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27 agosto 2014 – 00:00 | Un commento

di Rita Occidente Lupo
In un Paese che vive assediato dalla crisi, ancora molti a sbarcare in cerca di asilo politico o di migliori condizioni di vita. Eppure, tra tanti che chini si ritrovano ad ogni …

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Pontecagnano-Faiano: grande successo chiusura Centenario

21 giugno 2012 – 03:04Nessun commento

Ottima partecipazione e tanti spunti interessanti in occasione degli ultimi eventi di chiusura del Centenario di istituzione del Comune organizzati dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Ernesto Sica. Ieri sera, presso il piazzale dell’ex tabacchificio Centola, si sono susseguiti la presentazione del libro dedicato al Centenario dal titolo: “Pontecagnano Faiano e la sua storia – a cento anni dall’Istituzione del Comune” (edizioni marte) che vede la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno- Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione. A seguire, la premiazione della seconda edizione del concorso “Il Gioiello etrusco contemporaneo”, il premio “Studente dell’Anno” ed il conferimento di riconoscimenti civici a Cittadini benemeriti. Al termine, spazio alla musica di qualità con il concerto di Eugenio Bennato ed Espedito De Marino con un omaggio a Roberto Murolo. Madrina d’eccezione Eleonora Brigliadori, che ha presentato la serata insieme alla giornalista Stefania Maffeo e allo speaker radiofonico Andrea Volpe. La presentazione del libro, realizzato da Luca Castagna, Fabrizia Pagano e Giuseppe Palmisciano, è stata affidata al professore Alfonso Conte, che ha curato il lavoro, e al Primo Cittadino Ernesto Sica. Il professore Conte, che ha rappresentato i saluti ed i ringraziamenti del Preside della facoltà, il professore Luigi Rossi, all’intera Amministrazione, ha auspicato che il libro “sia uno strumento di riflessione e di crescita per tutti i cittadini”. Ha quindi operato un’attenta analisi sul territorio di Pontecagnano Faiano “che è stato caratterizzato da almeno tre fasi significative durante le quali il tentativo di trasformare l’ambiente fisico circostante ha comportato la nascita di un’organizzazione più evoluta della vita civile”. Il docente universitario, inoltre, si è soffermato su alcune figure storiche, tra cui il primo Sindaco Amedeo Moscati, che furono protagoniste della vita cittadina e dello sviluppo così come le stesse famiglie dei Moscati e dei Morese e l’opera importante di Carmine De Martino. Una menzione nel libro è rivolta, per il contributo offerto alla conoscenza della storia cittadina, anche allo storico Ruggero Moscati, agli studiosi Umberto Furnari e Pasquale Pellegrino, a Mario Montefusco, Elio Matteo Palumbo e Renato Ferro e ad Ugo Farina e ai familiari di Ettore D’Ascoli, tutti custodi della memoria storica locale. Il Primo Cittadino Ernesto Sica, dal canto suo, si è detto orgoglioso della collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno “che intendiamo portare avanti con convinzione e con grande attenzione ai giovani”. “I ritrovati elementi dell’identità della nostra Città – ha aggiunto – diventano obiettivi programmatici per la nostra Amministrazione in quanto rappresentano orientamenti operativi della nostra azione”. Il Sindaco ha parlato di una Pontecagnano Faiano che si è sempre distinta per le eccellenza politiche ed imprenditoriali, di un territorio con radici sane basate sul rispetto istituzionale e sul sano antagonismo politico, di una Città storicamente isola felice rispetto ad altre realtà. “Anche noi viviamo la forte crisi economica – ha concluso – ma è in questi momenti che dobbiamo unirci nel rispetto di ogni diversità ma con l’obiettivo comune di vincere la difficile competizione territoriale”. Spazio, quindi, alla premiazione “Studente dell’anno” introdotta dalle parole dell’Assessora alla Pubblica istruzione Lucia Zoccoli per la quale “tale iniziativa rende ancora più forte la nostra vicinanza all’istituzione scolastica e quindi alle radici della comunità. Siamo consapevoli che investire nella cultura dei propri figli sia fondamentale e l’Amministrazione è impegnata proprio in questa direzione investendo notevoli risorse per migliorare i nostri plessi e la loro offerta. Abbiamo scuole d’eccellenza che non hanno nulla da invidiare alle altre: sono comode, pulite, efficienti e all’avanguardia visto che si caratterizzano per gli strumenti innovativi come le Lavagne interattive multimediale ed i vari laboratori e corsi avviati e per una mensa stupenda”. L’Assessora Zoccoli ha quindi rivolto un pensiero agli alunni delle classi terze medie “che lasciano la nostra Città ed una scuola che li ha curati in ogni dettaglio, a partire dai Dirigenti scolastici, sino ad arrivare ai docenti, al personale Ata e a tutte le operatrici”. Il Sindaco, invece, ha ricordato “l’impegno dell’Ente verso l’apertura delle scuole e la realizzazione di grandi poli scolastici in controtendenza con tagli ed accorpamenti generalizzati”. Spazio, quindi, alle