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Eboli: Cardiello-Busillo contro IUC

Inserito da on 31 maggio 2014 – 03:00No Comment

Il gruppo FI interviene in merito al tanto temuto e posticipato ( a dopo le elezioni) consiglio comunale, che ha approvato con l’apporto dei trasformisti di turno i regolamenti, con relative tariffe, della Imposta Unica comunale (IUC).  “Questa tassa raggruppa tre differenti tributi: l’IMU sugli immobili, la TASI per i servizi indivisibili quali manutenzione stradale(sic!) e pubblica illuminazione, la TARI che rappresenta la vecchia tarsu/tares per lo smaltimento rifiuti.
Non stiamo qui a dirvi che arriverà una stangata tale da prosciugare i famosi 80€ del Matteo Renzi, ma vorremmo attirare l’attenzione su questa delibera che vi allego.
Come noterete, le tasse sono e rimarranno per dieci anni ai massimi di legge consentiti: l’Imu sulle seconde case è al 1,06%; la Tasi al 2,5 per mille su tutte le prime case;la Tari conferma gli aumenti del 25% rispetto la vecchia Tarsu; l’IRPEF, già varata, allo 0,8%.
Una famiglia composta da tre componenti e con una casa di 80 metri quadri sul Viale amendola, pagherà per tutti i tributi in media una somma pari a €1200,00 all’anno. Se moltiplicate questa cifra per i dieci anni previsti, ogni famiglia ebolitana sborserà un qualcosa come 12.000€ l’equivalente di una Fiat Cinquecento nuova, chiavi in mano.
Non ci sono sconti per i cittadini onesti, tutti dovranno ripianare i 45.000.000€ di debiti prodotti dalle amministrazioni Rosania/Melchionda.
Tra il comunicato stampa del Sindaco che mira a confondere la gente immaginando Eboli come un’isola fiscale felice che è vicina ai bisogni delle persone e il nostro che delinea quanto scritto in delibera ( in allegato), dal 16 giugno i cittadini capiranno quale corrisponde a verità, iniziando a versare quanto richiesto.
Siamo sicuri che gli ebolitani hanno capito da che parte stare alle prossime elezioni.”

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