Italiane stressate
19 maggio 2013 – 00:00 | Nessun commento

di Rita Occidente Lupo
Italiane, campionesse di stress. Prime in Europa, rispetto alle inglesi le più soddisfatte di tutte, alle francesi, alle tedesche e alle spagnole. Conciliare famiglia e lavoro, sempre più arduo. Emancipate e disinvolte, …

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Due spread, due misure

25 luglio 2012 – 00:006 commenti

Angelo Cennamo

Non ci sono più gli spread di una volta, peccato! Meno di un anno fa, con un differenziale sopra i 500 punti, potevi gettare il Paese nel panico e mandare a casa il governo in carica. Se, ad esempio, eri il direttore di un giornale importante, che sò, Il Sole 24Ore, potevi titolare la prima pagina con uno slogan del tipo “Fate presto!”, e la scena politica te la rivoltavano come un calzino.Oggi no, è cambiato tutto. Lo spread sale? E chi se ne frega, non dipende mica da quello che si fa o non si fa a Palazzo Chigi? No. Stavolta la crisi è un fatto internazionale, roba grossa, difficile da spiegare : ma-cro-e-co-no-mi-a. C’è il contagio. Hai presente la febbre? Ecco è più o meno così : una nazione va in default e tu che le stai a ruota ne paghi le conseguenze. E Monti? E cosa c’entra Monti, poverino? Lui è un professore della Bocconi, sobrio, competente, dipendesse da lui. Monti fa il possibile, sono gli altri che sbagliano i calcoli. Ad esempio, mi spieghi che colpa ha il presidente del consiglio se la Spagna c’ha la bolla immobiliare? Il debito pubblico è salito al 123%? Bene, il problema ce lo risolvano Rajoy e i suoi ministri! E la recessione? Quella dipende dalla Grecia, che c’entra. E vabbe’, ma allora Monti non ha nessuna responsabilità se l’Italia sta andando a farsi benedire? Neppure se la disoccupazione è salita di oltre due punti da quando è stato nominato? E chiedilo a Marchionne perchè la disoccupazione è salita di due punti; se quello lì non smette di licenziare i suoi dipendenti e di delocalizzare gli stabilimenti, è ovvio che i senza lavoro aumentano! Sì, d’accordo, ma è mai possibile che l’attuale governo non debba rimproverarsi proprio nulla? Nulla: i tecnici non sbagliano mai, altrimenti non sarebbero tecnici, no? E già. Ma se lo spread dovesse continuare a salire e raggiungere, per esempio, le soglie altissime della Spagna? Bè, a quel punto si andrebbe al voto, è logico. Ritorneremmo quindi alla democrazia e alla politica? Niente affatto, ridaremmo un secondo incarico a Monti. Ah, ecco, volevo ben dire!

 

 

6 commenti »

  • michelezecca scrive:

    se con questo articolo vuoi riabilitare il passato governo (tuo ossessivo pallino palese e sottinteso) sbagli di molto e per tanti motivi. il primo motivo è che sino ad ora anche monti può vantare il fatto che con lui lo spread non ha mai raggiunto i livelli, record, da meaglia d’oro, raggiunti dal governo precedente.
    per il resto è ovvio che siamo commissariati, per la terza volta: era già successo con ciampi, amato e ora con monti, ma è per manifesta incapacità della politica di affrontare i problemi. e, purtroppo, il governo precedente preferiva la negazione dell’evidenza, i ministeri trasferiti, il puttanaio, i cammelli etc…
    tornerà la politica?
    se si tratta di una politica migliore me lo auguro, altrimenti meglio 1, 10, 100, 1000 monti. e se il buongiorno si vede dal mattino e, nel centro destra equivale ad una vera e propria resurrezione lazzaresca (e lazzarona) di evangelica memoria di colui che è causa di tutte le malefatte e i malgoverni degli ultimi 30 anni, mentre nel centro sinistra propongono un’accozzaglia di politici vecchia e gattoparda, beh…. mi auguro una “rimonta”

  • Billy the kid scrive:

    @Angelo:

    non sono d’accordo con i dati riportati nel primo paragrafo dell’intervento di michelezecca, ma sul resto sì: se devono tornare “quelli di prima” (TUTTI quelli di prima), meglio Monti, nonostante lo associ (io) all’olio di ricino (mai provato?).

