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Vivere…di cuore: “La scatola senza tempo” di Capuano

Inserito da on 7 aprile 2012 – 00:00Un commento

Rita Occidente Lupo

A volte il tempo diventa il trapezio dell’emotività. Il banco di prova di una sensibilità, che tra mille risvolti e troppe spigolature, finisce per lasciare la caparra della realtà, soltanto carpendone i sotterfugi, per non viverla nelle sue controluci. In quei coni d’ombra, che prima o poi finiscono per sgomentare, chi ogni giorno tenta di carpirne il futile, l’immediato, fruendo a piene mani anche delle occasioni, quelle propizie, a volte così fugaci, da non lasciare il segno. Enzo Capuano, uno scrittore in camice bianco. Un medico del cuore in versi ed in prosa, che riesce a coagulare i moti della sensibilità, senza incedere nella sterile commozione cerebrale. Cardiologo di professione, poeta per passione, il caso di dire, cogliendo le prime pagine de “La scatola senza tempo”, in cui sembra che il forziere sia non tanto il metallico involucro, quanto la vera e propria capacità d’interiorizzare lacerti di ricordi, bandoli di memorie. Infatti, dalla ragnatela del passato, il mistero di un tempo che fu, che non cessa d’altalenare il presente, cercando di rispolverare solo ciò che può portare ad una sua identità equilibrata. Senza coni d’ombra, scampoli esperienziali, non filtrati dalla maturità del vivere, Capuano affonda il suo nerbo narrativo accattivante, in una scultorea sintassi, che effigia gli stati d’animo, gli attimi, riuscendo a rendere duttile lo scorrere del tempo. Tutto sembra sospeso nell’atemporalità dell’azione: scanditi perfino i momenti meno significativi, sotto la lente d’ingrandimento d’una non comune sensibilità, la forma memorialistica, a mo’ di zibaldone contemporaneo. Ricordi ed immagini, talvolta indugiano dinanzi a pennellate di lirismo, che alternano la prosa, creando spaccati catartici. E, la scatola del presente, diventa ancora la cassa di risonanza del suo dinamico vivere!

Un commento »

  • Matilde Campione scrive:

    …scanditi perfino i momenti meno significativi…sotto la lente d’ingrandimento d’una non comune sensibilità…….
    Sono i dettagli a fare la differenza…
    ciò che sembra insignificante…ciò che sembra marginale…Nulla è insignifiante…Nulla è marginale…
    Spazio alla sensibilità!…
    Spazio a chi colora il ricordo non trascurando i dettagli…i particolari…
    Oggi si corre …si è essenziali…(alibi per paura di …))
    …ma la vera conquista è “l’essere”…

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