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Tagli alla Giustizia!

Inserito da on 14 settembre 2013 – 08:01No Comment

 di Rita Occidente Lupo

Senza pietà: battute proteste e lotte sindacali. Da oggi, la mappatura giudiziaria, sconvolta per le soppressioni e gli accorpamenti di Procure e Tribunali. Dictat “Risparmiare!” Il Ministro Cancellieri, cieco a striscioni ed a toghe appese al chiodo. Da Sala Consilina, nel Salernitano, una miccia che ancora tiene banco, fino a gesti estremi! L’esercito parlamentare ha preso le mosse dalla popolazione: incarnando le istanze di una zona a lungo mortificata, il Cilento, dall’esclusione dai  circuiti metropolitani. Senza finora aver potuto scongiurare la chiusura del Tribunale. E così, dai vecchi “parruccati” della Cassazione, alle nuove leve; dai rampanti tirocinanti, agl i ieratici principi del foro! Al grido manzoniano di “Pane!”…Giustizia, rovistando un erario esangue, salassato da tempo anche del superfluo! Almeno, apparentemente, pare proprio che sia la volta anche della dura lex, stavolta, a pagare sui propri scanni, il giro di boa di uno Stivale che arranca! Se la Scuola e la Sanità, ancora in trincea per proventi al lumicino e riforme nel tritatutto delle tiritere burocratiche, ora quella macchina, spesso inceppata dai ritardi e dalle liturgie “itineranti”,  a rimetterci…le spese! Non processuali, ovviamente, giacchè anche queste, subiscono sempre maggiori colpi di fioretto, da parte di togati profumatamente parcellizzati, tra le loro ragioni, in termini di carte bollate e  traversìe kilometriche. Mentre la Sicilia, Palermo, tributa ad un martire di legalità, il giusto ricordo nella lotta contro la mafia, l’ Italia imbraccia in piazza bandiere di protesta, contro la Giustizia arrancante. Quella che raramente incarnata dagli uomini giusti e nei tempi giusti, consegna alle compresse galere, rei troppo celermente graziati! O lascia scoppiare nei pochi metri d’aria, innocenti esasperati dal proprio retaggio ! Sì, don Pino Puglisi, che accese di coraggio, i tormentati anni dello scorciato millennio, oggi urlerebbe, tra le sacche d’una Giustizia che giammai serva del potere, ancella del dovere, per una civica vivibilità, ascrive a sè il riscatto e la tutela della società umana…senza badare a spese! Abolendo cesoie economiche, nell’esercizio di uno ius legale, di cui il civico consesso, mai come in questo momento urge…ovviamente, senza badare a spese!!!!

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