premiazioni con una riflessione da parte di bambini, dei dirigenti e dei docenti sui rispettivi plessi e le proprie aspettative. I riconoscimenti, comprensivi di un tablet, del libro del Centenario e da una targa, sono andati agli studenti: Martina Pepe della V A del Primo Circolo Didattico “Dante Alighieri”, accompagnata dal Dirigente scolastico Angelina Malangone e premiata dall’Assessore Gianpaolo Campione; a Luca Scariato della III C della Scuola secondaria di Primo grado “Picentia”, accompagnato dalla professoressa Mastrocinque in rappresentanza del Dirigente scolastico Raffaella Gaeta e premiata dal Consigliere comunale Donato Pierro; a Francesca Izzo della V A dell’Istituto comprensivo “Sant’Antonio”, accompagnata dal Dirigente scolastico Margherita Criscuolo e premiata dal Consigliere comunale Mario Vivone; a Rosa Farina della III B dell’Istituto comprensivo “Sant’Antonio” – Scuola secondaria di Primo grado “Daniele Zoccola”, accompagnata dal Dirigente scolastico Margherita Criscuolo e premiata dal Consigliere comunale Vincenzo Sabatino; a Giuseppe Spera della V B della Scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Amedeo Moscati”, accompagnata dal Dirigente scolastico Vincenzo Bianchini e premiata dall’Assessora Lucia Zoccoli; Michelle Viscido della III B della Scuola secondaria di Primo grado “Amedeo Moscati” premiata dal Vice Sindaco Gennaro Frasca. E’ stato, inoltre, ricordato anche ieri sera il premio speciale “Studente dell’anno” consegnato a Piera Carugno lunedì sera per consentire alla studentessa di Ingegneria aeronautica di sostenere un esame. L’Amministrazione ha, inoltre, premiato con la menzione speciale “Dal passato il futuro”, il giovane regista Vincenzo Procida “per la creatività e gli eccellenti risultati che hanno contribuito a portare in alto il nome della Città”, ultimo in ordine di tempo la realizzazione del video “Il quadro” che ha consentito al Comune di vincere il secondo posto al concorso nazionale “La Pa che si vede”.  A seguire, dunque, la premiazione della seconda edizione del concorso “La modernità del Gioiello etrusco”, ideato e realizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo retto da Antonio Francese, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici delle province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano Faiano ed il Tarì design di Marcianise, in collaborazione con la provincia di Salerno, la Camera di commercio e l’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale. Il progetto ha previsto l’ideazione e la creazione di un manufatto etrusco contemporaneo tra arte e design per favorire l’integrazione e la valorizzazione delle risorse culturali locali e della loro organizzazione prospettando anche un futuro di fruibilità turistica. Novità di quest’anno è stata la sezione dedicata alla moda e tema dell’edizione 2012 la reinterpretazione del banchetto etrusco. “E’ un progetto in cui credo molto – ha detto l’Assessore Francese. Il gioiello etrusco è la nostra Città ed il museo è il gioiello per andare avanti. Ringrazio per la collaborazione la Soprintendente Adele Campanelli, la direttrice del Museo Angela Iacoe e gli istituti Tarì design di Marcianise e l’Istituto di design di Napoli ed anche l’Istituto statale d’arte del Corallo ‘F. Degni’ di Torre del Greco per la collaborazione nella scorsa edizione”. Spazio, quindi, alle premiazioni del concorso, che prevedeva una sezione per gli studenti degli istituto di formazione ed una sezione parallela per laboratori artigianali e singoli professionisti, con la proiezione dei lavori. I premiati hanno ricevuto un attestato di merito, il medaglione ed il libro del Centenario. Per la sezione fuori concorso Over 35: menzione speciale a Claudia Parrilli, premiata dal Consigliere comunale Marcello Ferro; primo posto a Paola Siciliano, premiata dall’Assessore Francese e dal Sindaco Sica. Per la categoria Moda: menzione speciale a Raika Sibilio, premiata dal Consigliere comunale Vincenzo Germano;  primo posto per Viola Luciano del Tarì design Lab di Marcianise, premiata dall’Assessore Francese e dal Sindaco Sica. Per la categoria Gioiello: menzione speciale a Carmen De Bernardo del Tarì design, ritirata da Paola Rippa premiata dal Consigliere comunale Giuseppe Malandrino; secondo posto ex aequo per Anna CinoSergio Guarino e Giovanni D’Auria (Tarì design di Marcianise), premiati dall’Assessore Francese; primo posto per Claudio Passariello del Tarì design di Marcianise, premiato dal Sindaco e da Elenonora Brigliadori, la quale ha ricevuto a sua volta il gioiello vincitore della scorsa edizione ed il medaglione del Centenario. Un ringraziamento, inoltre, è andato al Tarì design school di Marcianise nelle persone di Francesca Topo e del Presidente Gianni Carità; al Tarì design lab di Marcianise nella persona di Elena Rivieccio; all’Istituto design di Napoli nella persona dell’architetto Donatello Amabile. Quest’ultimo e l’architetto Deborah Napolitano hanno ricevuto anche un plauso dal Primo Cittadino per l’ideazione