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Nuceria per Paestumanità

Inserito da on 8 febbraio 2013 – 03:19No Comment

È tutto pronto per “Nuceria per Paestumanità”, la giornata dedicata alla “Bellezza” in programma domani, sabato 9 febbraio, a Nocera Inferiore negli spazi del Convento Sant’Antonio. Un evento culturale e gastronomico per viaggiare idealmente attraverso il patrimonio archeologico e gastronomico della Valle del Sarno e della Piana del Sele che è stato promosso dalla rete di associazioni denominate per l’evento “Nuceria” (Leonia-circolo Legambiente, Archeoclub Nuceria Alfaterna, Ordine Francescano Secolare, Gifra, Ensemble Corale Noukria e Ctg),  con la collaborazione di Legambiente Campania, Legambiente Paestum e le condotte Slow food dell’Agro nocerino sarnese e dei Picentini. Obiettivo dell’evento far conoscere Paestumanità – l’operazione di azionariato ambientale promossa da Legambiente finalizzata ad acquistare e valorizzare i terreni compresi entro le mura della città di Paestum – quale occasione per riscoprire e apprezzare il patrimonio archeologico della Valle del Sarno. «L’intera Valle del Sarno è ricca di storia, un patrimonio inestimabile che va salvaguardato a valorizzato – dice Antonio Pecoraro presidente dell’Archeoclub Nuceria Alfaterna – In quest’ottica l’obiettivo della nostra associazione in questo periodo è portare alla fusione le due città di Nocera Inferiore e Superiore per valorizzarne l’intero patrimonio archeologico e medievale. Ci sono nelle nostre città oltre venticinque secoli di storia, ma è necessario che le due parti si uniscano per salvaguardare questo importante patrimonio. Sarà così possibile creare un percorso unico in grado di attirare l’interesse dal mondo scientifico, sviluppare nuovo turismo e dare una spinta all’economica locale. È compito anche delle associazioni concorrere alla realizzazione di questi obiettivi ed evitare che aree importanti siano abbandonate al degrado. Per questo sosteniamo l’iniziativa di Legambiente a Paestum e rilanciamo la nostra idea di sviluppo nell’Agro nocerino sarnese». La Giornata dedicata alla “bellezza” prenderà il via sabato alle 10.30 con la prima delle tre visite guidate gratuite al Museo Archeologico Provinciale grazie proprio alla collaborazione con l’ArcheoClub Nuceria Alfaterna, da sempre impegnato nella tutela e la valorizzazione dei nostri beni archeologici, e con il Ctg Noukria, una nuova associazione che promuove l’impegno giovanile nel turismo culturale. Il Museo è ospitato, dal luglio del 1965, all’interno del Convento di Sant’Antonio sorto nella seconda metà del XIII secolo come convento francescano, voluto e portato a compimento dalla famiglia Filangieri (Pietro e Guidone). La maggior parte della materiale archeologico esposto proviene dagli scavi condotti dalla Direzione dei Musei Provinciali di Salerno dal 1957 in poi, sia nel centro urbano dell’antica Nuceria (attuale Nocera Superiore) che nelle sue necropoli a cui si aggiungono raccolte private come quella delle famiglie Pisani e Bove e quelle di enti locali come il Comune di Angri. Le altre due visite sono in programma alle ore 17 e alle 18.30.

Alle 21, invece, appuntamento con l’Eco-cena, sempre nel chiostro del convento Sant’Antonio. Partecipando alla cena con un contributo minimo di dieci euro si sosterrà il progetto Paestumanità, raccogliendo così fondi necessari per comprare i terreni privati e promuoverne la tutela. Nel corso della serata sono previsti gli interventi di Luana Mattiello, del circolo Leonia-Legambiente, che introdurrà l’evento; di Valentina Del Pizzo, di Legambiente Paestum, per presentare il progetto “Paestumanità”; di Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, che illustrerà la proposta di legge “Italia, Bellezza, Futuro” presentata da Legambiente; dei rappresentanti delle associazioni di Nocera Inferiore che si sono riunite per l’evento “Nuceria per Paestumanità” e delle Condotte Slow Food dell’Agro Nocerino Sarnese e dei Picentini, per una breve presentazione delle loro attività. L’EcoCena vuole essere un piccolo evento che promuove la bellezza che resiste nel nostro territorio, nella convinzione che la bellezza è il meglio della nostra identità, è la chiave per immaginare un futuro oltre la crisi. Le pietanze che verranno offerte ai partecipanti all’evento saranno preparate dai soci delle associazioni che promuovono “Nuceria per Paestumanità” e utilizzando, il più possibile, prodotti tipici di qualità freschi a km zero e da produzioni biologiche, in linea con la filosofia “buono, pulito e giusto” di Slow Food e grazie al sostegno di alcune aziende che sostengono il progetto. Il menù si ispira alla cucina tradizionale della Valle del Sarno e della Piana del Sele, miscelandone i prodotti di stagione con un omaggio ai piatti del periodo di Carnevale. Diversi gli antipasti previsti: dalle mozzarelle di bufala della Piana del Sele, alla “mescita”, un piatto contadino tipico dell’Agro realizzato con pane raffermo, broccoli, fagioli e patate; poi polpette di carote, alla maniera di San Valentino Torio, e polpette di carne di maiale; frittelle di verdure e ortaggi di stagione. Spazio poi alla “lasagna di carnevale” e ad una lasagna vegetariana; zuppa di ceci neri; pasta e fagioli. A seguire insalata di finocchi e dolci tipici del carnevale come le chiacchiere ed infine yogurt di bufala di Paestum. Anche la selezione di vini proviene da Paestum, realizzati da un’azienda vinicola che collabora all’evento. Sarà inoltre promosso l’uso dell’acqua di rubinetto: buona, sicura, ecologica. Un evento possibile grazie al contributo di: Danicoop“GustaRosso, pomodori di qualità” – cooperativa agricola di Sarno; TerraMater azienda agricola biologica di S.Marzano sul Sarno; O.R.O. Campania s.c.a. cooperativa agricola di olivicoltori di Campagna; Tenute del Fasanella azienda vitivinicola di S.Angelo a Fasanella; La Luna Galante ristorante di Nocera Superiore; D&P supermercati di Nocera Inferiore; Aniello Vicidomini s.r.l distribuzione prodotti non alimentari Nocera Inferiore; Tancredi Farm azienda agricola di Controne; azienda agricola Gargano di Giungano e il caseificio Barlotti di Capaccio.

 

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