Home » Curiosando

Massoneria e ControChiesa

Inserito da on 11 maggio 2012 – 00:00Un commento

Carlo Di Pietro

 La massoneria ha partorito massonismo ossia una evidente e pesante cultura del male, ripetiamo, ben camuffata con le vesti lucenti del modernismo tollerante e libertario-libertino, a parole le logge pontificano in ordine ai valori filantropici universali e democratici, al progresso e dignità delle genti (ma le donne non possono entrare nelle legge che contano …). Qualche ingenuo o prezzolato personaggio del mondo religioso, come ad esempio il celebre padre Rosario Esposito autore del libro Santi e massoni a servizio dell’uomo, crede sia possibile realizzare un dialogo tra Chiesa e massoneria, un’ingenuità in cui non erano caduti né padre Kolbe, né San padre Pio. Come è possibile un dialogo tra chi sostiene il diritto alla vita e chi lo nega in nome di un sostanziale egoismo culturale? E un esempio evidente di massonismo! Nella rivista massonica Erasmo, bollettino d informazione del Grande Oriente d’Italia, nel numero del 15 dicembre 2000, si legge: Dai successi dell’Italia civile degli anni Settanta con il divorzio e l’aborto si è passati oggi  all’oscurantismo delle leggi sulla procreazione assistita e sul testamento biologico. Massimo Teodori, nel suo ultimo saggio edito da Longanesi dal titolo Contro i clericali, dal divorzio al testamento biologico. La grande sfida dei laici, presenta la necessità di chiedersi come mai sulle questioni di libertà, sui diritti civili e sui temi bioetici, ogni giorno in Italia si fanno passi indietro. Perché dilaga l’influenza clericale proprio quando non esiste più la DC, partito unico dei cattolici? Teodori ragiona per indotti e pratica il massonismo più vile dato che oltre a gettare fango sul messaggio cristiano che la Chiesa sostiene, non ricorda che fu proprio il democristiano allora presidente del consiglio Giulio Andreotti a firmare nel 1978 la legge sull’aborto, dopo che il gruppo DC alla Camera aveva votato insieme al PCI contro l’eccezione di incostituzionalità alla legge abortista. Ricorda Mario Palmaro: “Pochi ricordano che la 194 è l’unica legge sull’aborto al mondo che porti la firma esclusivamente di uomini politici cattolici. Quando viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 22 maggio del 1978, essa porta in calce la firma di cinque politici dello Scudo crociato: il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti e i ministri Tina Anselmi, Francesco Bonifacio, Tommaso Morlino, Filippo Maria Pandolfi. I membri dell’esecutivo della DC avrebbero potuto dimettersi piuttosto che firmare una legge assolutamente inaccettabile, ma rimasero al loro posto per il bene del Paese (???). Il Capo dello Stato, anche egli democristiano, Giovanni Leone, avrebbe potuto rimandare la legge 194 alle Camere per sospetta incostituzionalità, senza nemmeno dover rassegnare le dimissioni, in base all’articolo 74 della Costituzione”. Il convegno massonico a cui abbiamo fatto cenno e nel quale interviene il Teodori, è aperto da Bordin, direttore di Radio Radicale, che spiega al pubblico che il saggio di Teodori è il terzo volume di una trilogia iniziata nel 2006 con il libro “Laici. L’imbroglio italiano” che riprendeva le fila di un dibattito allora in corso sul referendum sulla fecondazione assistita, parlando di un vero e proprio “imbroglio”. Bugie e radicali sono due segnali per comprendere da che parte stanno i fratelli massoni che affermano di operare per insegnare l’etica della tolleranza e della giustizia al mondo intero! Ricordiamo che in Italia dopo la legge sull’aborto mancano più di 5 milioni di bambini dagli 1 ai 33 anni … la presenza di un’assenza che ci deve fare riflettere su uno dei peggiori crimini contro l’umanità che mai sia legalizzato!!

 

 

Un commento »

  • Joseph scrive:

    Una persona “seria” parte con i fatti e poi li interpreta. Lei parte subito con dei giudizi personali e neppure fondati su fatti. Scriva per Pontifex, dove magari ha maggiori estimatori. Quando raccoglierà qualche commento positivo ai suoi scritti vorrà dire che non ha agito come una benzodiazepina dell’intelletto. Ricordo come Talofen per l’intelletto i suoi due scritti sul Buddismo. Fanatismo cieco da piccolo inquisitore di provincia.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.