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Tramonti: Campinola 2^ festa organistica

Inserito da on 1 novembre 2013 – 03:46No Comment

A Campinola di Tramonti, dopo la pausa di ottobre, domenica 3 novembre alle 18 riprende a suonare lo storico organo Carlo Rossi con la 2^ Festa Organistica “Hallelujah!”.Alla vigilia della Festa dell’Unità nazionale, il concerto è dedicato alla Pace e alla memoria di tutti i caduti in guerra. Ospiti e protagonisti saranno il mezzosoprano Rosa Montano e l’organista Mauro Castaldo che interpreteranno musiche di Haendel, Frescobaldi, Liszt, Scarlatti, Bellini ed altri. Rosa Montano è diplomata in canto e pianoforte ed è laureata in lettere classiche; collabora con l’Ensemble “Le Musiche da Camera”, è animatrice di “Opera bon bon” con Area Arte ed il Teatro Sancarluccio di Napoli. Mauro Castaldo è diplomato in pianoforte, organo, clavicembalo, composizione e direzione d’orchestra, ha vinto il Premio di Composizione “Terenzio Gargiulo”, è fondatore e presidente dell’Associazione Organistica “Giovanni Maria Trabaci” ed è autore del libro “Il giardino dei silenziosi”. Entrambi sono docenti al Conservatorio di Musica”Nicola Sala” di Benevento. La serie di concerti si prefigge di esaltare le peculiarità dello strumento del 1729 riportato allo splendore originario nel restauro dello scorso anno, come testimonianza di fede, per l’elevazione spirituale e l’accrescimento culturale del territorio.”Hallelujah!” è un’esclamazione di gioia, di lode e acclamazione di Dio e la rassegna organistica di Campinola è così denominata. Come non considerare un miracolo che una piccola comunità nell’inverno del 1729 abbia trovato il senso di dotarsi di uno strumento tanto importante da essere probabilmente sfiorato anche da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori? Come non considerare un miracolo che la stessa piccola comunità l’anno scorso abbia trovato il gusto e l’intelligenza di ridare voce e vita al suo organo che si conferma come il terzo per età della Campania fra quelli ancora funzionanti. E come non considerare un miracolo che appassionati e grandi musicisti vengano a suonarlo, anche per testimoniare la consistenza e la valenza e rendere lode a Dio? Con l’auspicio che tutti (Campinolesi e Tramontini, ma anche amatori e operatori del territorio) trovino lo spirito di comprendere e amare la bellezza della musica e gli sforzi nel tentativo di valorizzare e tramandare il lascito culturale.

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