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Appello di don Stanzione ai cattolici: “Non festeggiate Halloween!”

Inserito da on 23 ottobre 2012 – 00:00Un commento

Se ne parla ancora troppo poco, ma in Italia circa 12 milioni di persone ricorrono alle cosiddette “pratiche magiche”, situazione che preoccupa molto la Chiesa Cattolica, perché indice di una grave situazione di smarrimento esistenziale. A contribuire al fenomeno dell’occultismo, concorre in questo periodo la tanto attesa Festa di Hallowen che si celebre il 31 ottobre, festa di origine celtica che esalta valori quali: la morte, la paura, il male, gli spiriti, la stregoneria, la violenza, i demoni e l’occulto, Padre Garbiele Amorth, esorcista del Vaticano ha più volte dichiarato che : “Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo. Il quale , se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona.”. Fenomeno al quanto pericoloso, che si diffonde a macchia d’olio in particolare nell’Italia meridionale. Ma in una piccola Chiesa situata a Campagna in località Santa Maria La Nova, il parroco Don Marcello Stanzione invita i fedeli a partecipare all’evento denominato: “Quelli vestiti come i Santi”, una manifestazione che vedrà la partecipazione di famiglie e soprattutto di bambini e ragazzi vestire con l’abito del Santo di cui si porta il nome e sfilare in processione; l’obbiettivo è quello di allontanare i cristiani da eventuali esaltazioni del male e di avvicinare tutti alla fede e alla preghiera. L’evento “Quelli vestiti come i Santi” si terrà il giorno 31 ottobre, alle ore 18 presso la Parrocchia Santa Maria La Nova a Campagna. Abbiamo intervitato Don Marcello Stanzione, nato a Salerno nel 1963, autore di numerosi libri dedicati agli angeli, fondatore dell’Associazione Cattolica milizia di San Michele Arcangelo per la diffusione della devozione cristiana agli angeli. Ha studiato Teologia e Pastorale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, Catechista presso la Pontificia Università Salesiana e Dottrina Sociale Lateranense. Attualmente Don Marcello, è parroco della Chiesa Santa Maria La Nova a Campagna. Ad ottobre ha pubblicato: “Forti nella fede. 365 pensieri per ogni giorno dell’anno”; “Ildegarda Di Bingen. Tra visioni celesti e ricette della salute” e “San Giovanni D’Avila. Apostolo dell’Andalusia e Maestro di Santi”. Don Marcello, che significato assume la festa di Hallowen per un cristiano  e quali conseguenze comporta? “Il problema è a livello psicologico di massa, poiché si crea un’ondata di simpatia per delle realtà macabre. Pensiamo al bambino che vede da piccolo la festa di Hallowen come una sciocchezza, è possibile che un giorno crescendo si avvicini veramente a queste situazioni spiacevoli. vestire da fattucchieri, streghe e maghi è innanzitutto di poco gusto. La Chiesa sotto questo punto di vista, gioca un ruolo fondamentale è necessario che tutti noi sacerdoti lavoriamo intensamente al fine di avvicinare i nostri parrocchiani  a Dio. Positivo risulta ogni anno, l’esito della festa con relativa processione di “Quelli vestiti come i Santi”, poiché riusciamo sempre di più ad avvicinare i cristiani alla preghiera e alla Chiesa, allontanando i ragazzi ed in modo particolare, i bambini da queste feste pagane raccapriccianti”. Lei si occupa di angeli. Chi sono gli angeli e che ruolo hanno nella nostra vita? “Gli angeli sono degli esseri intermedi tra la divinità e gli esseri umani. L’angelo è il maestro di preghiere, si mette al servizio di Dio, dell’umanità e combatte contro il demonio”. Don Marcello, esiste il male? Ed in quale forma si manifesta? “Il male esiste. Gli angeli si dividono in buoni e in cattivi. I demoni sono angeli decaduti che hanno riservato la loro intelligenza a servizio del male. Le forme di violenza a cui assistiamo ogni giorno, stupri, aborto, ecc., sono forme demoniache. Quando le persone, in situazioni di malattie e grosse sofferenze, non trovano soluzioni dal punto di vista medico, essi si recano da coloro che usano la magia, esborsando enorme cifre economiche. Mentre la Chiesa punta a quella che è la salvezza e la guarigione dell’anima, il male quindi, l magia fonda la sua forza sulla debolezza e la paura, ed è per questo che è così radicata”.

Mariateresa Conte

 

Un commento »

  • Teo scrive:

    Andando oltre le giuste considerazioni di Don Marcello, è
    triste constatare che tutti i modelli che ci vengono propinati
    dalla cultura anglosassone attecchiscono da noi con estrema
    facilità, mentre non avviene il contrario. Come a dire che
    il fascino di Albione è irresistibile, e lo è, anche, a causa della
    nostra antica sudditanza psicologica nei confronti dei popoli
    anglosassoni. Sarebbe bello recuperare le radici e l’orgoglio
    della cultura cristiano-mediterranea, sarebbe bello che i
    nostri giovani rinunciassero alle zucche vuote di Halloween
    per riempire le proprie con i valori della propria tradizione.
    Ma temo che ciò non avverrà, almeno per ora.

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