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Cava de’ Tirreni: Lettera Aperta per Un modo nuovo e autentico di fare politica

Inserito da on 8 marzo 2013 – 04:03No Comment

C’è bisogno di una nuova era e di un’aria nuova: quella del vero cambiamento, delle regole nuove. Invece, si  continua a ragionare con i vecchi metodi ormai superati dai tempi : la ben nota “abbuffopoli” clientelare.I Politici che ci ritroviamo non hanno capito nulla. Da due anni e prima di Grillo andiamo dicendo che rischiamo di essere alle porte di una novella Rivoluzione Francese sanguinaria, con la possibile e nefasta rinascita delle brigate rosse e nere, e questi irresponsabili continuano a voler andare al Parlamento, al Senato e al Governo per “abbuffarsi” a discapito del Popolo.  Presto dovranno restituire tutto il mal tolto sottratto al Popolo Italiano. Grillo, se non commetterà errori madornali, imperverserà non solo in Italia , ma in Tutta Europa e forse nel mondo intero. Non siamo degli allucinati. Ma piccoli e modesti uomini che vedono prima l’avverarsi delle cose,e, con la dovuta proporzione e i necessari limiti, come Galilei . Circoscrivendo la nostra riflessione alla nostra amata città, lo tsunami giudiziario -che avrebbe dovuto cancellare tutto, spazzando il marcio che sembrava regnare al Comune metelliano, smantellando così gli intrecci politici-delinquenziali e soprattutto il sistema denominato “affaropoli”- si è rivelato essere un’“ondina” che  ha  causato  solo   qualche ferito e una perquisizione domiciliare a quasi tutti i consiglieri comunali, poveri e innocenti malcapitati. Alla ricerca poi di chi sa che cosa, visto che ormai la DDA risiede in modo stabile da mesi e ancora tutt’oggi al Comune di Cava de’ Tirreni, raccogliendo tutto quello che si poteva raccogliere sulla Cofima e quant’ altro. A meno che non sopravvenga un vero tsunami sconvolgente. Ma andiamo avanti e chi vivrà vedrà. A questo punto la risoluzione, o via di uscita, dai tanti problemi metelliani è, come dovrebbe sempre essere, quella politica svolta nelle sedi più opportune destinate a ciò. Come volevasi dimostrare, e siamo stati facili Cassandre, le ultime elezioni nazionali non hanno cambiato nulla se non la fine di Fini, ed era ora, da noi già prevista diversi anni or sono, e di qualche  altro  illustre  politico, i  quali  per  essere  stati  trombati e cacciati dai palazzi del potere hanno beneficiato e percepito, come buonuscita una somma pari a duecentosettantamile euro, e tutto ciò e quant’altro per aver  fatto  fallire l’Italia. E’ allucinante!!! Una vergogna, pensando a tanti cittadini italiani che sopravvivono con una misera pensione di quattrocento euro e ai moltissimi che pur percependo qualche euro in più stringono la cinghia, mangiando solo una volta al giorno e talvolta saltando persino l’unico pasto per risparmiare, patendo il freddo e il gelo per non accendere i termosifoni. Questi sconsiderati, lontano anni luce dalla realtà, accecati dal potere e dal denaro, stanno scherzando con il fuoco. Rischiano un’altra rivoluzione francese che tagliò la testa a venticinquemila persone facenti parte della casta nobiliare dell’epoca e per giunta tolse loro ogni avere. Se non cambia la musica, il pericolo che il popolo si riprenda con la violenza quello che è suo, è molto più serio ed imminente di quanto si pensi. Non vorremmo essere ancora  una volta delle facili Cassandre. Le responsabilità di questi nostri sfaccendati governanti in tutte le sedi istituzionali sono quelle di non aver recepito il messaggio che viene dalle ultime elezioni. Nessuno potrà governare, hai voglia di fare giochi e giochetti, e quindi andremo di nuovo ad elezioni anticipate con le stesse facce da c…., con ulteriori spese per noi poveri cittadini. I l momento, quindi, è drammatico per cui non è più possibile continuare a fare lotte politiche intestine, fratricide, perché mentre Sparta piange Atene non ride. I tempi sono e saranno sempre più tristi e aumenteranno le fasce sociali affamate e ridotte sul lastrico. Allora si che arriverà l’uomo forte della provvidenza.  La caduta degli dei è ormai giunta e bisogna presto ricostruire dalle macerie. Il paese non ne può più ed ha ragione da vendere per questo giustamente è legittimamente è nato questo fenomeno Grillo che dice cose giuste, vere, e sacrosante e che potrebbe portarci ad una vera  e nuova rivoluzione radicale  capeggiata da Grillo  e dal suoi Guro o da qualche altro, i quali si fanno portavoce di tutto il malessere di una società ormai allo sbando e in ginocchio. Quindi tutto si sposta sui programmi e sulla loro realizzazione; sulle proposte fattibili, concrete e attuabili; sui progetti a breve e a lunga scadenza; in sostanza poche parole e tanti fatti. Fuori dal tempio chi non ha a cuore la nostra città che naviga a vista, senza timone, priva di destino. Ingresso a porte spalancate a chi come noi vuole collaborare fattivamente alla ripresa della nostra città, senza nulla a pretendere. Bando al  facile, sciocco  e fazioso  “giovanilismo” generazionale sterile e privo di futuro. Spesso abbiamo giovani che sono dei vecchi e vecchi, invece, che hanno tutto il vigore e la forza giovanile, nonostante l’età avanzata che hanno dimostrato con i fatti, d’essere onesti e capaci. Dei tanti giovani rampanti ancora non sappiamo se sono capaci e onesti. Ce ne accorgeremo tra dieci anni e forse più. Non è l’età che fa di un uomo politico vero la differenza. Ma sono le idee, le capacità, la professionalità, l’esperienza, l’onestà e soprattutto il senso della legalità, del giusto, della misura e del saper governare come il buon padre di famiglia. In poche parole bisogna avere il metro in tasca e sapersi misurare. Il sottoscritto consigliere comunale di “Città Unita”, con la propria identità che lo contraddistingue, senza sete di posti al sole in  organico, propone  di  istituire  un  tavolo  aperto a tutte  le  forze  politiche e associative in campo per affrontare le problematiche che investano, assillano e preoccupano la nostra città.Attendo fiducioso una risposta favorevole e responsabile , prima che sia troppo tardi.

avv. Marco Senatore consigliere comunale di “Città Unita”

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