Home » Senza categoria

Caserta: uffici comunali nella villa confiscata alla camorra

Inserito da on 15 aprile 2012 – 00:51No Comment

A Mondragone, Via della Rifiorita 2, sono stati inaugurati i nuovi uffici comunali realizzati in una villa confiscata alla camorra . Presenti alla cerimonia, oltre ai parenti di Biondani e Bencivenga, autorità di Governo e Istituzionali, le delegazioni regionale e provinciale del sindacato di polizia Coisp rispettivamente guidate da Giuseppe Raimondi  e Claudio Trematerra .“1992 – 2012. Sono trascorsi 20 anni da quel maledetto 14 marzo che segnò l’ennesima vittima del dovere nella Polizia di Stato di due eroici poliziotti, Bencivenga e Biondani, caduti in servizio a Sommacampagna (VR) a seguito di un conflitto a fuoco mentre compivano il loro dovere di servitori del nostro Paese”. << Non riusciremo mai a dimenticare quel tragico giorno. Sentivamo il dovere di essere presenti per ricordare i nostri colleghi Bencivenga e Biondami – dichiara Antimo Argenziano , portavoce regionale del Coisp – Encomiabile è stata l’iniziativa del Commissario Straordinario del comune di Mondragone  Prefetto  Michele Capomacchia di intitolare  i nuovi uffici comunali realizzati in una villa confiscata alla camorra a due eroici poliziotti come Bencivenga e Biondani >>.<< Il tributo in termini di vite umane che la Polizia di Stato ha reso a questo Paese – dice Claudio Trematerra,  Segretario  Generale Provinciale del  Coisp di Caserta -  è  salatissimo.  Famiglie  che  da  20  anni  non riescono a colmare il vuoto lasciato dalla perdita dei loro affetti più cari. La giornata di oggi , qui a Mondragone , è un segnale di legalità in una provincia vessata dalla micro e macro criminalità >>.Dello stesso parere Giuseppe Raimondi , Segretario Generale Regionale del sindacato di polizia Coisp , che oltre a portare il saluto e la vicinanza del proprio leader nazionale Franco Maccari  ai familiari Biondani e Bencivenga , ha voluto ringraziare il Prefetto Michele Capomacchia e il Vice Capo della Polizia Prefetto Francesco Cirillo per le parole rivolte ai colleghi rimasti tragicamente uccisi e alle forze dell’ordine che quotidianamente rischiano la propria vita per garantire la sicurezza ai cittadini. << Non vogliamo fare  della  retorica  in  un  giorno  che  deve  essere  della  memoria  e  del  ricordo – commenta il leader regionale Raimondi – però chiediamo allo Stato di onorare le sue vittime non solo con celebrazioni  ma  con  fatti  concreti  mettendo  i  suoi  uomini  e  le  sue  donne  nelle condizioni di difendere la libertà di tutti attraverso la legalità e sicurezza  . Le forze dell’ordine stanno su­bendo tagli, tagli e an­co­ra tagli . Non ul­ti­mo la proposta di innalzamento dell’età pensionabile che provocherà un ulteriore calo di attenzione per sicurezza cittadina . Ab­bia­mo già detto in altre cir­co­stan­ze e lo ri­ba­dia­mo an­co­ra una volta che non ci sono pa­ro­le adat­te per ma­ni­fe­sta­re l’a­ma­rez­za e lo sde­gno per gli at­teg­gia­men­ti che anche l’attuale governo sta ri­ser­vando agli Ope­ra­to­ri della Si­cu­rez­za. Chiediamo – conclude il sindacalista di polizia – oltre alle belle parole dette dai politici presenti a questo straordinario evento , di mettere in opera soprattutto i fatti >>.

 

 

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.