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Il Natale visto dalla beata Angela da Foligno

Inserito da on 4 gennaio 2013 – 00:005 Comments

don Marcello Stanzione

 La Beata Angela da Foligno (1248-1309) è considerata una delle principali mistiche italiane del Medioevo e per questo ha ricevuto i titoli di “Maestra dei teologi” e di “Mistica per antonomasia” tanto che può essere paragonata a Santa Caterina da Genova e anche a Santa Caterina da Siena e anche a Santa Teresa d’Avila. La sua conversione era avvenuta intorno ai 37 anni d’età, facendo una confessione generale a frate Arnaldo, suo parente che in seguito diventerà suo segretario nella redazione delle sue visioni. All’inizio Angela fu donna di mondo e moglie non proprio esemplare ma  provata dal dolore per la perdita improvvisa della madre,  del marito e dei figli cadde in uno stato di profonda disperazione. Si chiuse in solitudine ed imparò che le vie di Dio erano diverse dalle sue. Dio la lasciò a lungo piangere finchè contemplando la croce, ebbe le prime visioni del Cristo Crocifisso che donò un senso nuovo a tutta la sua vita. Le apparve in sogno san Francesco d’Assisi che la incoraggiò a percorrere la via della perfezione. Dopo aver venduto e dato ai poveri tutte le sue ricchezze, entrò nel 1291 nel Terzo Ordine francescano. Intraprese un pellegrinaggio ad Assisi dove sperimentò la prima di una lunga serie di sconvolgenti esperienze mistiche che la portarono al centro dell’attenzione dei maggiori dotti del suo tempo. Da allora Angela concentrò tutta la meditazione e l’ascesi sulla figura di Cristo sofferente sulla croce e sulla Santissima Trinità. La sua guida spirituale, fra Arnaldo da Foligno, raccolse le sue visioni in un “Memoriale”, che ancora oggi costituisce una delle opere più insigni della spiritualità cattolica. Angela divenne l’amica e l’assistente più assidua degli ammalati e dei lebbrosi. E’ comunemente conosciuta per il gesto da lei compiuto, con profonda umiltà, di bere l’acqua in cui aveva poco prima lavato le piaghe di un appestato. Gradualmente attorno a lei si raccolse a Foligno un gruppo sempre più numeroso di figli e figlie spirituali attratti dalla sua santità.  Angela così scrisse riguardo al Santo Natale: “ L’incarnazione compie in noi due cose: la prima è che ci riempie di amore; la seconda che ci rende certi della nostra salvezza. O carità che nessuno può comprendere! O amore al di sopra del quale non c’è amore maggiore: il mio dio si è fatto carne per farmi Dio! O amore sviscerato: hai disfatto te per fare me. L’abisso del tuo farti uomo strappa alle mie labbra parole così sviscerate. Quando tu, Gesù, mi fai capire che sei nato per me, com’è pieno di gloria per me il capire un tale fatto!”. Riguardo poi alla povertà di Cristo, la beata francescana dichiarò: “ Una volta stavo meditando sulla povertà del Figlio di Dio incarnato. Io vedevo la sua povertà grande quanto egli veniva raffigurandola nel mio cuore e voleva che io me ne rendessi conto. Misuravo coloro per i quali egli si fece povero. Allora sperimentai un dolore e un senso di rimprovero così grandi che il corpo quasi veniva meno. Dio volle allora mostrarmi altro di quella povertà. Quindi lo vidi povero di amici e di parenti. Lo vedevo povero in sé, così povero che mi pareva non si potesse sostentare. E benché si dica che la potenza divina era in lui nascosta per umiltà, io dico di no, che non era nascosta; e che non lo fosse ne ho notizia da Dio. Sentii allora maggior dolore di prima, perché al suo confronto misuravo la mia superbia in modo che dopo allora non posso più provare gioia”. Poco prima della  festività del Natale del 1308,  questa insuperabile scrutatrice degli abissi di Dio, una volta, rivolta ai suoi figli spirituali che la circondavano, esclamò: “ Il Verbo si è fatto carne!”. E dopo una lunga ora in cui era rimasta assorta in questo pensiero, quasi tornando da molto lontano, aggiunse: “ Ogni creatura viene meno. Tutta l’intelligenza degli angeli non basta!”. E ai presenti che le chiedevano in che cosa ogni creatura viene meno e a che cosa l’intelligenza degli angeli non basta, rispose: “ A Comprendere”. Nei giorni seguenti Angela si rivolge ai suoi figli spirituali per riassumere tutto il suo insegnamento che è un ardente invito all’amore scambievole: “ miei figlioli, padri e fratelli, cercate di amarvi a vicenda e di avere veramente l’amore divino…io non faccio altro testamento che quello di raccomandarvi l’amore scambievole…Figlioli miei cercate di avere l’amore per tutti gli uomini. Poi Angela li fece avvicinare al suo letto uno per uno e impone la mano su ciascuno invocando la benedizione di Dio, benedicendoli lei stessa e affidandoli tutti al Padre. Il 4 gennaio del 1309 Angela, all’età di 61 anni, si addormenta serenamente nel Signore ed entra Nel Regno dei Cieli.    

