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Da Milano buone notizie per disabili ANIDA

Inserito da on 24 febbraio 2013 – 00:31No Comment

In questi giorni i rappresentanti dell’A.N.I.D.A. presenti con un corner alla settimana della Moda di Milano (20-26 febbraio 2013) con il progetto Diversamente Moda stanno raccogliendo elogi e complimenti sia per i capi realizzati, ma soprattutto per l’idea geniale di un laboratorio sperimentale di moda composto principalmente da categorie svantaggiate. In un periodo in cui il lavoro è l’argomento principale per il Paese Italia, l’A.N.I.D.A. come al solito propone idee innovative ed efficaci per creare lavoro vero. A Milano si respira un clima appassionante per l’iniziativa dell’associazione che sta riscuotendo successo e attenzioni sia dai partecipanti alla settimana della Moda che dai mass-media lombardi. Il presidente dell’Anida Giuseppe Sannino solo due giorni fa è stato dimesso dall’ospedale per un intervento delicato, che suo malgrado l’ha costretto a non poter partecipare fisicamente all’evento. Il Presidente è orgoglioso di rappresentare l’A.N.I.D.A. è fa plauso ai suoi collaboratori perché nonostante il momento difficile che ha attraversato personalmente ed i problemi organizzativi dell’associazione dovuti al prepotente ed ingiustificato sfratto messo in atto dal Sindaco De Magistris e dalla sua Giunta, sono riusciti a trasferire lo spirito e le iniziative dell’A.N.I.D.A. nella capitale lombarda. Il Presidente Sannino ricorda che il primo a premiare concretamente l’idea di un laboratorio di cucito per capi di Alta Moda è stato il Presidente della Camera Nazionale della Moda di Milano cav. Mario Boselli che ha invitato l’associazione a prendere parte all’evento milanese e si è impegnato non appena il laboratorio sarà operativo a segnalarlo alle maison loro associate affinché valutino la possibilità di affidare delle commesse lavorative. Sannino amareggiato conclude affermando che se la politica napoletana, provinciale e regionale continua a fare solo tavoli tavolini e chiacchiere, nonostante i successi dell’associazione la realizzazione dell’impresa sociale sarà sempre più ardua e difficile. Tutti gli schieramenti politici impegnati nella corsa al Governo centrale del Paese hanno nei loro programmi elettorali come priorità il lavoro, per questo si spera che accompagnino il progetto dell’associazione. Oppure, si spera che da Milano i ragazzi tornino con proposte serie e concrete da parte di un privato, anche se questo rappresenterebbe l’ennesima sconfitta della politica italiana.

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