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Salerno: Consorzio di Bacino Sa1, Corona risponde a Melchionda

Inserito da on 15 aprile 2012 – 05:51No Comment

La nota del Sindaco di Eboli sul sito di stoccaggio in loc. Coda di Volpe di Eboli merita alcune doverose precisazioni. I fatti: Il Sito di stoccaggio di eco balle in località Coda di Volpe nel Comune di Eboli è stato gestito, sin dal 2008, dal Consorzio SA2, allorquando furono conferite circa 37.000 tonnellate di eco balle provenienti dagli STIR della Regione Campania. Di queste, proprio dietro le pressanti richieste del Consorzio SA2, il sottosegretario per l’Emergenza Rifiuti in Campania presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, negli anni 2009 e 2010, ha autorizzato il trasferimento di circa 26.000 tonnellate di eco balle al termovalorizzatore di Acerra e pertanto, ad oggi, residuano 11.000 tonnellate di eco balle stoccate. Il Presidente della Provincia di Salerno, con ordinanza n. 4 del 5.1.2010, ha trasferito la sola titolarità dell’impianto alla società Ecoambiente Salerno Spa, mentre il Consorzio SA2 ha continuato a svolgere la sola gestione del sito e, in tale veste, comunque ha reiterato specifiche richieste, nel novembre 2010 e nei mesi di aprile e settembre 2011 alla Regione Campania, al fine di conferire le residue quantità stoccate presso il termovalorizzatore di Acerra. Solo in data 26.3.2012 il Comune di Eboli ha richiesto al Consorzio di procedere allo svuotamento del sito citato e, nella stessa giornata, il Consorzio ha comunicato al Comune di Eboli e alla Provincia di Salerno di essere solo il gestore del sito e che pertanto non aveva titolarità a per chiedere con forza lo svuotamento del sito di stoccaggio e la Provincia di Salerno, con nota del 11.04.2012  a firma dell’Assessore Provinciale all’Ambiente e Dirigente del Settore Ambiente, ha quindi richiesto alla Regione Campania, che ha la competenza dei flussi verso il termovalorizzatore di Acerra, di convocare il tavolo tecnico, così aderendo all’istanza del Consorzio SA2. I  Responsabili  della gestione flussi della Regione Campania hanno comunicato, in via informale, che nei prossimi mesi, e con l’entrata a regime del termovalorizzatore di Acerra, si potrà procedere allo svuotamento del sito Coda di Volpe. Percorso così il necessario iter cronologico, si rileva come non rispondano a verità le affermazioni del Sindaco di Eboli che racconta di un sito abbandonato a se stesso, non curato e sorvegliato. Invero, presso in loc. Coda di volpe, il Consorzio –con esborsi dallo stesso anticipati per coprire i relativi costi- ha sempre impiegato,  dall’inizio dell’attività e a tutt’oggi, da una a tre unità lavorative al giorno, personale che ha monitorato costantemente il sito ed ha effettuato tutte le attività necessarie per mantenere lo stesso in condizioni di sicurezza, provvedendo al prelievo del percolato con cadenza di almeno 2 viaggi settimanali, al fine di evitare qualsiasi problematica di natura ambientale. Lo stesso sito è stato monitorato con vigilanza fissa fino al 31.7.2011 e a vigilanza a passaggi per il successivo periodo. Il varco di entrata al sito, per converso, è necessariamente aperto in quanto lo stesso è posto al servizio anche di altri utenti che accedono alle loro proprietà, così come disposto sin da 2008 e quindi detta circostanza non rappresenta alcuna novità cos’ come denunciata dal sindaco Melchionda. Tutto quanto sopra detto è stato, peraltro, certificato dai vari sopralluoghi effettuati sia dal nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Salerno,che dall’ARPAC  che, nel coso dei numerosi e periodici accessi, non hanno mai riscontrato alcuna anomalia di ordine ambientale nella gestione del sito di che trattasi. Crediamo pertanto che, se da un lato occorre un congiunto sforzo tra Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Eboli, Società Provinciale Ecoambiente e lo stesso Consorzio teso alla massa in sicurezza del sito, anche al fine di evitare le spese di gestione e di allontanamento del percolato, dall’altro non appare utile ad alcuno procurare ingiustificato allarmismo nella popolazione, in un terra già martoriata dall’emergenza rifiuti. Resto, comunque, a disposizione del Sindaco di Eboli per un sopralluogo sul sito, da tenersi anche oggi stesso, per acclarare la veridicità di quanto affermato.

Il Commissario Liquidatore del Consorzio Bacino Rifiuti SA/2: Avv. Giuseppe Corona

 

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