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Salerno: Barbuti, arte in maschera “E’ uscito pazzo ‘o parrucchiano”

Inserito da on 7 agosto 2013 – 06:31No Comment

Domani, giovedì 8 agosto, alle ore 21.15, in largo S. Maria dei Barbuti a Salerno, per la XXVIII edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, la Compagnia “Arte in Maschera” porterà in scena la commedia “E’ asciuto pazzo o parrucchiano” di Gaetano De Maio, per la regia di Annamaria Caforio. In scena: Giuseppe Maria Grieco (Don Sandro) e Annamaria Caforio (Donna Rosa) ci saranno: Enrico Casola (Modestino), Maria Teresa Stanzione (Donna Bianca), Paolo Guadagno (Roberto), Massimo Salvo (Il Sindaco), Giuditta Riganti (Celeste Sellitti), Rita Iniziato (la maestrina), Enzo Sabbetta (Andrea), Maria Pellegrino (la contadina), Stefano Pecoraro (il Vescovo), Francesco La Monica (Renato), Vanna Caravano (Elvira), Matilde Taiani (Matilde). Scritta intorno alla metà degli anni ’70, ispirandosi al grande successo del Musical “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, la “piece” teatrale, ricca di colpi di scena, racconta l’ipocrisia della nobiltà e della piccola borghesia di provincia, in uno sperduto paesino campano di montagna.  La fede ingenua dei contadini, abilmente ravvivata con equivoci, falsi miracoli ed innocue bugie, esaltano la semplice figura di Don Sandro parroco del paese. Il pettegolezzo e le scaltre manovre di Donna Rosa, perpetua intrigante e brontolona, l’irresistibile comicità di Modestino, sacrestano ignorante ed ingenuo, sono gli altri ingredienti con i quali Gaetano Di Maio confeziona questa brillante commedia. Il finale è assolutamente a sorpresa in un crescendo di “gags” comiche che movimentano la sonnacchiosa vita del paese fino a quando, mascherando il subdolo modo di vita dei “notabili”, la verità viene a galla con tanto di pubbliche confessioni. I rintocchi della campana richiamano i fedeli ad una messa vespertina di conciliazione e catarsi per tutti.

 

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