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Salerno: “A Te che leggi dopo mezzanotte” del Direttore Rita Occidente Lupo a Palazzo Genovese

Inserito da on 31 gennaio 2013 – 00:00No Comment

 Francesca Martire

Si è tenuta il giorno 28 gennaio  la presentazione di “A te che leggi dopo mezzanotte”, il nuovo libro della Prof.ssa Rita Occidente Lupo, Direttore del nostro quotidiano. La scrittrice, da sempre impegnata nel sociale, ha spiegato il perché delle sue scelte tematiche e linguistiche. Il volume nasce infatti, come ella stessa illustra, dall’esigenza attuale che la collettività dimostra nel voler esprimere se stessa, sempre più spesso attraverso strumenti  quali i social network. La solitudine sembra paradossalmente infatti essere un fenomeno dilagante in quella che è un’epoca totalmente improntata ai fenomeni comunicativi. Ad esempio, come la stessa autrice esplica,  “si può restare single a vita pur essendo in coppia” ed è proprio per combattere e spiegare questa sensazione di solitudine che nasce “A te che leggi dopo mezzanotte”. “Il libro è una sorta di cartina di Tornasole dei sentimenti” ci spiega l’autrice, aggiungendo che non è volutamente scritto in chiave autobiografica giacché, pur essendo ella dichiaratamente cattolica, il volume si presta ad esser letto da chiunque lo voglia, sia esso musulmano, ateo, protestante o quant’altro. E’ così che durante la serata viene esplicato quello che è l’input motivazionale del volume. La Occidente Lupo, giornalista affermata, narra di quando si accinse a scrivere il suo primo libro su Leopardi, procedendo poi con “Vite in strada” dedicandosi all’orizzonte sociale con le interviste ai clochard. Sarà poi la volta di “Senza paura”, voluto dall’ Associazione Senologica del Mediterraneo  laddove le protagoniste sono le donne affette da cancro “nella cui sofferenza e nudità” l’autrice si è compenetrata. E’ così che si approda al quarto libro, quello presentato lunedì scorso in occasione della mostra “Segni e colori ” promossa dall’Accademia “Arte e cultura” di Michelangelo Angrisani a Palazzo Genovese: “una sorta di diario sentimentale, di analisi del popolo della notte” che si avvale di ben 11 Patrocini Comunali ed è stato ristampato a distanza di soli 40 giorni dall’edizione. In copertina i simboli chiave del volume: il campanile, la luna, la mezzanotte ben illustrati da Elena Ostrica, Presidente  del “Centro Artisti Salernitani”, a partire dai quali il lettore sarà catapultato nel misterioso mondo della notte.

 

 

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