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  • Libri e siti di don Sergio Andreoli
    1
    Angela da Foligno, Il libro, Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, III edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 2004 (www.edizionisanpaolo.it).

    2
    Angela da Foligno, Il Libro, (Memoriale e Lettere), Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, I edizione, Periodici San Paolo, Balsamo, Milano 2008 (abbonamenti@stpauls.it).

    3
    Angela da Foligno maestra spirituale, II edizione, Editrice Franciscanum, Roma 1996 (www.franciscanum.it).

    4
    Angela da Foligno, Lettere e pensieri, Introduzione, traduzione e note di Sergio Andreoli, I edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1998 (www.edizionisanpaolo.it).

    5
    Angela da Foligno, III edizione, Gruppo Edicom, Rho (Milano) 1998 (www.gruppoedicom.it).

    6
    Angela da Foligno, III edizione, Edizioni Cantagalli, Siena 1999 (http://www.edizionicantagalli.com ; info@mesdis.it).

    7
    Angela da Foligno. Invito alla lettura, I edizione, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1999 (www.edizionisanpaolo.it).

    8
    Angela da Foligno e il suo culto. I. Documenti a stampa e nel web (1497 ca – 2003), a cura di Sergio Andreoli, Emiliano Degl’Innocenti, Paul Lachance e Francesco Santi, I edizione, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, Firenze 2006 (www.sismel.it).

    9
    Angela da Foligno «alter Franciscus», II edizione, Editrice Franciscanum, Roma 2008 (www.franciscanum.it ; info@mesdis.it).

    10
    Angela da Foligno Penitente francescana, III edizione, Edizioni Messaggero Padova, Padova 2008 (www.edizionimessaggero.it/ita/home.asp).

    11
    Angela da Foligno, Il Libro, Introduzione, traduzione e note si Salvatore Aliquò, Edizione riveduta e corretta da Sergio Andreoli, Città Nuova Editrice, Roma 2009 (comm.editrice@cittanuova.it).

    12
    Via Crucis in cammino con Angela da Foligno, Città Nuova Editrice, Roma 2009 (comm.editrice@cittanuova.it).

    1
    Angela da Foligno Terziaria Francescana
    http://www.beataangela.altervista.org/
    Maurizio Caudana
    Nichelino (Torino)

    2
    Angela da Foligno
    http://www.cline.it/beata_angela
    Luciano Loschi
    Sergio Squadroni
    Foligno

    3
    Beata Angela da Foligno
    http://www.beataangela.it
    Alessandro Bianchini
    Foligno

  • ho piacere che don Andreoli faccia publicità alla beata Angela da Foligno ( e anche a se stesso). Il testo che io ho consultato per il mio articolo non è però dell’Andreoli ma è di Bernardo Commodi, Angela da Foligno. Mistica per antonomasia, Editrice Velar- Elledici, 2008, Euro 3,50.

