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Salerno: Cirielli su Cstp e gay pride

Inserito da on 11 maggio 2012 – 05:43No Comment

L’ on. Edmondo Cirielli sul CSTP ha detto che è possibile salvaguardare il servizio di pubblico trasporto ed i posti di lavoro “se tutti i Comuni pagano il dovuto” e con l’intervento della Regione e della Provincia. Caldoro ha ereditato una situazione determinata e decisa da “Bassolino insieme a De Luca, quando il PD faceva e disfaceva tutto alla Regione”: ora “ci deve dare un segnale”. Sul Gay pride ha precisato che la Provincia non ha dato il patrocinio morale alla manifestazione, trattandosi di una “problematica individuale di gusti ed orientamenti sessuali ricoperti da privacy”. “Gli omosessuali non sono una categoria, ma persone che vanno rispettate e come tali tutelate”. La Provincia ha consentito alla loro associazione di utilizzare l’immagine di una statua custodita nel Museo provinciale che rappresenta la libertà e la tolleranza. “La vicenda CSTP è molto grave ed affonda le radici negli ultimi dieci anni di malgoverno che il Comune di Salerno, con la guida politica del Sindaco De Luca, ha messo in campo, tramite un suo uomo: D’Acunto. Un ente pieno di debiti con tanto personale in più e che si avvicinava al tracollo. Io debbo ringraziare il Presidente Santocchio che invece è riuscito in questi tra anni a ridurre le spese ed a mandare in pensione oltre 100 persone che non sono state sostituite. In più c’è il problema grave, al di là delle valutazioni soggettive, che molti Comuni non pagano. Per esempio il Comune di Cava aveva ereditato un debito importante che invece il Sindaco Marco Galdi ha saldato per salvare le corse nel suo Comune, mentre il Comune di Salerno continua a non pagare, come tenti altri. Se tutti i comuni pagassero il Consorzio potrebbe riprendersi. Ovviamente il nostro obbiettivo è questo. Ora c’è questa fase liquidatoria che noi speriamo possa finire in bonis. Ci sono tecnici di alta qualità che accompagnano il Presidente del Comitato che è stato voluto anche dagli operai. E’ chiaro che ci vuole anche un impegno della Regione che in un momento straordinario deve fare la sua parte. Non ci dimentichiamo che il PD di Bassolino e di De Luca negli anni aveva stabilito cifre inique. Si rinfaccia al Presidente Caldoro il fatto che vengano pagati più km. percorsi a Napoli ed a Caserta anziché a Salerno. E’ una cosa che Caldoro ha trovato, già decisa da Bassolino insieme a De Luca negli anni in cui il PD faceva e disfaceva di tutto alla Regione Campania. Anche questa è una cosa che risolveremo. In un momento difficile il Presidente Caldoro ci deve dare un segnale. Sono convinto che se i comuni pagano quello che devono, con l’intervento della Regione e della Provincia sicuramente il sevizio ed anche i posti di lavoro saranno salvati”. Sul Gay pride che avrà luogo a Salerno, l’On. Edomondo Cirielli ha detto che si tratta di una “manifestazione legittimamente voluta dal Comune e non entriamo nella decisione del Sindaco” di ospitarla in città. “La Provincia – ha precisato – non darà il suo patrocinio morale, perché riteniamo che la problematica posta è individuale e riguarda gusti ed orientamenti sessuali che devono essere assolutamente ricoperti dalla privacy rispetto alla quale lo Stato non ci deve entrare. Altra cosa sono le discriminazioni o i fenomeni di razzismo che vanno repressi duramente. Siamo in una società libera e democratica e bisogna rispettare le diversità; altra cosa è chi vuole riconoscimenti di categoria tramite le sue inclinazioni personali. Per me non esiste la categoria degli omosessuali: sono persone che vanno rispettate ed in quanto tali hanno il diritto ad essere tutelate. Da questo punto di vista la Provincia è aperta ad un confronto ed ha consentito di utilizzare l’immagine di una statua, custodita nel Museo provinciale, molto importate che rappresenta la libertà e la tolleranza. Mi farebbe piacere un dibattito in Provincia che è la casa dei cittadini: può essere un’ occasione per chiarirci”.

 



 

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