    L’unica qualità di un governo eletto “dal popolo” sarebbe quella di essere stato eletto democraticamente, tutto qui: per il resto, tornerebbe la solita sporchissima politica, fomentata da giornali appartenenti a questo o a quel magnate, i talk show stucchevoli in cui politici violenti e ignoranti se la prendono con studenti universitari e conduttori parziali ti tolgono la parola o ti fanno gli sberleffi, mentre una schiera di “giornalisti” dice la sua a favore di questo o di quell’altro tizio, pro o contro i sindacati, pro o contro i no-tav, pro o contro la magistratura, pro o contro qualunque cosa che permetta al politico di apparire ed avere consenso (il fine ultimo di questi tizi, che alla fine mirano a sopravvivere assieme ai loro incarichi). Senza contare tutta la gente che da vent’anni in mezzo alla strada, in tv, su Facebook e altri forum si dà ancora del “comunista” o del “fascista”, sempre in tono spregiativo e sempre presumendo di essere migliore della persona a cui rivolge il presunto insulto. Una tristezza senza fine con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

    E’ per questo che abbiamo Monti e Grillo, caro Angelo, due “cure” diverse per la stessa malattia: una democrazia (di eletti) che non funziona come dovrebbe.

  • Angelo Cennamo scrive:

    Monti doveva essere la cura contro la politica che ci ha condotti alla crisi. Questa cura si è rivelata inefficace. Anzi, la cura è stata peggio della malattia. Non lo dico io, lo dicono tutti gli indicatori economici : pil, debito pubblico, disoccupazione e spread. Berlusconi fu dimissionato perchè faceva salire lo spread : era inviso ai mercati, dicevano. Questa balla è stata smascherata, ma quell’errore di valutazione, oggi, nessuno lo vuole ammettere. Come mai? Forse perchè chi raccontava certe fesserie, allora, lo faceva essendo in malafede? Evidentemente sì. Con Monti lo Spread è agli stessi livelli ( dell’ultimo periodo della scorsa governance), ma nessun quotidiano titola più la sua prima pagina : “Fate presto!”.

  • Billy the kid scrive:

    @Angelo:

    intanto, la crisi internazionale da allora si è aggravata di parecchio.

    Poi, Angelo, benché io non sia un fan di Monti, non è che Tremonti, esibendosi nella creazione di 4 manovre in poco tempo, abbia dato al Mondo l’impressione di aver capito seriamente il da farsi.

    Un governo in cui addirittura stava andando a finire che la maggioranza stessa si dichiarava ostaggio del ministro dell’economia, come se eventualmente non fosse compito loro fermarlo o farlo dimettere.

    Anche negare la crisi, anche fare condoni a pioggia qui e là mentre l’Europa ti chiede di bloccare (chessò) l’evasione fiscale e di rispettare alcuni parametri, anche aumentare il debito pubblico o vivacchiare con una maggioranza che si regge a stento o avviare riforme senza avere soldi non deve essere stato preso per un segnale di serietà. Indimenticabile Tremonti che non vota “perché ero un attimo in bagno”.

    Io dico: o la politica diventa una cosa seria nell’interesse di tutti oppure ti toccherà sempre Monti. Ma poi: come può Monti risolvere in un anno (ma anche due, ma anche tre), GUAI tutti italiani che ci portiamo dietro dall’epoca di Craxi? I giornali non scrivono “Fate presto” perché provata la sinistra, provata la destra, adesso è il turno di Monti: solo che in questa situazione nessuno vuole riprovare né la sinistra, né la destra. Il malcontento è generale, non è solo verso i precedenti berlusconiani, ed è lì che crescono i consensi verso Monti e Grillo, che sono sicuramente diversi, ma intercettano il voto di tanti italiani per gli stessi motivi.

    Ieri sera il comico Corrado Guzzanti diceva che il PD, facendo formare il governo Monti ed evitando le elezioni ha fatto come uno stuntman che dice “non me la sento, questa scena è troppo pericolosa”. E il bello è che questa cosa pare una battuta :-)

  • michelezecca scrive:

    caro billy,
    a roma dicono “che mi stai a cojonà”,
    ti chiedo di spiegare dove sono i dati che non condividi e correggermeli in modo da dare un’informazione puntuale.
    i mi riferivo al fatto che con monti non abbiamo raggiunto mai il 590-600 punti di spread, vantati da berlusconi; ai governi tecnici amato e dini -quelli che salvarono la lira e iniziarono le riforme pensionistiche e del prelievo forzoso sui depositi bancari e postali- e alla tassa sul medico di famiglia, parzialmente restituita, dal primo governo prodi.
    siccome mi pare che tu ti intenda di matematica, grafici e linee varie, protesti prendere il periodo monti e fare una linea dello spread (basta media e tendenza) e lo paragoni con lo stesso periodo di tempo dell’ultimo governo del vecchio arrapato di arcore e vedi un pò cosa viene fuori?
    per il resto condivido che ognuno ha il suo stile.

  • Billy the kid scrive:

    @michelezecca:

    Il record di Berlusconi è stato di 574 punti, in questi giorni ci siamo arrivati assai vicini, questo volevo dire, niente di eclatante. :-) Questa è un’ANSA di poco fa: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/07/26/24-7-Spread-livelli-pre-Monti-_7239924.html

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