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Eboli: bilancio primi quattro mesi della carta giovani

Inserito da on 19 marzo 2013 – 03:31No Comment

Dopo i primi quattro mesi dalla creazione della “Carta Giovani di Eboli”, promossa dal Forum della Gioventù cittadino e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, nonché con il supporto della Confcommercio e della Confesercenti, si fa un primo bilancio dell’impatto che essa ha avuto non solo nei giovani, ma anche nelle attività commerciali convenzionate. “L’obiettivo che ci eravamo posti con l’Assessorato rientrava nella promozione dei negozi e dei pubblici esercizi presenti sul territorio, favorendo i giovani a spendere nel nostro territorio attraverso una scontistica particolare, contribuendo così alla ripresa economica dei commercianti e dei ristoratori della nostra Città. Dopo quattro mesi dalla ufficializzazione della Carta Giovani possiamo fare un bilancio, mettendo in evidenza non solo gli aspetti positivi, ma anche quelli sui quali porre dei correttivi: al di là delle scarse risorse economiche per la pubblicizzazione dell’iniziativa, hanno fatto richiesta di usufruire della convenzione oltre seicento giovani residenti a Eboli ed alcuni provenienti da altri Comuni presenti nel nostro Distretto. Infatti abbiamo ospitato un pullman organizzato dal Forum di Postiglione con oltre quaranta ragazzi, che hanno utilizzato la Carta Giovani per la visione di un film al Cinema Italia.” Dichiara il Coordinatore del Forum Luigi Monaco. “Ritengo sia doveroso ringraziare le attività commerciali che in questi mesi hanno agevolato i ragazzi con l’uso della carta giovani, anche attraverso una pubblicizzazione personale, e vogliono continuare ad investire in questo strumento. Allo stesso tempo è necessario mettere in  evidenza che ci sono state anche alcuni negozianti che non hanno rispetto quanto stabilito nella convenzione sottoscritta, negando ai giovani l’utilizzo dello sconto attraverso delle cattive informazioni, adducendo come scusa che la carta fosse sospesa.” A questo punto il Coordinatore rilancia: “Ebbene, per ovviare a tali inconvenienti, predisporremo con l’ufficio Informagiovani un nuovo screening  delle attività che hanno aderito, alle quali chiederemo se vogliano continuare a credere in tale iniziativa, magari anche modificando la propria offerta, oppure intendano farsi indietro rinunciando alla convenzione, tutelando così i tanti giovani che si sono iscritti e intendo utilizzare tale servizio.”

 

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