  • Informo che la rivista “Analecta TOR” di Roma sta per pubblicare la mia nuova trascrizione delle pagine relative alla beata Angela del manoscritto CXII della Biblioteca del Monastero Santa Scolastica di Subiaco.

  • Informo che la rivista “Analecta TOR” di Roma sta per pubblicare la mia trascrizione del manoscritto 1741 della Biblioteca Universitaria di Bologna, con il titolo VITA ANGELAE DE FULGINEO

  • Rev.mi Sacerdoti, tanto cari al Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, sia lodato Gesù e Maria.
    Permettetemi, dopo avervi ringraziato delle Vostre informazioni, di mettere a Vostra disposizione il frutto di miei silenziosi studi che vogliono uscire allo scoperto, per aiutare le Rev.me Vs. ill.me Persone e tutti i miei fratelli in Cristo, al solo fine di far trionfare l’ AMORE di DIO Padre Innipotente.
    Quante volte durante il percorso delle nostre vite abbiamo sentito e ripetuto l’ espressione: “Sia fatta la Volontà di DIO”!
    Ci siamo mai chiesti come si fa a conoscere la Volontà di DIO?
    Ebbene, nei miei studi ricerca, grazie all’ aiuto del mio buon Angelo Custode, mi sono imbattuta nell’ umilissima serva di DIO, Luisa Piccarreta, chiamata da DIO a insegnare agli uomini che la Volontà di Dio si riesce a fare solamente se riconsegniamo al Creatore il Suo meraviglioso dono del Libero Arbitrio, regalato all’ umanità intera senza alcuna sorta di distinzione sociale, di razza o di colore.
    Come se non bastasse, sempre la Misericordia Divina, mi permette di conoscere attraverso Internet un’altra umilissima figura, questa volta il sacerdote di Napoli Don Dolindo Ruotolo al Quale è stato dettato il Commento delle Sacre Scritture della Chiesa Cattolica Apostolica Romana direttamente dallo Spirito Santo.
    Leggendo, anche se non ancora in maniera approfondita, il Commento dell’ APOCALISSE, mi accorgo subito che c’è una stretta connessione tra le profezie donate a Don Dolindo con ciò che viene affermato, oggi, dal Messaggero dello Spirito Santo Gabriele Arcangelo, inviato qui sulla terra il 25 Marzo 2003 ( data d’ inizio dell’ ERA MESSIANICA, come annunciato nelle Sacre Scritture) per aiutarci ad uscire da quell’ auto distruzione verso cui chi più e chi meno ci stiamo avviando.
    Solo spogliandosi della superbia e vestire i panni dell’ umiltà, si riesce a capire cosa VUOLE dirci il Creatore per il bene di tutti.
    E’ l’unico motivo per cui mi permetto di sottoporre il seguente sito
    http://www.gabrielearcangelo.it
    nel quale sono anche elencati i titoli dei cinque Sacri Testi, reperibili in qualsiasi libreria, dettati alla prof.ssa Olga Foini, per Volontà di DIO, ed il cui ricavato serve per la costruzione di una Chiesa dedicata a DIO Padre in occasione della Sua discesa, oggi, in mezzo a noi in maniera Spirituale per distruggere Satana, il quale viene annientato solamente se noi aiuteremo il Buon Papà Celeste ricorrendo un po’ più spesso ai SS. Sacramenti lasciati in eredità alla nostra Chiesa Apostolica Romana.
    Spero tanto che, prima di lanciare giudizi avventati, si studi e si approfondisca ciò che Dio Padre Onnipotente Vuole dire, in maniera Spirituale, a tutti noi con la SUA NUOVA PAROLA, scegliendo chi Vuole, come Vuole e quando Vuole al solo fine di salvarci tutti.
    Dio benedica il Vs. Santo Apostolato.

    Lode a Dio Padre in eterno, Gloria a Cristo Signore, salga allo Spirito Santo l’ inno di Fede e di Amore.
    Cordiali saluti
    marialuisa.cavaliere@libero.it

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