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Roma: Condividi Coca-Cola indaga Giovani e Condivisioni

Inserito da on 29 luglio 2013 – 00:00No Comment

Agli occhi di molti non è una novità che i giovani italiani possano definirsi “dipendenti dalla Rete” (per 6 giovani su 10 la connessione è indispensabile)… Ma lo sapevate che lo scettro dei più entusiasti e attivi spetta alle teenager che abitano nel Sud Italia? Oppure che al Sud si trova una popolazione di super condivisori più nutrita, mentre i più discreti sono al Nord? Sono proprio le under 20 del Meridione a sentire maggiormente la necessità di una continua connessione e condivisione: l’idea di poter rimanere senza connessione genera loro pensieri di isolamento e ansia di non poter condividere con gli altri le proprie esperienze e i propri pensieri; la maggior fonte di preoccupazione è quella di non poter comunicare con una persona in particolare (il fidanzato, l’amica del cuore o perché no.. la mamma) e temono che il loro legame d’affetto possa indebolirsi, per questo non partirebbero mai per una vacanza senza il loro smartphone in valigia. Queste sono solo alcune delle evidenze che emergono da una ricerca volta a indagare il tema della “condivisione” (anche on line) al centro della campagna “Condividi una Coca-Cola”*: iniziativa con la quale lo storico brand del soft drink più famoso al mondo è stato sostituito dai nomi propri di persona, dai nomi generici e dai modi di dire più diffusi tra i giovani italiani. ità che i giovani italiani possano definirsi “dipendenti dalla Rete” (per 6 giovani su 10 la connessione è indispensabile)… Ma lo sapevate che lo scettro dei più entusiasti e attivi spetta alle teenager che abitano nel Sud Italia? Oppure che al Sud si trova una popolazione di super condivisori più nutrita, mentre i più discreti sono al Nord? Sono proprio le under 20 del Meridione a sentire maggiormente la necessità di una continua connessione e condivisione:  l’idea di poter rimanere senza connessione genera loro pensieri di isolamento e ansia di non poter condividere con gli altri le proprie esperienze e i propri pensieri; la maggior fonte di preoccupazione è quella di non poter comunicare con una persona in particolare (il fidanzato, l’amica del cuore o perché no.. la mamma) e temono che il loro legame d’affetto possa indebolirsi, per questo non partirebbero mai per una vacanza senza il loro smartphone in valigia. Queste sono solo alcune delle evidenze che emergono da una ricerca volta a indagare il tema della “condivisione” (anche on line) al centro della campagna “Condividi una Coca-Cola”*: iniziativa con la quale lo storico brand del soft drink più famoso al mondo è stato sostituito dai nomi propri di persona, dai nomi generici e dai modi di dire più diffusi tra i giovani italiani.

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