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Caserta: Esercito scopre nuove discariche abusive terra dei fuochi

Inserito da on 5 agosto 2014 – 00:41No Comment

L’attività operativa dell’Esercito nella “Terra dei Fuochi” ha fatto registrare, nelle ultime settimane, ulteriori importanti risultati nella lotta ai reati ambientali. Infatti, sono stati individuati numerosi nuovi siti abusivi di sversamento, per lo più di rifiuti tossici (ethernit e oli esausti)  e speciali (materiale plastico, pneumatici ed elettrodomestici), concentrati principalmente nelle aree periferiche di Caserta, Maddaloni e Palma Campania. Questi siti sono stati censiti sul sistema Prometeo e segnalati, attraverso le Forze dell’Ordine, all’autorità giudiziaria competente e alle amministrazioni locali per la bonifica. Anche nella lotta ai roghi si registrano interventi nelle province di Napoli e Caserta, tra cui cinque incendi di grosse dimensioni sono stati controllati dalle pattuglie dei militari e spenti dai Vigili del Fuoco prima che si propagassero eventuali sostanze tossiche, ma sopratutto prima che le fiamme potessero coinvolgere proprietà private, personale e strade ad alto scorrimento con conseguenze sulla viabilità. Gli uomini e le donne impiegati nei pattugliamenti nella “Terra dei Fuochi”, attualmente del 4° Reggimento carri di Persano (SA), posti sotto il Comando del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, responsabile del Raggruppamento “Campania” nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, continuano a ricevere collaborazione dalla popolazione locale, fattore determinate per ottenere i risultati finora registrati. Gli uomini e le donne dell’Esercito operano nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” tra le province di Napoli e di Caserta, un’area vasta circa 200 km quadrati, in concorso alle Forze dell’Ordine per la prevenzione dei reati ambientali e per la rimozione del materiale interrato.  Sono circa 4000 i militari dell’Esercito che dal 4 agosto 2008, sono impiegati in concorso alle forze di Polizia nell’operazione nazionale “Strade Sicure” in attività di pattugliamento e di vigilanza ad obiettivi sensibili, aree metropolitane, ai centri di identificazione ed espulsione (CIE) e ai Centri Assistenza Richiedenti Asilo (C.A.R.A.). Dall’agosto 2008, inizio dell’operazione, l’Esercito ha contribuito al sequestro di più di 2 tonnellate di droga, oltre 560 armi, quasi 12.000 mezzi, a più di 14.000 arresti e a controllare circa 1 milione e 900mila persone ed oltre un milione di mezzi.

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