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Salerno: operazioni WWF

Inserito da on 27 agosto 2013 – 05:59No Comment

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, di antibracconaggio e di detenzione illegale di fauna selvatica da parte del Nucleo Provinciale Guardie Ambientali del WWF in provincia di Salerno. Nella settimana tra il 10 ed il 17 agosto a seguito di accurate e delicate indagini svolte unitamente ai Comandi Stazione dei Carabinieri di Borgo Carillia ed Altavilla Silentina, coordinati rispettivamente dal M.llo capo Cardiello Vincenzo e Massimiliano Mirra, il personale WWF ha proceduto ad effettuare dei controlli presso alcuni caseifici ed aziende zootecniche al fine di verificare la corretta gestione dei rifiuti prodotti. A seguito di tale attività il personale operante accertava che un noto caseificio da tempo smaltiva illecitamente i fanghi ed i reflui della lavorazione del latte, smaltendoli illegalmente e quindi il personale operante segnalava alla AG due persone per illecita gestione di rifiuti speciali pericolosi e realizzazione di una discarica quindi sottoponevano a sequestro giudiziario un’area di 6000 metri quadri, oltre 400 metri di tubazioni metalliche, una pompa sommersa ed i relativi quadri elettrici che ne consentivano l’illecita attività.. Nel prosieguo delle attività di controllo, i militari unitamente al personale tecnico del WWF giunti presso una azienda zootecnica accertavano anche in questo caso l’illecita attività di smaltimento dei reflui zootecnici (liquami e letame) in modo non conforme alle normative vigenti. Anche in questo caso i militari a seguito degli illeciti accertati sottoponevano a sequestro giudiziario l’intera azienda zootecnica bufalina e denunciavano il proprietario a piede libero alla AG.

Nei giorni tra il 23 e il 25 i controlli si intensificano. Nel corso di un uno di essi  sorpreso pescatore di frodo nella riserva naturale del fiume Sele a posizionare 8 reti del tipo tramaglio di 25 metri ciascuna nel letto del fiume.Liberati sul posto i pesci rimasti intrappolati e ancora vivi, sequestrata tutta l’attrezzatura da pesca.Monitorando la zona di Postiglione, Sicignano degli A. e i paesi limitrofi, rinvenuti due cardellini (carduelis  carduelis) in una gabbia. Alla richiesta degli agenti di mostrare i due giovani esemplari di fauna, l’interessato confessa di averli prelevati dal nido nel mese di giugno.

Denunciato per prelievo di nidiacei e per detenzione di fauna particolarmente protetta e gli uccelli, in buona salute, sono stati liberati sul posto.
Sequestrati ad Atena Lucana tre lacci cappio per ungulati.

 

 

 

 

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