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Salerno: Nuovo PSI su DIRCEU

Inserito da on 26 settembre 2013 – 06:24No Comment

Le risposte dei subalterni di Melchionda dimostrano tutta la loro incapacità ed al contempo un atteggiamento di arroganza e di presunzione senza limiti (meglio detta come la sindrome di Hubris – classico sintomo di chi gestisce il potere in particolare per chi dimostra nei fatti incapacità): chi gestisce la cosa pubblica ha il dovere di tutelare l’interesse dei cittadini, mentre loro tutelano altri interessi particolari, infatti da un lato l’ad Antonini dichiara che l’accordo contrattuale prevedeva 3 amichevoli – che ad oggi non ci sono state – con la Salernitana, dall’altro ci dice che non si sono disputate per l’inagibilità della Tribuna e quindi lui vorrebbe chiedere i danni…ma a chi? a se stesso, alla passata dirigenza della Multiservizi o del Comune, responsabili dell’impianto? Oltre a ciò l’ad Antonini dovrebbe, se è nella possibilità di farlo, spiegare alcune vicende: – se a maggio è stato rescisso l’accordo, come egli sostiene, come è possibile che fino a sabato scorso la Salernitana si è allenata nel campo Dirceu, oltre a disputare le partite di campionato della Beretti? Ciò vuol dire che hanno pagato un canone di fitto “extracontrattuale”? e se così è, ci può svelare dell’ammontare fino ad oggi versato? – se anche, come dice, l’obiettivo fosse quello di promuovere il Dirceu, ci spiega con quali criteri ha fatto una scelta così antieconomica  per la Eboli Multiservizi, con i lavoratori in cassa integrazione? Di sicuro avrà agito come buon padre di famiglia, anche se credo che in nessuna famiglia tale padre sarebbe apprezzato se incassa 300,00 e spende 3.000,00, ma forse ha dimenticato che la famiglia in questo caso sono i cittadini, cui dare conto, e che di questa regalia alla Salernitana hanno avuto come contraltare solo l’aumento delle tasse e i tanti disservizi a partire dalla gestione della Eboli Multiservizi stessa (ricordiamo che ad oggi ancora non abbiamo avuto alcun documento sulle “sviste” di bilancio da loro causate nell’epoca 2009/2012); – inoltre l’ad Antonini dovrebbe spiegarci come è mai possibile che le associazioni sportive ebolitane devono spartirsi il malridotto Massayoli, pagando per altro più della salernitana (sobbarcandosi la spesa di acqua, gas, enel e custodia) mentre al Dirceu, per la Salernitana, è tutto a carico della Eboli Multiservizi; – ci deve spiegare, infine, chi pagherà il danno economico causato alla cittadinanza ebolitana, – chi pagherà le spese, se è vero che la Eboli Multiservizi ha nominato un ben retribuito consulente esterno con delega allo sport, e di cosa si dovrebbe occupare visto che lo si paga coi soldi dei tartassati contribuenti? quale sarebbe la tanto decantata rigida razionalizzazione della Eboli Multiservizi, di questo mistero ancora attendiamo lo svelarsi: di certo ad oggi il fallimento e sotto gli occhi di tutti. E, poi, anche senza dare troppo peso alle sue scomposte e farneticanti dichiarazioni, è d’obbligo una riflessione sull’assessore Martucciello – competitors della palma tra i peggiori di questa giunta -, il quale si permette, con la saccenteria che tutti conoscono molto bene e la totale incapacità di gestire le politiche culturali e sportive, di fare la lezione politica agli altri: ebbene la prima cosa da fare dopo le dimissioni – unico gesto degno che potrebbe fare – è un rigenerante bagno di umiltà, cercando di uscire dall’alveo delle 2-3 associazioni politiche che sostiene, per rendersi conto che egli rappresenta tutta la nostra città, non solo la minima parte che lo lambisce. Questo è il danno maggiore che sta facendo ad Eboli: dichiarare che le nostre affermazioni danneggiano l’immagine delle nostra amata Città, dire che siamo senza contenuti vuol dire mettersi la verità sotto i piedi e dimostrare che oltre a non esprimersi bene è anche sordo alle proposte per le nostra Eboli che facciamo in Consiglio Comunale: evidentemente lui e i suoi amici sono in altre vicende affaccendati…. Infine, le assurde risposte dei subalterni di Melchionda dimostrano che abbiamo colpito il problema, e per quanto ci riguarda l’unica soluzione da adottare dall’amministrazione comunale è quella di far pagare la sostanziosa differenza alla Salernitana e affidare il Dirceu alle associazioni sportive ebolitane – ricordando a chi ha poca memoria che nell’anno della serie C dell’ebolitana il sindaco Melchionda obbligò l’Ebolitana Calcio a pagare lavori per 20 mila euro, ad intestarsi i contatori dell’acqua, dell’enel e del gas, cosa che guarda caso non ha fatto con la Salernitana.

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