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Salerno: Grande Sud, Martuscelli al Senato, inaugura comitato elettorale

Inserito da on 8 febbraio 2013 – 00:00No Comment

Un volto giovane, pulito, ma dinamico e deciso a porre il Sud al centro dell’impegno politico. Così Donatella Martuscelli, candidata al Senato con Salvatore Ronghi, nella lista al Senato del Nuovo Sud, al taglio del nastro del suo comitato eletorale in Via Camillo Sorgente 74. “Una città, la nostra, che vede cementificazione a iosa- ha proluso- tra edifici e Crescent, di grosso impatto ambientale, per nulla rispettosi della mera vocazione turistica. Il nostro Paese, lacerato dalla dicotomia col Nord, che lo vede orfano di sbocchi occupazionali e di prospettive specialmente per i giovani. La fuga dei cervelli, uno dei tanti drammi che registrano in ginocchio intere famiglie, incerte se rivedranno i propri figli, a caccia di lavoro oltr’Alpe. Dall’Imu strozzante, alla corruzione imperante, in barba ad ogni meritocrazia, il Sud deve riappropriarsi di quell’identità che lo vide protagonista di un’unità nazionale, pagata a caro prezzo da tanti eroi. Nella mia agenda elettorale, incontri col territorio tra la gente, per un porta a porta che interloquisca non asetticamente coi cittadini, ma in grado di recepire le singole istanze. La popolazione anziana, spesso lasciata sola con pensioni sempre più leggere ed assistenza sanitaria sempre meno professionale. Dobbiamo drizzare la schiena, con quella fierezza che già in passato ci vide non subalterni ad alcuno. Nella consapevolezza che siamo noi, a disegnare gli scenari contemporanei, non una sfiducia, nei confronti delle urne, ma una certezza che il nostro potere democratico, valenza incisiva.” “Che vedrà il Meridione risalire la china- ha aggiunto Ronghi- e che stringerà alleanze per allargare coalizioni atte ad essere antitetiche alla lega Nord. Urge che il Sud sia riscattato da un lungo retaggio, che possa contrastare l’incalzante egida settentrionale, che a lungo ha posto l’accento sull’anagrafica dei singoli abitanti, più che sulle potenzialità. Il momento di dire basta, ad un servilismo che non porta da alcuna parte, di afferrare le sorti di un’economia che manda segnali d’arresto preoccupanti specialmente per alcune fasce sociali, non imprenditorialmente agguerrite, come quelle settentrionali. Il voto politico delle prossime elezioni ridisegnerà nuovi scenari, con volti nuovi. Di qui la ferma convinzione che le nuove leve possano drizzare la rotta verso un riequilibrio del concetto stesso di politica: e la Martuscelli, voluta fortemente in lista proprio per le spiccate qualità umane e professionali!”

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