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Napoli: Convegno Nazionale Studi T.A.R. Campania

Inserito da on 23 marzo 2013 – 00:29No Comment

Ieri, 22 marzo 2013, presso la sede di Napoli del T.A.R. della Campania si è svolto il primo incontro del Convegno Nazionale di Studi. Alla tavola rotonda dal titolo “Le Autorità amministrative indipendenti. Realtà attuali e prospettive future” hanno partecipato Cesare Mastrocola, Presidente del T.A.R. Campania; Giancarlo Coraggio, Giudice Costituzionale; Francesco Caringella, Consigliere di Stato; Roberto Caponigro, Consigliere T.A.R. Lazio; Michele Buonauro, Consigliere T.A.R. Napoli; Giuseppe Tesauro, Giudice Costituzionale; Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.; Giuseppe Scanni, Direttore Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali di ANAS S.p.A. e Rosa Perna, Consigliere T.A.R. Lazio.La relazione di Giuseppe Scanni, sul tema riguardante “Le funzioni e i limiti della nuova Autorità per la regolarizzazione dei trasporti” ha messo in luce le possibili incongruenze derivanti dall’istituzione dell’Autorità dei Trasporti, avvenuta nel marzo del 2012, ma che tutt’oggi risulta priva del Collegio dei Componenti chiamati a guidarla, ovvero”acefala” e non operativa. <<Questo comporta per le società regolate dall’Autorità come l’Anas>> ha sostenuto Scanni, <<<problemi di non poco conto. Basti ricordare la situazione di stallo nella quale si trova la nostra Società che ha indetto circa una ventina di gare per la gestione delle aree di servizio sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tutt’ora bloccate in attesa degli schemi stabiliti dall’Autorità, così come previsto dall’art. 17 della Legge 27/2012 di conversione del DL 1/2012 “Disposizioni urgenti per la concorrenza , lo sviluppo delle infrastrutture e la competività”>>. Il Direttore Scanni ha segnalato, inoltre, la “curiosa” scelta di Roma, quale sede di un’Autorità indipendente, non proprio idonea ad essere considerata lontana dai poteri statali. L’intervento si è poi sviluppato concentrandosi sulle potenziali conflittualità con il titolo V della Costituzione Italiana in merito ai poteri dell’Autorità per la “competenza concorrente” con le regioni in materia di trasporti ed infrastrutture. Ha quindi affrontato il tema dei possibili rischi di sovrapposizione con le attività di altre Autorità indipendenti quali l’AVCP e l’AGCOM. La relazione si è, infine, conclusa con l’auspicio che l’Autorità possa al più presto diventare operativa, con due prescrizioni imprescindibili: che non diventi il “duplicato” di altra Autorità già esistente e che il Legislatore effettui un ampio intervento di ricucitura nelle competenze delle amministrazioni coinvolte, così da rendere il settore dei trasporti e delle infrastrutture un reale “volano” per lo sviluppo economico del nostro Paese. Il convegno si concluderà oggi, 23 marzo 2013, con la tavola rotonda dal titolo “L’Agenzia delle Telecomunicazioni. Il caso Napoli” che sarà coordinata dal Caporedattore Centrale de “Il Mattino”, Antonello Velardi e a cui prenderanno parte i Magistrati Nicola D’Angelo e Umberto Maiello; l’Avvocato del Foro di Napoli, Antonello Lamberti; il Commissario AGCOM e componente della Commissione Servizi e Prodotti, Antonio Martusciello ed il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Il convegno è stato organizzato da MP Group Event con patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli.

 

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