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MASOMO Scuola

Inserito da on 3 febbraio 2013 – 00:00No Comment

Padre Oliviero Ferro

E’ un’esperienza da vivere la visita nelle scuole in Africa. Scordiamoci le nostre, con pochi scolari e molto materiale didattico. Lì è semplicemente il contrario. Nelle grandi città, c’è qualche scuola a un certo livello, soprattutto quelle private. Ma la maggioranza hanno grossi problemi di locali, di allievi (anche 100 in una classe) e di stipendio dei professori. Mi ricordo che in Camerun, qualche anno fa, una direttrice di scuola materna (con 147 bambini) prendeva sui 50mila franchi(circa 100 euro). E con quello doveva pagarsi il viaggio per la scuola, cibo, vestiti, medicine,ecc. Normalmente, in molte scuole ci sono i muri e anche il tetto (in lamiere o in paglia). Poi ci dovrebbero essere le porte e le finestre (con gli scuri in legno). Altrimenti c’è solo una griglia da cui ci si può vedere bene. Naturalmente quando piove, il concerto di lamiere è assicurato. C’è un tavolino con sedia per il maestro-a, una lavagna a muro(cemento con il colore nero), qualche carta geografica, e i banchetti per gli allievi(uno vicino all’altro; così ci si incoraggia meglio). E poi? Basta. Ogni mese i genitori devono pagare le tasse, assicurare 2 uniformi, quaderni, bic e, magari, i libri. Si va a scuola dalle 7,15 fino alle 15,00, con una piccola pausa a metà mattina. Tutti scrivono sul quaderno quello che viene scritto sulla lavagna. Il maestro-a poi, dopo la scuola, tornerà a casa, sempre a piedi per la vita familiare. Insomma è veramente un impegno andare a scuola, ma tutti cercando di esserci, perché capiscono l’importanza di sapere, di avere un pezzo di carta che poi,forse, ti potrà aiutare a cercarti un lavoro. Altrimenti, ci sono due o tre strade: lavorare nei campi, emigrare o…(entrare nella criminalità: soldi facili e subito).

 

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