che in questi anni l’operato di Don Marcello si è sempre distinto per correttezza, generosità e completa osservanza dei suoi doveri liturgici e sacramentali. Molti fedeli tiepidi, che hanno letto i suoi libri, si sono ridestati dal letargo della fede, e, a poco a poco, hanno cominciato ad amare nuovamente il Signore attraverso le sue creature più sante e prossime.
    Dopo le sue omelie e durante i celebri convegni sugli Angeli , che egli presiede con cortesia e impegno, tra mille difficoltà , ho potuto costatare, un aumento del numero delle confessioni, una rinascita di una autentica religiosità dei partecipanti, e ancor meglio un alto numero di comunioni sentite e partecipate.
    Spero che la Chiesa, non finisca ancora una volta, per perseguire uno dei pochi sacerdoti che operano a beneficio delle persone, e che talvolta sopportano anche i rischi della loro disponibilità

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