del logo del Centenario. Dopo un intrattenimento musicale con la splendida esibizione del giovane cantante Vittorio Sisto direttamente da “Ti lascio una canzone”, il Primo Cittadino in un intervento ha anticipato la consegna dei riconoscimenti civici dei Cittadini benemeriti, le cui biografie sono state lette dall’attore Giovanni Parisi, che in seguito ha anche interpretato una splendida poesia di Massimo Troisi. Il Sindaco ha rivolto un plauso ai giovani studenti per l’entusiasmo ed il lavoro delle scuole guidate dai dirigenti auspicando di proseguire nella stessa direzione. Ha ringraziato i presenti, l’intera Amministrazione, lo staff e tutti i dipendenti per l’organizzazione, i volontari, i vigili urbani, le forze dell’ordine, la Soprintendente Campanelli e la direttrice del Museo Iacoe, il Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone, i sindaci dei comuni limitrofi, le autorità civili, militari e religiose, l’Università di Salerno, le associazioni e tutti i cittadini. Ha rivolto un pensiero “ai padri fondatori che lottarono per l’autonomia del nostro Comune che vollero esplicitare nel motto Durantes Vincunt”. Si è soffermato su un secolo di vita “che ha visto momenti di esaltazione ma anche criticità in una Città sempre protagonista di cui dobbiamo essere orgogliosi. Ci aspettano anni difficili ma dobbiamo farcela, stando uniti e con la consapevolezza di essere un’isola felice rispetto ad altre realtà. I riconoscimenti civici ai Cittadini Benemeriti testimoniano il ruolo di chi con la propria opera ha dato tanto a  questo territorio e risulta essere un esempio per tutti noi”. I riconoscimenti civici sono stati consegnati al disc jockey e produttore discografico Alfonso Fortunato Gaudino “per la sua grande energia in campo musicale che ha contribuito ad elevare il nome della nostra Città nei contesti internazionali”; all’arbitro Sandro Rossomando “per aver contribuito ad elevare il nome della nostra Città nei contesti sportivi internazionali”; all’imprenditore Gerardo Santoro “per la sua grande energia creativa che, coniugata a sapienti doti di imprenditorialità, ha contribuito ad elevare il nome della nostra Città nei contesti internazionali”; al Comandante della Capitaneria di porto Ernesto Maffia “per la lunga carriera costellata di ambiti traguardi e prestigiosi riconoscimenti”; all’imprenditore Michele Malangone “per la lunga carriera e lo spiccato intuito imprenditoriale”; all’imprenditore Carmine Maisto “per le straordinarie doti di umanità che hanno caratterizzato il suo percorso lavorativo contribuendo all’economia della Città”; alla figura politica e sociale Francesco Desiderio “per la sensibilità e l’impegno a favore dei lavoratori, contribuendo attivamente alla realizzazione di alloggi popolari che hanno cambiato il volto della Città”. I riconoscimenti di Cittadini benemeriti alla memoria, ritirati dai rispettivi familiari, sono andati invece: al comandante della stazione Carabinieri di Pontecagnano Faiano Vito Sorvillo “per la straordinaria umanità di un rappresentante della Benemerita che si sentiva nostro concittadino”; all’imprenditore Filippo Troisi “per le grandi capacità imprenditoriali associate al sagace intuito e vivacità trasferito anche nel mondo sportivo”; al commendatore Giovanni Francese “per l’elevato senso civico che ha caratterizzato il suo costante impegno, trasmesso ai posteri, a difesa dei simboli della patria”; al cavaliere Biagio Moscariello “per l’impegno profuso al servizio delle istituzioni e della collettività”; allo sportivo Giovanni Ligurso “grande appassionato dello sport, in particolare di calcio e ciclismo, si è impegnato in prima persona alla realizzazione del campo sportivo di Faiano” per il quale il Sindaco ha confermato la volontà di intitolargli lo stesso impianto; allo sportivo Ermelindo Raimo “per l’impegno profuso con passione e dedizione al servizio dello sport”; al vigile urbano Vincenzo Pettinati che “in servizio perdeva la vita su una strada cittadina a presidio della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini” al quale il Sindaco ha confermato l’impegno di intitolargli una nuova sede della Polizia municipale. I riconoscimenti civici di Cittadini benemeriti, accompagnati dai ricordi dei familiari e dalle parole del Primo Cittadino Ernesto Sica, sono andati inoltre alla memoria dei Sindaci: Mario Del Mese “uomo del dialogo tra le varie forze politiche che ha gettato le basi dello sviluppo della Città esaltandone le peculiarità”; Emilio Sparano “uomo che ha diffuso ad oltranza i valori del riformismo, improntando il suo impegno istituzionale alla concreta risoluzione dei problemi della Città”; Francesco Bisogno “promotore della trasformazione urbanistica ed infrastrutturale della Città. Animato da cultura del fare, ha contribuito alla vivacità dello sviluppo locale”.Chiusura con l’esibizione di Eugenio Bennato ed Espedito De Marino che hanno proposto uno splendido ed apprezzato omaggio a Roberto Murolo.

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