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Salerno: “A te che leggi dopo mezzanotte” all’atelier Jean Louis David

Inserito da on 4 gennaio 2013 – 07:33No Comment

MariaPia Vicinanza

Una location particolare, quella del salone degli specchi, nell’atelier Jean Louis David, a Piazza Portanova, che ha ospitato l’Associazione Masullo, presieduta da Rosa Egidio Masullo, per la presentazione dell’ultima fatica letteraria del direttore del nostro quotidiano, Rita Occidente Lupo “A te che leggi dopo mezzanotte”, che non cessa di riscuotere notevoli consensi di critica. Un pubblico attento ha gremito il locale, che malgrado il traffico festivo e le polarizzanti luci artistiche, non ha dribblato l’invito. “Il piacere della lettura, nello scorrere tra le dita le pagine di un libro- ha proluso in apertura la Masullo, che s’è mostrata lieta di presentare la Lupo- va alimentato anche nel nostro tempo, così  amante d’informatica”. “Un libro che scaturisce proprio dall’esame della frequentazione virtuale, soprattutto da parte dell’universo femminile- ha aggiunto la dirigente scolastica Annamaria Grimaldi- e che invita a riflettere sul valore dei sentimenti, che animano l’esistenza di tante, spesso afflitte dal peso della solitudine, che specialmente nelle ore notturne, s’acuisce. Un libro diario, che grazie ad un linguaggio essenziale, ma giornalistico, sa incidere nelle sensibilità, provocando anche reazioni emotive.” “Che coinvolgono senza tema di smentite, con discrezione, ma con forza- ha aggiunto MariaRosaria Meo, commissione pari opportunità provinciale- e che acuiscono, assecondando i numerosi motivi canori contemporanei presenti nel testo, bisogni affettivi, ma anche equilibrio tra mente e cuore.” “Cercando di detenere la propria autonomia sentimentale, anche nel coinvolgimento emotivo, proprio dell’amore- ha concluso la Lupo- non sempre corrisposto dall’altro sesso, col quale interagisce. Infatti, nelle altalenanti vicende amorose, spesso la donna non si sente capita, anzi partner capace di sognare, resta delusa quando dall’altra parte da “pavidi sentimentali” o da “eterni Peter Pan” i compagni di viaggio non si mostrano all’altezza della situazione, per cui…finale tutto da leggere!”

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