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Elea-Velia: “Platone a teatro”

Inserito da on 17 agosto 2014 – 03:33No Comment

  Nella patria di Parmenide quattro serate in cui va in scena la filosofia. L’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia ospita da martedì 19 a venerdì 22 agosto «Platone a teatro», con la rappresentazione di percorsi filosofico-drammatici ricavati dai Dialoghi di Platone. Un ciclo di quattro spettacoli (tutti alle ore 21) che si inserisce nel programma «La via dell’Essere: Elea-Velia», coordinato dal professore Franco Ferrari e parte integrante del più vasto circuito del Forum Universale delle Culture promosso dall’Unesco nei siti Patrimonio dell’Umanità di Napoli e Campania.  Il ciclo è ideato e curato dal filosofo Giuseppe Cambiano, autore delle traduzioni dal greco, per la regia di Bob Marchese. Primo spettacolo, martedì 19 agosto, è «Il filosofo e il filosofare». Un originale adattamento scenico con brani tratti da diversi Dialoghi di Platone («Protagora», «Repubblica», «Teeteto», «Fedro»), in cui riflettendo sulla figura del suo maestro Socrate, il celebre pensatore ateniese delinea i tratti essenziali della figura del filosofo, che procede attraverso un’interrogazione incessante e spinge se stesso e gli altri alla ricerca della verità e del bene. La presentazione dell’opera è affidata al professore Franco Ferrari. Mercoledì 20 agosto, tratto dal «Gorgia» di Platone, sul palco c’è «La violenza e l’ingiustizia». Opera in cui viene messa in risalto la violenza «dolce» della parola. Laddove il retore Gorgia persuade con la sua abilità oratoria senza curarsi della verità di quanto dice e il suo discepolo Callicle dalla prepotenza verbale giunge sino all’esaltazione della tirannide del più forte. La presentazione dello spettacolo è a cura del filosofo Giovanni Casertano. Giovedì 21 agosto è la volta di «L’Eros», tratto dal «Simposio» di Platone, in cui si parla di ricerca della bellezza e cammino verso la sapienza. È il filosofo Socrate a soffermarsi sulla figura di Eros, demone che insegue la bellezza ma incarna anche i tratti della natura del filosofo, amante del sapere e desideroso di raggiungerlo. La presentazione dell’opera è affidata alla professoressa Lidia Palumbo. Nel quarto e ultimo appuntamento, venerdì 22 agosto, è proprio Parmenide, che ad Elea visse nel V secolo a.C. a salire idealmente sulla scena con «Le vie della ricerca e della critica. Parmenide e i filosofi di Elea». La rappresentazione nasce dai due Dialoghi di Platone «Il Parmenide» e «Il Sofista» e oltre al padre della filosofia dell’essere porta sul palco il suo più noto allievo Zenone con il quale il maestro e fondatore della Scuola Eleatica incontra ad Atene Socrate. Presenta l’opera il professore Franco Ferrari. La serie di rappresentazioni dal titolo «Platone a teatro» è compreso nel calendario di eventi di «La via dell’Essere: Elea-Velia», lo specifico percorso all’interno del Forum Universale delle Culture, curato da Franco Ferrari, professore di Storia della filosofia antica all’Università di Salerno, con il supporto tecnico-scientifico di Paola de Roberto e Anna Motta. Un programma di appuntamenti che dalla scorsa primavera si succedono ad Elea-Velia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, per la valorizzazione di questo sito espressione di un’eccezionale eredità culturale in quanto patria del filosofo Parmenide e della Scuola Eleatica. Un luogo che ha segnato pertanto l’atto di nascita del pensiero occidentale, sia sul versante propriamente filosofico, sia su quello logico e matematico. Il ciclo «Platone a teatro» è organizzato dalla Associazione Culturale Compagnia Cilento Arte. Caterina Miraglia, assessore all’Istruzione e alla Promozione Culturale della Regione Campania, dice a proposito dell’iniziativa: Gli spettacoli derivati dai Dialoghi di Platone si inquadrano alla perfezione nel percorso «La via dell’Essere: Elea-Velia», che abbiamo affidato all’autorevole guida del professore Franco Ferrari e che insiste sulle varie forme espressive dei dubbi dell’uomo. Velia è il luogo più conforme per queste rappresentazioni: ha quasi una primogenitura vista la sua connotazione di patria di Parmenide e della filosofia eleatica. E sul piano più generale la scelta di Elea-Velia quale uno dei prestigiosi scenari del Forum delle Culture è un’altra testimonianza della validità dell’atto di coraggio fatto in principio dalla Regione Campania con la decisione di diffondere sull’intero territorio regionale gli eventi di questa importante manifestazione, non fermandosi a Napoli. A evidenziare la quantità e la straordinaria qualità dei nostri luoghi e il loro fermento culturale.

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