Vietnam testimonial nozze gay
A fine mese si potrebbe giungere a rivisitare l’attuale legislazione in merito al diritto di famiglia. Ed a considerare il matrimonio anche omo. Così il Vietnam, iridato tra palloncini e biciclette, per la prima volta ha offerto la sua location, contrariamente ai dettami confuciani, per la sfilata gay: primo Paese asiatico, che sembrerebbe uniformare la marcia su quella europea, giungendo a guardare con attenzione al pride ed a renderlo proficuo. Infatti, l’annuncio che, a breve, si potrebbe giungere a legalizzare le unioni non etero. Nella patria asiatica gioia ed effervescenza per una riforma civile, che guarda la contemporaneità senza storcere il muso dalle realtà di tutti i giorni.Foto Ansa


Sarebbe davvero fantastico se il Vietnam estendesse il matrimonio anche alle coppie omosessuali. Sarebbe anche un’importante segnale per tutti i Paesi asiatici che ancora non rispettano le persone omosessuali. Certo, per l’Italia sarebbe l’ennesima umiliazione sul campo dei diritti umani, vedendosi nuovamente scavalcata.